Chiudo la vestaglia prima di girarmi verso Cameron che è ancora sdraiato sul letto "Dovresti alzarti" indico l'ora ma lui non mi risponde
Non me lo ha mai detto direttamente ma so che ci è rimasto male. Avrei dovuto dire la verità a Thomas subito dopo Natale ma i suoi genitori hanno deciso di restare fino alla seconda settimana di gennaio per cui non potevo farlo con loro in casa.
Se ne sono andati ieri sera e Thomas ancora non è tornato ma so che appena lo vedrò dovrò dire tutto. Quello che sto facendo non è corretto ne nei confronti di Cameron che nei suoi, vorrei solo averlo capito prima.
Vengo distratta dalle braccia del ragazzo che fino a poco prima era ancora tra le coperte "Stai bene?" mi lascia un bacio sulla spalla mentre io annuisco guardandolo attraverso lo specchio "Stavo solo pensando" mi giro verso di lui "A come dire a Thomas di te" si morde le labbra cercando di reprimere un sorriso che però noto lo stesso "Non pensarci adesso, okay?" si avvicina per baciarmi quando sentiamo la porta spalancarsi
"Ehi hai visto le mie chiavi?" Cameron si stacca velocemente anche se inutilmente dato che non c'è più niente da fare.
"Thomas-" sbatte la porta e lo sento correre giù
"Non ho sentito la porta di casa, vuol dire che è ancora qui. Vuoi che gli vada a parlare?" scuoto la testa e non gli rispondo prima di correre di sotto
Lo trovo difatti in salotto con la testa tra le mani
"Thomas" il mio tono risulta disperato ma non mi curo di aggiustarmi, mai avrei voluto che lo scoprisse in questo modo
"Mi avevi detto" si bagna le labbra evitando il mio sguardo "Di non preoccuparmi. Avevi detto di non provare più nulla per lui" mi siedo accanto a lui senza avvicinarmi troppo perché credo che abbia bisogno di spazio
"Ed era così. Pensavo di non provare più nulla ma è successo. Non volevo che tu lo scoprissi così, stavo per dirti tutto Thomas credimi" lo prego prima di sentire la porta sbattere, segno che Cameron se ne è andato
"Sono contento che tu l'abbia fatto" dice dopo un paio di minuti di totale silenzio lasciandomi a bocca aperta "Non sono meglio di te Skyler" sto per chiedergli cosa intende prima che un senso di realizzazione non mi invade
"E' una delle due ragazze dell'altra volta?" scuote la testa girandosi finalmente verso di me "Non è una ragazza" sento la gola diventarmi secca
"Tu-" le parole mi muoiono in bocca siccome mi aspettavo tutt'altro che questo. Lo è sempre stato? Per tutto questo tempo?
"Sono gay" conferma e non mi scappa il suo tono nervoso "Se non vuoi avere più niente a che fare con me, Skyler, lo capisco ma non allontanarmi da Adam" la sua voce si spezza ed in risposta lo guardo male
"Non hai una malattia Thomas non essere stupido"
"Quindi non ti crea problemi?" gli sorrido leggermente sollevata di non avergli spezzato il cuore "Perchè dovrebbe? Sono solo sorpresa" mi fermo un attimo senza sapere come continuare "Questo vol dire che non mi hai mai amata?" si affretta a scuotere la testa "Credo di aver confuso tutto il bene che provo per te per qualcosa di più grande. Non voglio perderti Skyler"
"Mi dispiace per non avertelo detto" indico la porta e lui alza le spalle "Dopo quattro anni è difficile farlo. Avrei solo voluto scoprirlo in modo diverso"
"Anch'io" mormoro e lui apre semplicemente le braccia "Grazie per aver capito" diciamo in contemporanea non appena mi butto addosso a lui. Ridiamo leggermente prima di staccarci
"Voglio dire la verità ad Adam" schiude le labbra sorpreso e quando mi aspetto una risposta negativa lo vedo solo sorridere
"Credo che sia arrivata l'ora di farlo. Solo" esita un attimo prima di parlare "Non tagliarmi dalla sua vita. Lui resterà sempre mio figlio, sangue o meno"
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UNDEFINED -sequel
Fiksi PenggemarSEQUEL DI "BAD GIRL" [COMPLETATA] Dopo tutto quello che ha passato, Skyler sembra essere finalmente libera. Una famiglia su cui contare sempre e tanto amore. Tuttavia la mancanza delle persone che l'hanno sempre sostenuta si fa sentire ogni giorno...
