2. Sabina

40 8 29
                                        

È Stefano! Il tipo dei flashback!

Proprio lui. Solo non mi sembrava così alto.

Il ragazzo mi guarda stranito e mi chiede: "Tutto ok?" Io annuisco, incapace di dire qualsiasi cosa e lui, dopo aver fatto un cenno del capo, riprende la sua strada alle mie spalle. Non ci penso neanche un secondo. Rinfilo il telefono in tasca, mi giro e gli corro dietro, senza neanche pensare al fatto che lui non mi abbia riconosciuto.

***

"Allora? Cosa mi devi dire di tanto urgente?" Sabina apre la porta di camera sua e la richiude appena siamo nella stanza. "Ti ricordi quando sono caduta dalle scale a scuola?" inizio e lei mi guarda annuendo con un'espressione curiosa. "Hai detto che non avevi niente di rotto, no?"

Annuisco io, stavolta, e continuo: "Infatti. La mia caviglia è guarita in due giorni, ricordi?" Respiro e prendo tempo. È difficile da spiegare. "Quella sera, a casa, ho avuto il mio primo flashback..."

"Flashback?" ripete Sabina guardandomi. "Sì. Flashback. Un episodio già avvenuto che si ricorda" Le spiego. Ho cercato online il significato della parola, ma alla fine le do la mia versione "Da quando sono caduta ho dei... flashback. Solo che..." non riesco a guardarla e sento che la voce potrebbe venirmi meno. Lei, che è la mia migliore amica dalla prima media, deve intuire il mio tormento perché si avvicina a me e mi prende la mano, tirandomi verso il letto. "Siediti".

Mi siedo sul materasso e lei si lascia cadere di fianco a me a gambe incrociate, per poter guardarmi di fronte. Ora che mi guarda da così vicino sono imbarazzata, ed è una cosa strana perché non mi è mai successo con lei.

"Hai dei flashback" Annuisco alle sue parole. "Che vuol dire? Pensi a qualcosa che è successo tanto tempo fa? Rivivi un ricordo in maniera intensa?" Mmm cerco le parole adatte per risponderle.

"Non sono ricordi miei... E sì, li rivivo. Come se mi succedessero in quel momento" Cerco di essere chiara e capisco quando lei comprende le mie parole perché spalanca gli occhi. "Ricordi... non tuoi?" Annuisco seriamente. "Sì. Ormai sono convinta che sia così".

Lei spalanca ancora gli occhi e poi si alza dal letto con uno scatto. La osservo camminare avanti e indietro sul tappeto della sua stanza, quello su cui ci siamo sdraiate così tante volte a studiare e chiacchierare, mentre lei gesticola con le mani.

"No. Aspetta. Dici... Ricordi non tuoi... Come fai ad avere ricordi non tuoi? E poi, come fai a sapere che sono ricordi e non invece... delle fantasie?" Alzo le spalle. Effettivamente non ne posso essere sicura. Non so veramente cosa è successo, ma so... "Quando li rivivo, io so che è un ricordo e so cosa succederà. Ma non sono cose successe a me" Sabina si ferma e le sue braccia cadono lungo i fianchi. Il suo viso ora è stralunato. Come la capisco. Mi alzo e la raggiungo, per tranquillizzarla come prima lei ha tranquillizzato me.

Mi fermo davanti a lei, siamo alte uguali, ma la nostra somiglianza si ferma lì. Lei è una formosa diciottenne con tanto di capelli ondulati e occhi scuri, mentre io sembro un adolescente delle medie. I miei capelli sono ricci e di un banale color castano, mentre i miei occhi non hanno tutte quelle sfumature che hanno i suoi. Sono azzurri e sembrano sempre slavati. Lo so perché è quello che penso tutte le mattine guardandomi allo specchio.

Siamo migliori amiche. Lo siamo sempre state e lo saremo per sempre. So che posso fidarmi. "Sto andando da uno psicologo, per questa cosa. Ma ti giuro che non sono pazza" Lei annuisce. "Non penserò mai che tu sia pazza. Giuro" Le sorrido. Ecco la mia miglior amica. La abbraccio.

"Allora vieni dal dottore a convincerlo che i miei flashback non sono ricordi che ho dimenticato?" Sabina si stacca da me "Come?" Le spiego che il dottore Grimini è convinto che i miei flashback siano in realtà dei ricordi. Dei ricordi miei che non voglio ricordare per un motivo qualsiasi. "Ma tu sei sicura di no" Annuisco, convinta, mentre ci risediamo sul letto "Esatto. Perché io non conosco Stefano, il tipo dei flashback. E oggi ho avuto la prova che lui non conosce me".

