La mattina dopo, il Lord Comandante mi chiamò nella sua stanza.
«Quando potrai usarla, quella mano?»
La mattina dopo, Lord Mormont mi aveva fatto convocare per parlare dell'accaduto.
«Maestro Aemon diche che a giorni sarà come prima,» risposi.
«Bene. Così potrai provare questa.»
Prese una spada e la allungò verso di me. Aveva un pomello bianco con su un lupo intagliato.
«Per te un lupo è più appropriato di un orso,» spiegò. «Si chiama Lungo Artiglio.»
La presi e la estrassi dal fodero.
«Acciaio di Valyria?» esclamai sorpreso, soppesandola.
Mormont annuì, a disagio. «Era di mio padre, e di mio nonno prima di lui. Appartiene ai Mormont da cinque secoli. Era destinata a mio figlio Jorah, ma quando è fuggito la sua coscienza gli ha impedito di portarsela via.»
Jorah Mormont..., pensai. Perché quel nome mi diceva qualcosa?
«Mi rendi un grande onore, ma...»
«Non insistere e accettala, ti prego. Mi hai salvato la vita, è il minimo che possa fare per sdebitarmi.»
«Grazie mio Signore.»
«Spero che questo sia un incentivo in più per porre fine alla diatriba tra te e Ser Allister Thorne. Questa è la spada di un uomo: serve un uomo, per maneggiarla.»
«Questa sera mi scuserò personalmente con Ser Alliser,» mi ripromisi.
«Non sarà possibile: ho mandato Thorne in missione ad Approdo del Re per mettere la mano che il tuo lupo ha staccato da quella... cosa sotto il naso di Joffrey. Ora che suo padre è morto è lui a comandare, e spero che questo attirerà la sua attenzione lontano da Ned. Inoltre, metterà qualche migliaio di leghe tra te e Thorne stesso.»
Sorrisi, riconoscente.
«Custodisci la spada in un posto sicuro,» mi ammonì. «E portami subito la cena.»
Uscii dalla stanza e mi avviai verso le cucine, stringendo la mano a tutti quelli che mi facevano complimenti.
Mentre i miei amici si divertivano ad osservare la mia spada, mi sedetti accanto a Sam.
«Che c'è?» gli chiesi, notando la sua aria triste.
Lui aprì la bocca, ma non disse nulla. Sospirò e serrò le labbra.
«Allora?» lo spronai.
«Non dovrei dirtelo... non ora, almeno.»
«Ma non vedi l'ora di farlo, quindi muoviti e dimmi cosa c'è che non va.»
«È arrivato un corvo, stamattina,» disse infine, sospirando. «Ho letto il messaggio a Maestro Aemon e... si parla di tuo fratello, Robb.»
«Be'?»
«Sta andando a sud. Per combattere.»
Iniziai a respirare a fatica. Era una tragedia. Una tragedia nella tragedia. E sarebbe andata sempre peggio, me lo sentivo.
«Gli alfieri si sono schierati tutti al suo fianco, lo difenderanno!» Sam stava provando a tirarmi su di morale, e lo capivo, ma non ero convinto che le sue parole servissero a qualcosa.
«Dovrei essere là, con lui,» dissi. Era tutto ciò a cui riuscivo a pensare.
Sam non mi contraddisse, sapendo che sarebbe stato inutile, e per questo lo ringraziai intimamente.
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Le cronache del Lupo e del Drago
Fanfiction✽STORIA COMPLETA ✽ Lisette Snow è la figlia adottiva di Ned Stark. In pochi si ricordano di lei perché è stata affidata alle cure di Jorah Mormont quando era ancora molto piccola per essere portata via da Westeros. Gli anni sono passati, le sue radi...
