I due Conti rientrarono seguiti da Sebastian che, nonostante quello che era successo pochi secondi prima, non cambió la sua espressione. Non sembrava ne preoccupato e ne arrabbiato,anzi stava pensando a qualcosa che forse gli avrebbe chiarito delle cose. Mentre Undertaker rimetteva a posto i corpi delle vittime, l'attenzione di James fu attratta da uno dei vestiti dei ragazzi uccisi, -:Padrone, osservi:- richiamó l'attenzione del Conte Moonlight indicando il colletto della camicia. Richard si avvicinó, osservó attentamente, tiró fuori un capello rosso e lo mostró anche ai colleghi -:Questo é un ottimo indizio Ciel, non ci sono molte persone che hanno dei capelli cosí qui a Londra quindi...-, le parole del biondo gli morirono sulla bocca quando vide le espressioni fastidiate che Ciel e Sebastian avevano assunto, entrambi sembravano quasi arrabbiati, anzi inorriditi da quell'indizio.
-:Mi spiegate perché avete quelle facce?:-chiese Richard perplesso ma senza ottennere risposta da nessune dei due e si rivolse con fare interrogativo al proprio maggiordomo ma nemmeno lui seppe come giustificare quel tipo di comportamento.
-:Undertaker....chi ha raccolto le anime di questi ragazzi?:- chiese Ciel serio ma con un tono di voce un pò strozzato.
-:Hihihihi e c'é bisogno di chiedere? Immagino che tu abbia giá una risposta a questa domanda hihihihi:- rispose il becchino divertito tenendosi il viso tra le mani.
-:Non posso crederci dovró di nuovo avere a che fare con quel maniaco psicopatico:- sospiró il Conte Phantomhive.
-:Almeno lei Bocchan non deve subire delle molestie dirette:- rinfacció Sebastian ormai rassegnato.
-:Hey ma che cavolo succede qui?!:-. Richard sbottò con tale forza che fece cadere Undertaker per terra e ridere rumorosamente, si divertiva davvero tanto nel vedere il Conte confuso.
-:Richard, ti chiedo di non accompagnarmi alla ricerca di questa persona.l,anzi meglio, te lo ordino:- affermò Ciel tranquillamente mentre si dirigendosi alla porta d'ingresso e, seguito dal suo fedele maggiordomo, andò via.
-:Huh?:- il Conte Moonlight rimase più perplesso di prima. "Sono venuto a chiederti di collaborare ed hai accettato, ora sei proprio tu che decidi di lavorare da solo?"pensò Richard.
-:P-padrone, cosa le è successo in viso?:- chiese James preoccupato.
-:Jimmy:- disse lui con voce rauca, girò lentamente la testa verso il demone in pensiero e lo guardò a mò di psicopatico -:Padrone?:-
Una voce ancora più rauca e spaventosa pronunciò un ordine -:Fermali subito:-
-:As you desire, Master:-si inchinò James.
Con un passo veloce, James uscì da quel lugubre posto lasciando aspettare il proprio padrone e si mise alla ricerca dei due colleghi che però, sembravano essersi volatilizzati nel nulla. Cercò per tutte le strade e vicoli che erano nei dintorni e negli edifici circostanti ma nonostante questo, non riuscí a trovarli. "Ma dove sono finiti" si chiese il demone che ormai si era stufato di cercarli, anche se erano passati solo un paio di minuti. "Non riesco a sentire nemmeno l'aura di quel Sebastian, possibile che sia riuscito a camuffarsi così bene con la debole essenza degli umani?".
-:Tch..sei in gamba Michaelis:- concluse James con un ghigno sul viso e si ritornò dal proprio padrone che lo aspettava mangiando dei biscotti in compagnia di Undertaker. -:Li hai trovati?:- chiese il Conte arrabbiato, anche se più che arrabbiato, con la bocca piena sembrava stesse per esplodere da un momento all'altro. James si chinò su un ginocchio e abbasso il capo-:Mi dispiace Padrone, non ho trovato nessuno dei due:-
-:AAAAH CAVOLO! Giuro che la prossima volta che lo rivedo lo prendo a pugni quel ciclope ben vestito!:-
-:Hihihih, non c'è bisogno di prendersela così tanto Conte:- rise Undertaker.
-:Huh? e tu che c'entri?:- chiese il biondo al becchino che rubò l'ultimo biscotto.
-:Io? Non c'entro nulla, proprio nulla, dico solo che forse il Conte Phantomhive avrà avuto le sue ragioni per fare qualcosa da solo senza il tuo contributo no?:-
-:Eh? vuoi dire che che mi crede un incapace?:- chiese Richard con un briciolo di delusione sul viso.
-:A dire la verità quello glielo ha detto apertamente prima del pranzo:- affermò James serio facendo cadere per un secondo Richard in depressione ma che ovviamente si riprese subito.
-:Heheheh, vedo che Phantomhive non è cambiato di una virgola in tutti questi anni, comunque Conte le consiglio di andare e continuare le indagini, i vostri colleghi non si rifaranno vivi finchè non avranno finito hihihih:-
Richard e James uscirono e si riavviarono in casa per seguire il consiglio di Undertaker che, d'latro canto, non aveva tutti i torti. Sospendere le indagini sarebbe stato solo spreco di tempo e accumulo di lavoro ma prima..
