La notte aveva fatto visita a New York. Le strade non erano molto affollate. Tutti erano davanti ad un televisore a guradre la partita di baseball che avrebbe fatto il secolo. I Manatthan giocavano contro gli Astrix.
Tyler aveva scelto il giorno apposta, perché sicuramente le guardie erano distratte dalla partita. Etrare nel museo sarebbe stato molto facile.
Parcheggiò il furgoncino in una viuzza isolata e prima di scendere guardò le sue ragazze. Erano proprio cresciute.
- Bene ragazze, veloci come delle palline da baseball. -
Spesso faceva riferimento al baseball per i suoi incoraggiamenti. Da gioavene era stato un grande giocatore, solo che per diversi motivi aveva dovuto mollare. L'avevano cacciato dal college perché troppo ingestibile e anche per diverse accuse inflitte a lui, tra l'altro false.
Tutte scesero dal furgoncino insieme a lui. Fece andare avanti tutte tranne Nikka.
- Non ti preoccupare. - le disse.
- Va bene. -
Lei si allontanò.
- Jenni, sbuca fuori. - la chiamò poi Tyler.
- Mi dai un bacio di buona fortuna? - gli chiese uscendo da dietro il furgoncino.
- La fortuna non esiste, ma la sfortuna si se non ti concentri sul colpo. -
Diede una sculacciata simpatica al culo di Jenni e corsero verso la porticina del retro per entrare senza farsi vedere dalle guardie.
- Anggi. - la chiamò Tyler: - Hai modificato le telecamere? Passo. -
Presero a salire le scale antincendio.
- Si, Tyler. Le guardie vedono solamente stanze tranquille. Passo. -
- Perfetto, Anggi. Stiamo per entrare. -
- Dietro la porta c'è una guardia. Passo. -
Aprirono la porta che conduceva a una stanza del museo e Tyler diede una botta secca sulla testa della guardia.
Poi lo mise sulle scale antincendio per non farlo trovare.
- Ora voltate alla vostra destra, - gli spiegò Anggi : - Attenti che ci sono delle guardie dietro di voi. -
- Andate con Jenni. -
Jenni e il suo gruppo andarono per mettere a KO le guardie.
- Bene Anggi, ora dove dobbiamo andare? - chiese Tyler.
- Continuate dritto e poi voltate a sinistra. -
- Perfetto. Disattiva ora l'elettricità. - ordinò Tyler.
Raggiunsero il quadro e con rapidità lo cambiarono con il falso.
Nikka e Chichi controllavano che non arrivasse nessuno.
Pippi nel frattempo scambiava le due opere, mentre Tyler e Cloe facevano luce.
Li raggiunsero Jenni e le altre.
- Ci sono ancora guardie? - chiese Jenni ad Anggi.
- Solo davanti all'entrata ma non si sono accorti ancora di nulla. Stanno controllando l'interruttore per mettere l'elettricità di nuovo. Avete 30 secondi di tempo per uscire di lì. - lì informò Anggi.
- Fatto! - esclamò Pippi contenta, mettendo il falso sulla parete.
Subito corsero per tornare indietro, presero le scale antincendio e raggiunsero il furgoncino. Partirono di corsa.
I telegiornali parlarono per due giorni del museo e continuavano a chiedersi che cosa era successo, come mai delle guardie erano svenute, visto che quest'ultime non erano in grado di raccontare l'accaduto e che non avevano visto nessuno che le attaccava. Tyler e le ragazze erano stati come dei fantasmi. Avevano calcolato bene tutto quanto. Quando disattivare l'elettricità, come entrare lì dentro.
Passarono successivamente ben tre giorni per completare di esaminare i quadri, se ne avevano rubati alcuni e fatto i falsi. Ma Pippi era stata troppo brava a creare il falso che non si accorsero di nulla.
- Che professionisti! - prese in giro critici d'arte mentre guardavano il TG.
