"Nuovi legami"

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Parlando, i 4... o meglio i 3, si conobbero e si presero in simpatia. Yuuki era come una sorella maggiore per Lara, ella pensava a difendere il duo e a badare a questioni pratiche, mentre Lara era più riflessiva e creava un efficace dualismo nella coppia che aveva permesso a entrambe di rimanere a far parte del mondo in sueperficie per questo lungo tempo.
L'alba arrivò e l'ormai concitato gruppo formato dai quattro, decise di continuare il viaggio insieme, dopotutto quella zona non aveva più niente da regalare al duo raccoglitore di quella zona.

All'alba che seguì, dopo quella notte passata con gusto in chiacchiere e presentazioni, Rian si svegliò al biancheggiar delle prime luci, quando l'ombra reggeva ancora a fatica il dominio sull'avanzamento del nascente bagliore.
Passò qualche istante e ci volle qualche sbadiglio prima di veder sveglio del tutto il giovane avventuriero. Si guardò intorno come per rievocare alla mente i volatili ricordi della sera prima, il sonno doveva averli sopraffatti mettendo fine alla serata. Notò subito che Lara, la ragazza dalla lunga chioma, mancava tra la rumorosa e poco silenziosa compagnia.
Si alzò in piedi e gettò lo sguardo dove da sdragliato gli era impossibile, ma la giovane non si era affatto allontanta, o almeno lo aveva fatto quanto bastava per perdersi nell'infinito del sole sbocciante ancor'oggi, legato ad una vecchia abitudine.
Rian si era svegliato, ma... neanche troppo. La sua eleganza era tutt'altro che sveglia, perciò, appena trovata la compagna dispersa dietro l'angolo, non si risparmiò un goffa seconda entrata in scena. Avvicinatosi a qualche passo da lei, con un'aria assai meno presente di quella degli altri due in quel momento, avanzò un passo incastrandosi accidentalmente il piede nei rottami di un secchio in metallo. Perdendo poi l'equilibrio mantenuto nell'incerta camminata e andando di nuovo a cadere in terra nel modo più rumoroso che avrebbe potuto, forse attratto dai tratti delicati della Giovane, adesso meglio visibili.
A ciò, Lara si girò di scatto, ma vedendo questa volta la scena sotto occhi diversi, l'espressione sorpresa che stava per assumere, si trasformò in una dolce e trattenuta risata, di fronte alla composizione di macerie a cui Rian era appena entrato a far parte.

Il sole era spuntato ancora una volta e le ombre erano tornate a nascondersi.
Rian ne stava osservando due, uno all'orizzonte e un'altro lo aveva davanti a risplendere in un luminoso sorriso che lo irradiava fin nel profondo.
I due parlarono in privato del più e del meno e si conobbero piacevolmente.
...Il sole salì in fretta.
Gli altri due si svegliarono non molto dopo e, tutt'altro che loquacemente, si prepararono per iniziare tutti assieme una nuova gionata puntando sempre all'orizzonte.

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