Entrarono in macchina ,in effetti l'automobile di Erika era comodissima ,spaziosa e visibilmente non aveva nulla a che vedere con la sua,sullo specchietto legato c'era una boccettina di profumo alla vaniglia, esso si espandeva in tutta la macchina ,era un piacere sedervici, i sedili erano di pelle,e al tatto erano soffici.
Quell'automobile gli era costata una fortuna ,ma lei conosceva Erika da tutta una vita e sapeva che proveniva da una famiglia borghese, il padre era un ricco industriale faceva il pendolare tra Italia ed Estero ,spesso si fermava lunghi periodi in America ,questo è uno dei motivi perché Erika non aveva regole e viveva in piena libertà , era un segnale un modo per dirgli " okay non mi manca nulla, ci sono " Melissa aprì la sua borsa Chanel ,prese il suo specchietto e si applicò un gloss sulle labbra ,non voleva fare brutta figura datosi che Erika era impeccabile e lei non voleva essere da meno.
« Allora, ti piace il mio nuovo gioiellino? » chiese l'amica
« Diciamo che è un regalo fatto dal mio papino per dirmi " scusami se mi sono dimenticato del tuo compleanno". » Melissa pensò che poteva capire l'amica sapeva che dietro quel sorriso si nascondeva tanta amarezza.
« Ti starai chiedendo perché ci stiamo allontanando,è che volevo far durare questo pomeriggio più del solito e a fine giornata, quando sarai pronta per andare via ti farò una proposta.
Spero che dirai di si!. » Melissa rimase del tutto basita fissò l'amica
« Be', mi lasci senza parole, sai bene che sono una tipa curiosa, di cosa si tratta ?.» chiese.
« No, ora pensiamo a mangiare, dopo di che ti porto da una mia cara amica che ha un centro estetico e poi ne parliamo okay? »strizzo l'occhio all'amica divertita .
Melissa pensò che si sentiva come in quel film thelma e louise la scena la divertiva .
Arrivarono al ristorante, era situato in una stradina stretta e avevano dovuto parcheggiare quasi a un chilometro da li .
La strada non era stata asfaltata bene, Melissa ed Erika, fecero fatica con i tacchi ad attraversarla.
Il ristorante era predisposto ad angolo della strada ,e da ambe i lati c'era posteggiata una fila di macchine.
« Spero che ne valga la pena essere arrivate fino a qui e farci venire le vesciche.»
Sbuffò rumorosamente
« Dai, un po' di spirito d'avventura, non ti ho portato a scalare l'Everest!. »
Giunte davanti l'entrata del ristorante Melissa si appoggiò al muro d'entrata.
Si sfilò i tacchi con un gesto rapido, quasi una liberazione e sospirò.
Notò che dietro il piede si era gia formata un piccolo rossore "Sicuramente diventerà una splendida vescica, magnifico " rimase attaccata a quel muro per qualche secondo Erika si voltò dalla sua parte
« Che fai pigrona, vuoi che ti faccio portare il tavolo fuori? » Melissa fece un ghigno all'amica
« Sei pazza. » e rise
Entrarono nel ristorante, si percepiva un aria informale.
Le accolse un uomo alto con i capelli brizzolati, che ,appena vide Erika ,l'abbraccio calorosamente.
L'abbraccio durò pochi istanti, non capi' cosa succedesse ,nella sua testa si riempirono mille pensieri ,si senti confusa perché tutto le appariva cosi strano ,diverso come quell'incontro fosse solo un rituale come se Erika dovesse dirgli qualcosa .
Si voltarono dalla sua parte .
« Lui è Cristian Angelino ,un mio caro amico volevo presentartelo perché mi ha aperto gli occhi su una prospettiva di vita che io stessa ignoravo ,e volevo fartelo conoscere ,hai passato un anno terrificante ma è ora di salire in superficie ,di ricominciare a vivere ed io sono qui. »
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Believe In Love
RomantikDue amiche . Melissa e Erika. Unite dallo stesso destino per mezzo dello stesso uomo. Potrà un viaggio riallacciare un rapporto che potrebbe rompersi per sempre?.
