All'alba Romeo lasciò la sua Giulietta, la quale era ancora addormentata, e tornò a palazzo. Quando entrò nella sua camera da letto camminò in punta di piedi pensando di trovare Mercuzio assopito, ma invece quest'ultimo non c'era. Inizialmente il volto del ragazzo s'incupì, ma subito dopo pensò "Sarà andato a infastidire qualche contadinella" e si sprofondò nel letto.
Mercuzio era uscito poco prima dell'alba in quanto non riusciva a calmarsi. Quando non riusciva a dormire era solito passeggiare di nascosto nel prato davanti al castello del principe. Era come se quel castello che incuteva quasi terrore avesse qualcosa che riusciva ad attrarre il giovane Montecchi e farlo sentire accolto, protetto e amato come nemmeno suo padre era mai riuscito. Solo quel castello riusciva a far provare queste sensazioni a Mercuzio. Quella notte il ragazzo si calmò sedendosi davanti al palazzo a guardare il sorgere del sole. In quel momento il portone si aprì. Mercuzio, per evitare di essere notato, si accovacciò velocemente dietro un albero vicinissimo all'ingresso del castello. Dal portone uscirono soltanto il principe Escalus e una donna vestita di blu: era la madre di Mercuzio. Quest'ultimo rimase interdetto.
"Perché mia madre era nella dimora del principe prima dell'alba?" pensò. A causa del riflesso del sole egli non riusciva a vedere bene; gli sembrò che i due si scambiassero un bacio. Ciò di cui il ragazzo era sicuro era di aver sentito le parole "ti amo" uscite dalla bocca del principe. Subito dopo la madre di Mercuzio se ne andò. Quest'ultimo, preso dalla confusione, si alzò e iniziò a camminare verso Ginevra, ma poi ci rinunciò: pensò che la cosa migliore da fare in quel momento era lasciare sua madre in pace. Non si rese conto, però, che si era fermato proprio davanti al principe, il quale lo fissò lasciando trasparire l'angoscia di chi ha la sensazione di essere stato scoperto. Quando Mercuzio incorciò lo sguardo di Escalus sobbalzò e corse via verso la piazza del mercato. Una volta a destinazione, si accasciò accanto al pozzo e si addormentò con la sola compagnia dei raggi del sole ormai alto e dei mercanti che avevano già servito i primi clienti.
Qualche ora dopo venne bruscamente svegliato da Romeo e Benvolio.
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I Due Volti Dell'Amore
RomanceL'amore è il sentimento più nobile che c'è. Amare significa anteporre il bene di un'altra persona al proprio. L'amore porta felicità, ma ha anche un lato oscuro fatto di rabbia e tristezza. Questo è ciò che ignora Verona, che ignora Romeo e che igno...
