12. Sono innamorata

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E' quasi ora di pranzo quando rientro in camera mia.

M: - Qualcuno qui ha fatto colpo ieri sera!-

Io: - Io no. -

M: - Ma dai, ti ho vista ieri sera alla festa, eri con Cesare. Poi siete andati via insieme e ti rivedo solo ora. Non puoi negare che hai passato la notte con lui.-

Io: - Non lo nego, ma non abbiamo fatto nulla di quello che ti sta passando per la testa in questo momento. -

M: - Non ci credo, in tutta la notte non c'ha provato mai? Ma è gay?-

Io: - A parte che non ci sarebbe nulla di male, comunque no, tranquilla, non è gay. Te l'assicuro.-

M: - Ma allora che avete fatto?-

Io: - Abbiamo parlato, mi ha raccontato cosa l'ha portato qui, poi alla fine ci siamo addormentati.-

M: - Wow, racconta, sono curiosa.-

Io: - Ha litigato di brutto con persone a cui è molto legato, credo si sia pentito, ma è convinto di aver rovinato tutto e per questo non li vuole sentire. E' un gran casino. Ora però voglio andare a mangiare, non ho fatto colazione e inizio ad avere fame.-

M: - Io non vengo, esco con uno dei ragazzi di ieri, andiamo a fare un giro in un parco naturale fuori città.-

Io: - Divertiti.- esco dalla camera e vado a bussare a Cesare.

Io: - Ho fame, mi fai compagnia?-

C: - Certo.-

Andiamo a pranzo e poi a fare un giro.

C: - Sto bene quando sono con te. Sei una ragazza speciale.-

Io: - Sono una come tante, forse solo un po' più incasinata-

C:- Quello che ti è successo ha contribuito a farti diventare quella che sei.-

Io: - Sicuro, mi ha fatto diventare una con la paura che i ragazzi la facciano soffrire e per questo li tiene lontani.-

C: - A me non mi ha tenuto lontano.-

Io: - Con te è una cosa diversa.-

C: - Perché?-

Io: - Hai qualcosa in te, qualcosa di diverso. Non so come hai fatto, ma sei riuscito a scalfire la mia corazza ed entrarci dentro.-

C: - Ti spaventa?-

Io: - Un po'. Ero convinta che tutti gli uomini fossero uguali, come mio padre, come il mio ex... ma tu hai fatto crollare questa certezza. Tu non ti comporteresti mai come loro, ne sono sicura.-

Mi prende per mano e si ferma. Mi giro per guardarlo.

C: - Questo vuol dire che mi daresti una possibilità?-

Io: - Una possibilità per cosa?- chiedo con aria dubbiosa.

C: - Per questo....-

Si avvicina, mi accarezza il viso e poi mi bacia. Un brivido mi corre lungo la schiena e improvvisamente tutto mi è chiaro. E' successo! Mi sono innamorata! Non è come le altre volte però, sento che questo è un sentimento molto più profondo.

C: - Mi piaci Sara, mi sono innamorato di te.-

Io: - Anch' io ti amo.-

C: - Vuoi stare con me?-

Io: - Ad una condizione.-

C: - Spara. -

Io: - Che tornerai a casa con me e che chiamerai i tuoi amici.-

C: - Sono due condizioni! Comunque sì, tornerò con te, te lo prometto. Per i ragazzi però ho bisogno di tempo.-

Abbiamo girato per il centro tutto il pomeriggio, abbiamo fatto anche molte foto, soprattutto una molto bella davanti alle Torres de Serrans, bellissime torri medievali che erano parte dell'antica cinta muraria e una delle porte per entrare in città.

Io: - Dobbiamo parlare con Claudia. Deve avere il tempo di trovare qualcun'altro.-

C: - Domani sera vengo a prenderti quando stacchi, le parleremo insieme.-

 Mangiamo delle tapas in centro e poi rientriamo. Ci salutiamo davanti la mia camera e andiamo a dormire.

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