"DEVE Salvarsi!"

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X (rivolgendosi a tutti i presenti, ma senza girarsi mai verso di loro): "Pirati! In pochi ricorderanno che colei, che adesso è penosamente ridotta in questo stato qui davanti, fu un Pirata molto scaltro cui io stesso dovetti occuparmi di crescere, ma si rivelò una delusione. Ci tradì schifosamente già una volta, tanto tempo fa, per seguire chiacchiere senza senso che fin troppo spesso aveva per la testa e che la resero indisciplinata, ma poi un giorno successe una cosa: stavamo compiendo le solite razie divertendoci con qualche piveraccio disperso nell'oceano, quando avvistammo una lurido piccolo esserino, così penoso da non avere paura nè di me nè di tutti gli altri. Aveva lo sguardo vuoto come l'abisso e i capelli azzurri come il mare, ma mi dava sui nervi così tanto quella sua indifferenza che quasi decisi di ucciderla, quando proprio Yuuki mi fermò e blaterò qualcosa che mi convinse a guardare a lei come un futuro utilizzo nella ciurma, ma il tuo scopo era un'altro vero Yuukii?? SCAPPASTI QUELLA STESSA NOTTE CON LEI ED ORA SEI UN'ABBIETTA DISERTIRCE, TI SEI RIEMPITA LA TESTA DI FOLLIE SPERANZE VERO? ...Bene, vediamo quanto è valsa la pena di fare questa scelta."

La folla di Pirati, fino a quel momento silenziosa, si fece più rumorosa e schiamazzò in diffuse risate, qualcuno si faceva beffa della scelta di Yuuki, altri inneggiavano ad insulti ed altri rivolsero luridi sputi sulla deplorevole traditrice.

Lara aveva udito quel discorso e le ritornò alla mente tutto, capì a pieno ciò che aveva fatto per lei la sua amica Yuuki; le si ravvivò quel ricordo sbiadito col perdere di attualità nella memoria.
Una lacrima amara le percorse la guancia e le emozioni erano divenute troppo forti per rimanere nascosti lì come degli ignavi.

Proprio in quel momento da dietro si udì un cigolio di legno e subito dopo una voce beffarda annunciò: "Ecco dov'erano, LI HO TROVATI!"

L'uomo dal macabro sorriso estrasse un accendino dalla stessa tasca da dove aveva prelevato la sigaretta, già posizionata alla bocca, e la accese osservando, senza rivolgere però il volto, ciò che sarebbe avvenuto da lì a poco.
Un gruppo di Pirati si spinse ad agguantare i nostri sopravvissuti e dal fracasso prodotto il bambino scoppiò in un pianto confuso tra le braccia di Lara.
Raymond non si voltò verso gli aggressori prima di aver dato un'ultima carezza al piccolo che si dimenava, un piccolo gesto d'addio.
L'omone guardò Rian, rimasto interdetto dallo svolgersi impetuoso della situazione, e sorrise lievemente prima di levarsi in piedi e rivolgersi con decisione contro i Pirati. Raymond era finalmente pronto a battersi per qualcosa in cui riporre speranza, ora è capace di accettarne il prezzo a cuor leggero.

Fece segno a Rian, Lara e il bambino di fuggire e non senza ostacoli lasciarono la baracca, ora divenuta campo di battaglia.
Non era impreparato ad affrontare uno scontro.
Con determinazione disarmante alternò un passo dopo l'altro verso gli aggrassori e colti di sorpesa dall'inaspettata reazione, dovettero affrontare un combattimento corpo a corpo con l'Omone.
Ad un colpo seguì il successivo e poi un il controattacco, ogni sequenza di colpi si terminava subendo appena qualche ferita. La sua ostinatezza stava cominciando a mettere in seria difficolta gli aggressori, colti impreparati da tale impeto combattivo.
Un sorriso beffardo di godimento era stampato in faccia all'uomo elegante nel momento in cui il primo proiettile perforò il fianco di Raymond.
Si tamponò il finaco con la mano, ma il suo animo indomito non gli permise di sottrarsi così facilmente alla sua battaglia.
Dalle retrovie partirono altri infami colpi di fucile e perforarono parti vitali 'sta volta, permettendo a Raymond di esalare gli ultimi respiri facendo ciò che non gli è mai riuscito bene nella sua vita: combattere per salvare qualcosa a lui caro.
"Quel bambino DOVRÀ salvarsi!"

Un Mondo perduto nel MareDove le storie prendono vita. Scoprilo ora