- Tyler, hai visto che ragazze in gamba! - lo stuzzicò Chichi.
Fece un mezzo sorriso.
- Va tutto bene? - gli chiese Jenni, mentre le altre guardavano la TV, raggiungendolo in cucina, che era collegato al piccolo salotto.
- Si, vai tranquilla. -
- Certo. Sono sicura che parlerai di quello che ti turba con Nikka. -
- Non sono affari tuoi. Ora vattene che voglio stare solo. - detto questo si alzò dal tavolo e uscì dalla stanza.
- Che gli prende? - chiese Andrea, mentre Jenni le raggiungeva.
- Non lo so. Sapete che non si apre mai. E tu Nikka? Non vai a consolare il paparino con una bella scopata?! -
- Ehi, non prendertela con lei! - le gridò contro Chichi : - Sappiamo tutte quante che non si aprirà con nessuna di noi! -
- Si, però io almeno sarei andata nelle sue stanze a consolarlo. E altra cosa! Al contrario di Nikka, mi sono accorta che non stava bene! -
- Sei diversa! Nikka è più riservata, tu invece sei un'oca impicciona! - continuò Chichi alzandosi e guardandola dritta negli occhi.
- Cos'è che sono?! -
- Chichi, lascia perdere. Non fa niente. - cercò di calmarla Nikka.
Chichi si rimise a sedere, Jenni uscì dalla stanza arrabbiata.
- Ecco, vattene. - aggiunse JT.
- Ragazze, ascoltate cosa dice sto sbirro. - s'intromise Fiona. Era una ragazza riccia e piccolina.
- Metteremo molte più guardie. Ora controlleremo tutte le telecamere per vedere se qualcuno è venuto molto più spesso a visitare la collezione del museo. Faremo il necessario per scoprire chi è venuto qui la sera del 22 maggio. Riteniamo che abbiano rubato un quadro. Quale non lo sappiamo ancora, ma controlleremo attentamente, fino a quando non scopriremo un minimo dettaglio dei dipinti che non corrisponde con l'originale. -
- Allora noi saremo già morte quando scopriranno l'errore. - disse soddisfatta Pippi: - Il fatto è che non ce ne sono. -
- Ben detto sorella. - dissero tutte quante insieme e si diedero il cinque.
Nikka si alzò:- Vado a riposarmi. -
Tutte la salutarono e poi si diresse verso la sua camera da letto. Ma un pensiero iniziò ad assillarla.
Jenni.
Andò verso la camera di Tyler di corsa e posò l'orecchio sulla porta per sentire se c'era qualcuno con lui.
Aprì la porta e lo trovò coricato a letto.
- Sapevo che saresti venuta. Per caso avevi paura che Jenni fosse qui? -
- Un po'. -
- Controlla se vuoi. -
- Lo farò. - Nikka aprì gli armadi, il bagno, guardò sotto al letto, fuori dalla finestra.
Si voltò verso di lui e lo trovò davanti a se.
- Tranquilla, vai a dormire. Credi davvero che andrei a letto con una dopo che le ho detto che la mia cocca sei tu? -
- Con lei lo facevi.-
- Nikka, stranamente non mi va. Sei diversa dalle altre. Sei leale, buona, sincera. Credi che voglia perdere una persona con queste fantastiche qualità? -
Nikka sorrise imbarrazzata: - Grazie. - disse con un filo di voce.
- Non c'è di che. - aggiunse Tyler cercando di incrociare il suo sguardo che lei gli consentì.
- Vieni qui. - le intimò e l'abbracciò.
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Rapita Da Te 1st [ COMPLETA ]
AdventureMarta sta cercando di scappare da un uomo di cinquanta anni che l'ha presa da un orfanotrofio per poi violentarla. Mentre scappa però sviene dalla fatica e dal dolore a causa delle botte ricevute. Qualcuno la prende con sé e la porta a casa sua, in...
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