-:Oi Jimmy, ho fame andiamo a mangiare in qualche ristorante qua vicino:-
-: Certo signore:-
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Sebastian analizzò attentamente il capello e l'odore che emanava per poter vedere una scia nella città in grado di guidarlo fino al propiretario. Quest'ultima era molto debole ma molto insolita il che fu un vantaggio per i due demoni che non avrebbero confuso l'odore del capello rosso con quello delle altre persone. Ciel saltò spiccando il volo facendosi seguire da Sebastian che lo raggiunse senza difficoltò e, muovendosi con una velocità sbalorditiva, saltarono di palazzo in palazzo senza farsi vedere da nessuno. Non mancava molto al punto d'arrivo, il campanile di una piccola chiesetta. -:Ditemi Bocchan perchè siamo venuti qui solo io e lei?:- chiese Sebastian serio.
-:Ovvio, se fosse venuto anche Richard, quello stramboide gli avrebbe messo le mani addosso:-
-:Cielo,cielo Bocchan, vi preoccupate per il benessere di un infimo umano?:- chiese il moro sorridente.
-:No, sapere che sul mio pasto ci siano finite le sudice mani di uno Shinigami mi fa venire la nausea, a maggior ragione se si tratta di un maniaco come Grell:-
-:In effetti se la mettiamo così..comunque,c'è una cosa di cui vorrei parlarle:-
Ciel guardò il suo maggiordomo con curiosità, dal viso serio che aveva la cosa di cui si trattava era importante. -:Spara:-
-:Credo di aver capito come James sia riuscito a smascherarmi facilmente:-. Ciel si fermò di scatto. :-Come?:-
-:Ha visto chiaramente i segni sui corpi di quei ragazzi:-. A quel punto Ciel si ricordò del suo passato e del suo comportamento di prima.
-:S-sì..me lo ricordo...cosa c'entrano?:-
-:Credo che stia succedendo di nuovo. Intendo il rituale che ci ha legati anni fa:-
-:Ma se ti ho fatto uccidere tutti i presenti quella sera:-
-:Forse non tutti erano presenti, o forse è solo una coincidenza ma credo che sia stato proprio il richiamo del rituale ad aver rotto il camuffamento che stiamo utilizzando.:-
-:Non ti seguo:-
-:Ora mi spiego, quando gli angeli ribelli caddero dal Paradiso, trovarono un modo per entrare a far parte direttamente con le vite degli umani e questo modo è appunto un rituale. Ognuno di noi ne ha uno proprio con cui viene richiamato e di conseguenza i nostri poteri si amplificano facendo aumentare l'essenza che emaniamo. Forse avranno tentato di farlo anche più volte ma senza successo dato che ho sentito il richiamo solo una volta....vale a dire quando James ha scoperto la mia identità:-
Tutte queste informazioni erao oro colato per Ciel che riuscì a disegnare sul suo viso un sorriso terrificante.
-:Dimmi Sebastian, tu puoi scegliere se mostrarti o meno al cospetto di quelle persone giusto?:-
-:Certo:-
-:Bene, allora è meglio se ci sbrighiamo ad andare da Grell:-
Detto questo, Ciel raggiunse la chiesetta e trovò lo Shinigami intento a fotografarsi.
Grell si fermò di scatto alla vista di Ciel. Lo guardò stupito per un pò e sorrise con gli occhi sbrilluccicosi e le guance arrossite. Un rumoroso-:KYYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!:- risuonò nei dintorni. -:Bocchan! Tutto bene?:- chiese Sebastian preoccupato per quell'urlo ma quandò arrivò vide un Grell tutto avvinghiato al proprio signore intento a strusciarsi e strofinarsi su di lui.
Grell osservò Sebastian, il suo amato demone dagli occhi scarlatti in grado di leggergli il corpo e le emozioni, era finalmente tornato da lui.
Un altro -:KYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!:- risuonò più forte di prima.
-:S-sebastian! Levameloo!:- ordinò Ciel soffocante.
-:Yes, my Lord:-
E quella riunione per Grell tanto attesa, si trasformo in un violento calcio in piena faccia.
-:AHIA, Sebby perchè mi hai colpito?:- si lamenò il rosso massaggiandosi il viso.
-:Primo, non chiamarmi in quel modo, non c'è nessuna confidenza tra noi e secondo, ti ho colpito perchè non puoi permetterti di alzare quelle mani da maniaco sul mio padrone:-
-:HUH? Il tuo padrone? Lui? Ma non somiglia a quel nanetto spaventoso che avevi anni fa? certo che non hai proprio fantasia Sebby, mi hai deluso:-
Ciel si irritò.
-:Grell, quel nanetto spaventoso sono io:- gli rinfacciò il demone con le mani che gli prudevano.
-:CHEEE? Sei diventato proprio un bel fusto sai_death~☆:-
Eranno passati solo due minuti dopo essersi incontrati, e i due demoni già non lo reggevano più.
-:Comunque, sono venuto a vederti per darti un avviso. Tra non molto tempo, tu e i tuoi amici, avrete molto da lavorare qui a Londra:-
Grell non capiva, era molto confuso. Cosa voleva dire quell'affascinante giovane uomo con quell'avvertimento?
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Kuroshitsuji/Black Butler-Il tempo passa.
FanfictionCiel é diventato un demone ed ha raggiunto l'etá adulta, Sebastian continua a servirlo con totale dedizione, ma cosa é successo agli altri? Come stanno? Si ricordano ancora del "cane da guardia della regina"? La storia non è uno Yaoi/Shounenai, in c...
