Capitolo 6

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Una serena mattinata sorrideva a Londra con un sole splendete e raggiante, ragion per cui la maggior parte dei suoi cittadini approfittò per uscire e godersi uno di quei giorni soleggiati che comparivano solo poche volte sopra le umide terre della Gran Bretagna.
L'unico che non aveva nessuna intenzione di passare la giornata a divertirsi era Richard che, dopo l'indagine sul Barone, fallì altre tre missioni e tutte tre allo stesso modo: era stato anticipato e ci aveva fatto la figura del "fesso", almeno questo era quello che pensava dato che, insieme a lui ne era al corrente solo James. Nonostante tutto, non poteva non accettare un invito di Elizabeth che non vedeva dalla sera della festa.

L'appuntamento era  alla caffetteria in cui si conobbero la prima volta, un posto tranquillo dove i nobili della città si incontravano per l'ora del thè o per semplice svago.

Mentre Richard ordinava del thè per lui e la sua promessa, ella che entrò in tutta la sua bellezza, con i capelli biondi raccolti a metà capo e dei boccoli che le cadevano sulle spalle, la pelle bianca come la porcellana ed un vestito rosa pesca decorata con rose e fiocchi. Vedendola Richard si dimenticò delle indagini fallite e la invitò a sedersi con un sorriso che non riusciva a fermare -:Wow Lizzy! Oggi sei più bella del solito, dì un po' è nuovo quel vestito?:-

-:Aw, ti ringrazio,e sì, il vestito è nuovo, me lo ha regalato Ciel per il compleanno, comunque, grazie per avermi dedicato del tempo, lo so che non ne hai mol:-

-:Ah no! Stai tranquilla, anzi, mi piace passare del tempo con te e soprattutto in un periodo come questo!:- lo interruppe il ragazzo.
Richard le sorrise, ma il brio sul suo viso scomparve quasi all'istante.
Lizzy si preoccupò, non sapeva come chiedergli cosa stesse succedendo, anche se di solito non parlavano molto del lavoro del Conte, ma voleva essergli d'aiuto e si fece coraggio -:Cosa è successo Richard? N-non dirmi che è morto James, non lo vedo qui con te!:-
Richard la guardò stupefatto, non credeva che a Lizzy importasse così tanto del suo lavoro e addirittura del suo maggiordomo. Nonostante il segreto che Richard dovesse portarsi con se, amava comunque alla follia Lizzy e quindi decise di raccontarle delle ultime vicende che gli erano capitate.
-:No, James è vivo più che mai ma, vedi,nelle ultime indagini sono stato anticipato da qualcuno, certo in questo modo vengono risolte del tutto e senza intoppi ma ci servono dei permessi speciali per poterlo fare ed oltre a questo io voglio scoprire chi è che ci mette le mani dentro..:- il volto di Richard si fece più cupo e quei pensieri che prima lo innervosivano ora si stavano facendo più opprimenti

-:Ascoltami Richard- disse lei avvicinandosi di più al promesso -: io non so se ne sarò in grado, ma voglio darti tutto l'aiuto possibile, voglio essere utile al nostro stato:- la confortò lei con voce determinata e con gli occhi che brillavano. 
Quello fu il momento in cui il Conte capì cosa dovesse fare.
L'amore che un dannato come lui provava per una donna pura come lei era uno dei motivi per cui lui faceva tutto quello e voleva godersi ogni suo giorno alla grande finchè la sua anima non sarebbe stata divorata.

-:Ascoltami Lizzy, con quello che mi stai dicendo stai facendo di me un uomo più sicuro di quello che sto per chiederti:-. Lizzy non sapeva cosa provare in quel momento, cosa voleva chiedergli Richard in un momento come quello.

Tutto si fece più chiaro quando Richard si alzò dal tavolo su cui erano seduti e si accovacciò su un ginocchio, prese una scatolina dalla tasca della camicia e le mostrò un anello con un unico diamante bianco, tanto semplice quanto bello e brillò davanti al viso meravigliato di Lizzy che arrossì e si mise a piangere dalla gioia.

-:Lady Elizabeth, vuoi sposarmi?:-

-:S-sí! Certo che sí!:-

----(All'orfanotrofio Phantomhive)----

Ciel stava intrattenendo alcuni dei bambini dell'orfanotrofio leggendo loro un libro. Sebastian aiutava Mey Rin a pulire anche se  come al solito lei non faceva che combinare pasticci e lui doveva rimediare ai suoi errori, in tutti questi anni non era cambiata per niente ed era solo invecchiata, mentre Finnian stava nel suo studio a sonnecchiare.

Il corvino colse dei movimenti al di fuori del palazzo.
«Hmm, stiamo per ricevere visite Bocchan» riferí telepaticamente Sebastian al padrone,

«Sí, l'ho percepito anche io, tu sei un demone molto potente e quindi molto conosciuto quindi  vedi di non far sentire la tua aura a quel James. Il tuo aspetto è falso quindi non ho timorr che tu venga scoperto subito..e adesso che ne dici di ospitare il nostro ospite?»

«Come lei desidera»

Alla porta si presentó l'affascinante ma diabolico James che venne aspettato da Sebastian -:Buon pomeriggio, potrei sapere chi siete signore?:- gli chiese il maggiordomo dell'orfanotrofio con il suo solito sguardo malizioso ed agghiacciante.

-:Sono James Lotarell, il maggiordomo del Conte Richard Moonlight, sono venuto a conoscenza dell'abitazione in cui il Conte Phantomhive sta vivendo temporaneamente per potergli consegnare un foglio di grande importanza:- rispose l'altro.

Sebastian lo fece seguire fino allo studio del direttore dove Finnian e Ciel si erano riuniti a parlare.

-:Perdonate la mia intrusione Bocchan, ma il qui presente James Lotarell ha qualcosa da riferirvi:-

-:E vorrei che avvenisse in privato:- aggiunse il maggiordomo di Richard.

Ciel lo guardó inespressivo e cercó di studiarlo con l'occhio scoperto,
Finnian si alzò dalla sua poltrona -:Oh beh allora é meglio che io e te Sebastian ci allontaniamo!Con permesso:- e trascinò Sebastian ad aspettare fuori dalla stanza.

-:Cosa vuole riferirmi il Conte Moonlight?:- chiese subito Ciel senza alzarsi dalla poltrona e controllandosi i guanti neri.
-:Ho con me l'invito al matrimonio del Conte Moonlight e Lady Middleford, ha a disposizione una settimana di tempo per decidere se presentarsi o meno. Tutto il resto é scritto dentro la busta.:- detto questo, James si scusó del disturbo e si dileguó. Intanto Sebastian aveva sentito tutto.
Aspettò che James se andasse e rientrò nella stanza.

-:Cielo cielo Bocchan, sembra che il suo ritorno sia stato molto movimentato:-

-:Già, non credevo che Richard avesse il tempo di sposarsi mentre noi gli rubiamo le indagini:-

-:E cosa volete fare al matrimonio?:-

-:Oh, hai già capito che ci andró? Perspicace:- aggiunse Ciel facendo segno sul naso
-: Beh penso che faró quello che ho fatto fin'ora, ah e devi venire anche tu:-

    -:Yes, my Lord:-

Kuroshitsuji/Black Butler-Il tempo passa.La tua prossima ossessione. Scoprilo ora