"Oh. Che vuol dire?" Sabina non ha ancora smesso di spalancare gli occhi e la bocca. Le racconto di aver visto Stefano, e di come lui non mi avesse riconosciuto, quindi le spiego che non posso essere io quella nei flashback. Quando lei fa di nuovo la faccia corrucciata, le racconto quello che vedo.

"Ho avuto sei o sette flashback, fino a ora, e lui c'era in tutti. Riguardano sempre lui. Deve essere un ex, o qualcosa del genere. Ho visto il primo bacio, durante quello che penso sia stato un primo appuntamento, e altri momenti in cui c'era anche lui. Nell'ultimo..." mi rendo conto che mi manca la voce. Sabina si avvicina e mi accarezza la mano.

"Cos'è successo nell'ultimo?" Non so bene come spiegare quello che ho visto, ma mi ricordo benissimo come mi sono sentita. "Lui mi ha spinto. Beh, non me, lei. L'ha spinta contro il muro e io ho sentito delle cose bruttissime. Stavo male" Le spiego toccandomi il petto. "Ti ha fatto male fisicamente? All'altra. Le ha fatto del male?" scuoto la testa. "No. Non era un dolore fisico. Era proprio uno stare male. Ho sentito un po' di dolore quando mi ha spinto. Ma dentro ho sentito qualcosa... come se fosse un avvertimento, un avvertimento per qualcosa di più... grande. Faccio fatica a spiegarlo" Cavolo, faccio fatica a capirlo io!

Sabina mi conosce così bene che sa che sono in confusione, così mi fa domande 'pratiche'. "Cosa è successo quando lo hai visto per strada?" Racconto alla mia amica di quando mi sono scontrata con Stefano e di come gli sono corsa dietro senza pensarci su. I suoi occhi brillano mentre lo racconto. "E poi?" Alzo le spalle mortificata. "Poi l'ho perso. È entrato nel cortile dell'ospedale e l'ho perso in mezzo alla gente" La sua bocca diventa un cerchio. "Nooooo".

Poi lei si gira di scatto e inizia a camminare avanti e indietro ancora una volta, sul tappeto. "Aspetta. Hai detto che è entrato in ospedale?" Annuisco poco convinta. Cosa c'entra? Sabina sorride. Ohi ohi. Conosco quel sorriso. "Ho un'idea" E purtroppo conosco anche le sue idee.

***

"E cosa facciamo, stiamo davanti all'ospedale finché lui non passa?" sussurro a Sabina mentre la prof di Scienze interroga. Lei annuisce e bisbiglia in risposta: "Dobbiamo almeno provarci. È la nostra unica pista, no?" Faccio sì con la testa perché la prof guarda verso di noi e non voglio che ci becchi a chiacchierare. Ma io non sono convinta che sia una buona idea.

Quando suona la campanella per il cambio dell'ora glielo dico ancora. "Vuoi continuare a stare così? Non è meglio scoprire chi è, visto che è il nostro unico indizio?" Sorrido a Sabina perché da quando le ho raccontato dei flashback invece di considerarmi malata di mente ha deciso di aiutarmi a risolvere questa situazione e si è fatta carico di tutto. Soprattutto del noi di questo contesto. Le racconto del biglietto del dottor Gremini. Forse l'ipnosi potrebbe essere una soluzione adatta? Più che stare davanti al cancello dell'ospedale aspettando che passi un tipo che non è neanche detto che ci torni più? Dopo aver esposto i miei dubbi lei scuote la testa vigorosamente.

"Dovresti cambiare medico. Anche la moglie di mio zio è una psicoterapeuta. Potresti provare ad andare da lei. Quel tipo lì..." Gesticola indicandomi come se fossi io il dottor Gremini "non mi piace per niente". Rido perché il suo tono è sostenuto, poi a un certo punto, sento uno strano tremore al centro del petto.

Sabina mi si avvicina e mi chiede: "Tutto bene, Nicole?" Sto per scherzare con lei sul fatto che mi ricorda Grimini, quando capisco cosa mi sta succedendo. Bisbiglio appena: "Sto per avere un flashback".

Lei mi prende velocemente per un braccio e mi trascina fuori dalla porta, dritta verso il bagno delle ragazze. Facciamo appena in tempo a entrare e io non sono più nel bagno con lei...

Sono sdraiata sul letto e sono nuda sotto il lenzuolo. Stefano è sdraiato accanto a me e sta dormendo. Mi alzo e lui si sveglia. La sua faccia è arrabbiata e il suo tono duro mi chiede: "Dove stai andando?"


***Eccomi con un altro capitolo! Come va? Vi piace la storia? Se vi va lasciatemi una stellina e un commento. 😘

Flashback (in revisione)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora