-James-
Certo che gli umani non hanno proprio cervello, se sai di essere un assassino vedi di fare bene il tuo lavoro senza farti scoprire con tale facilità. Padron Richard è stato molto bravo, non vedo di divorarlo, è una preda molto rara....
Oh! Eccolo lì, il Barone si sta divertendo molto. Adesso è il mio turno di fare la parte del cattivo, non che io sia mai stato buono... Ma perchè non sta fermo un attimo?! detesto inseguire chi ha già le ore contate e poi perchè diavolo si sta allontanando così tanto? Forse vorrà commettere un altro dei suoi infantili e noiosi crimini. Spero almeno di spaventarlo un pò.
-Narrazione-
James stava inseguendo il Barone il quale entrò in una stanza apparentemente vuota. Non gli importò molto, ormai era a metà dell'opera.....almeno così credeva.
Quando entrò, trovo il corpo di colui che stava inseguendo accasciato a terra agonizzante con un coltello sulla fronte e sulla gola, colpi talmente letali da farlo sanguinare così tanto che si stava formando una pozzanghera rossa per terra, ma così perfetti che lasciavano soffrire la vittima e la faceva desiderare una morte immediata. Gli occhi del Barone si girarono del tutto e lasciò uscire un ultimo respiro da quel suo corpo inerme. James era sconvolto, non si sarebbe mai aspettato una scena simile e di fallire in quello che faceva ormai da tempo. Per lui era come una condanna, una vergogna, aveva praticamente sputato sul contratto che aveva sancito con Richard fallendo la sua missione.
Ma non poteva più pensare al suo deludente insuccesso.
-----(Il giorno dopo nella villa dei Moonlight)-----
Nell'ufficio di Richard, la scrivania da lavoro era piena di documenti e scartoffie varie, ognuna di diversa importanza, ma quando James rivelò i dettagli della sera prima, nulla ebbe più importanza per il Conte.
-:Ancora non posso crederci James! Com'è possibile che tu, un demone, ti sia fatto scappare quello schifoso Barone così facilmente?!:- lo rimproverò Richard per il suo comportamento.
-:Le assicuro Padrone che ho seguito ogni suo ordine prima di ucciderlo, eppure, quando sono entrato nella stanza, lui era già per terra moribondo, la prego di punire il mio fallimento con qualunque metodo lei desidera:-
James era visibilmente provato e Richard non poteva fare la parte del capo cattivo.
-:No! Sarebbe solo uno spreco di tempo e poi lo sai che io non sono quel genere di persona, se lo hai perso, pazienza! L'importante è che quel lurido ora sia morto..:- si consolò il biondo.
-:Mi fa solo arrabbiare il fatto che tu non sia stato in grado di capirne qualcosa, insomma è il nostro lavoro, quando avremo finito potrai divorarmi il cuore e l'anima, ma vedi di fare bene quello che viene prima..ora dobbiamo capire chi è stato a fregarti ieri sera.....:-.
Richard era davvero confuso, non sapeva a cosa aggrapparsi, non sapeva su chi sospettare. La sera prima aveva avuto sott'occhio ogni invitato, e nessuno aveva seguito James e il Barone. I chiarissimi occhi di Richard non erano solo belli ma erano anche molto attenti, non gli era mai sfuggito nulla fino ad allora. -:Yo James, senti facciamo così, per ora non ci pensiamo e andiamo avanti con quello che ci chiederanno di fare, se succede di nuovo allora ci dovremmo avvalere al piano B:-
-:Piano B?:- gli chiese il maggiordomo.
-:Si, piano B, te lo dirò qaundo e solo se sarà necessario usarlo:-.Richard aveva un viso serio, non aveva più quel comportamento quasi ingenuo della festa, invece aveva in mente qualcosa, ma nemmeno lui sapeva se quell'idea lo avrebbe aiutato o gli avrebbe distrutto i piani.
***Shauu ragassuoli, scusate se il capitolo era corto, cercheró di arricchire i prossimi e di scriverli anche il prima possibile, per ora é tutto e al prossimo capitolo ;D***
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Kuroshitsuji/Black Butler-Il tempo passa.
FanfictionCiel é diventato un demone ed ha raggiunto l'etá adulta, Sebastian continua a servirlo con totale dedizione, ma cosa é successo agli altri? Come stanno? Si ricordano ancora del "cane da guardia della regina"? La storia non è uno Yaoi/Shounenai, in c...
