19- Vivi la vita!

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<<Ci vieni al ballo di fine anno, vero Misia?>>

<<Ma che domande fai, Grace. Certo che... non vengo.>>

<<Oh ma dai, Artemisia, sarà divertente!!!>>

Grace Chamberlain, candidata al premio Nobel per l'insistenza, era dal suono della campanella, ovvero da più o meno cinque minuti, che stressava Artemisia con questa del ballo di fine anno.

<<No, ho un sacco di cose da fare...>>

<<Oh dai. Non puoi rintanarti sempre in camera tua a leggere! Vivi la vita!>> scattò la ragazza.
Perché ci teneva così tanto alla vita sociale della fangirl?

<<Un saggio una volta disse che chi legge vive milioni di vite...>> ribattè Artemisia, con aria ironicamente saccente.

<<... Che non sono reali. Andiamo, Artedreamia:>> Grace la fissò con i suoi occhi di gelo, ghiaccio contro cielo. Le appoggiò le mani sulle spalle, bloccandola sul posto <<Puoi almeno provarci?>>

La Dursley spalcò gli occhi, non sapendo cosa rispondere. Avere un'altra persona così vicino la metteva a disagio.

<<No-non lo so... P-posso provarci...>> balbettò <<Però me ne starò in disparte, okay?

Grace sorrise

<<Okay.>>

Artemisia trattenne lo sclero per il riferimento, lanciando solo un piccolo urlo emozionato con le labbra chiuse.
La Chamberlain le mise un braccio attorno alle spalle

<<Allora, ce l'hai un bel vestito?>>

<<Perché?! Non posso venire in jeans e maglietta?!>>

<<Misia, Misia. Devo insegnarti ancora tante cose... Andiamo a fare shopping insieme, ti va?>>

<<Accetto solo se io ti posso istruire almeno sui Fandom principali.>> rispose la Fangirl. Grace spalancò gli occhi, allarmata.

<<Facciamo che vai da sola, Sei abbastanza intelligente da farcela.>>

Misia sorrise compiaciuta.

3 giorni dopo

Artemisia si guardò alla specchio. Sembrava stupida, secondo il suo parere:
Indossava un vestito bianco, con dei ricami blu nella parte bassa della gonna e sull'orlo della scollatura.
Era stata costretta dalla nonna ad abbandonare in nastrino tra i capelli, che le arrivavano sotto spalle, un po' sopra alla vita.
Teneva la collana di ametista stretta nella mano, quasi fosse un rosario e lei stesse pregando.

Dal piano di sotto suo padre la chiamò, dicendo che era tardi, e che dovevano andare.

<<Uccidetemi...>> sussurrò la ragazza rivolta al suo riflesso, prima di prendere lo zaino, uno scialle blu e scendere di sotto.

<<Non potevi prendere una borsetta? Sarebbe stato più elegante.>> le disse suo padre mentre, in macchina, si dirigevano verso la scuola.

<<Ma nella borsa non ci sta il mio libro di emergenza...>>

<<Artemisia!>>

<<Che c'è?!>> rispose lei, allargando le braccia <<Metti il caso che non c'è nessuno con cui parlare...>>

Il padre sospirò <<Tesoro, promettimi una cosa: proverai ad interagire con qualcuno e non ti isolerai come sempre.>>

La fangirl si mise una mano sul cuore, ed annunciò <<Lo giuro solennemente.>> Poi rise.

<<Riferimento Fandom, immagino...>> le disse Dudley, ridendo anche lui, debolmente.

<<No, ma ci sei quasi. Comunque ti ho istruito bene, vedo...>>

Dursley senior, rise. Forse aveva capito: si trattava di Harry.

"Ho una figlia sadica a cui piace farmi sentire in colpa a quanto pare... Ma è così dolce quando lo fa..." pensò, guardando Artemisia ridere

Spazio autrice🎵
Hi!
Oggi, sorprendentemente, non ho niente da dire...
La parte dei 3 giorni dopo è basata su fatti realmente accaduti, comunque.
La riflessione finale di Dudley è fatta assolutamente a caso.
Mi diverto a fare Artemisia che fa l'asociale (forse perché assomiglia a me).
Sì, ci sarà la scena del ballo di fine anno (scusate, dovevo farlo. Mi fa troppo pensare ad High School Musical😂 *canta canzoni a caso*)
Sì, dovrete aspettare ancora per arrivare all'incontro con la New Generation. MUAHAHAHAH!!!

Ultima cosa: Siamo a 462 letture!!! Oddei, sto impazzendo!!! Grazie!!!

Okay, mi eclisso davvero.
Ciao!!!

P.S. Scusate per gli errori di grammatica e battitura.

Credendo Vides~Credendo riuscirai a vedere [HP]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora