La ragazza egiziana sta in piedi sulle sue belle gambe e si guarda intorno: vede le pareti della metropolitana, l'orologio appeso su una di esse e infine il professore che avanza verso di lei incuriosito.
Il nuovo mondo la spaventa.
I suoi sandali scintillano dorati al suo passaggio, le sue bende sciupate l'avvolgono tutta dai piedi in su, definendo i suoi seni e i fianchi.
Il professore mostra un pezzo di carta con le sue mani metalliche: il disegno sul pezzo di carta raffigura il sigillo della tomba egizia dove la ragazza è stata rinchiusa. è stato riprodotto sulla pagina di un libro che Hamilton Kift ha conservato. Il professore tende lentamente al suo ospite cadaverico la pagina borbottando impacciato una serie di parole incompresibili a Sir Daniel Fortesque allorchè
la ragazza indietreggiando osserva il vecchio e basso ometto spelacchiato senza parlare.
Il silenzio imbarazzante sembra non finire ma il professore ripete la frase e la ragazza fa ancora scena muta.
Sir Daniel si avvicina, il professore sconvolto fa cenno di non fare un'altro passo azzardato: < No, no Dan.. >.
Strappando dalla mano dell'egiziana il pezzo di carta, Daniel guarda il foglio col suo unico occhio poi fissa la ragazza dalla pelle azzurra: i suoi occhi sono verdi; le porge infine il pezzo facendo un segno circolare con l'altra mano scheletrica e lei capisce che i suoi anfitrioni vogliono comunicare con lei.
La ragazza non-morta afferra la pagina e fa cenno di apertura con la sua mano destra: vuole altra carta e forse inchiostro.
<Carta, ma certo cara, si si. Arrivo subito> sussurra il professore asciugandosi la bava e corre dentro la casa in legno.
I due non - morti si fissano e Dan pensa: " Quanta carne soffice che ti rimane attaccata al viso azzurrino, riusciresti a trovare del tenero in questa scorza scheletrica? Che bei seni prominenti. >
La ragazza smette di guardarlo e si volta verso il professore che torna con una pila di fogli, una boccia d'inchiostro e un calamaio.
Il tavolo pieno viene liberato dalle cianfrusaglie grazie al vortice creato dall'apparizione dello spettro Winston.
L'egiziana intinge la penna nella boccia d'inchiostro e traccia segmenti, cerchi, linee sulla carta realizzando un elenco di simboli tutti diversi dopo di che guarda il professore indicando il primo simbolo: < Maht> fa lei dando voce al suo pensiero poi indica i successivi disegni ripetendo ad alta voce, il professore fa altrettanto ecla osserva affascinato: < Aaah, capisco cosa vuoi fare: stai realizzando un'alfabeto per comunicare! >.Passano le ore, il professore ripete ad alta voce ciò che indica la ragazza e Dan osserva la scena incuriosito. Il cavaliere tuttavia si sente debole: la battaglia lo ha provato e gli mancano le forze per restare ad osservare gli studiosi presi da una sessione di studio.
Il fantasma Winston si avvicina volicchiando e penetra dentro il corpo di Dan:
" Ti porto verso la fontana di luce di questo posto, Dan tieni duro".In un angolo della stanza, da una crepa sul suolo fuoriusciva vapore verde acido e una brillante energia si depositiva nell'aria.
Sir Daniel attraversa i sintillanti vapori e come una cascata che fa piovere sulla testa di chi ci passa sotto l'acqua, la fontana della vita (così come la chiamava Winston) fa piovere sul cranio di Dan nuove forze.
"Come sto bene, è la magia liberata dal defunto Zarok, rimasta da secoli intrappolata in questo mondo. Com'è che è ancora presente sulla terra?" pensa Sir Daniel.
" Il tuo ex - nemico ha liberato forze da lui non del tutto comprese è stata proprio la sua ignoranza a sconfiggerlo. Solo quelli come noi traggono benificio da queste sorgenti: per questo motivo le fontane della vita rimangono sulla terra: per i non-morti, una volta che i non-morti vi si immergonoscompaiono" pensa Winston.
La luce della fontanacsi dissolve e come lucciole le sue scintille verdi scompaiono nel buio.Tornato alla sala principale, la ragazza e il professore ridono: Hamilton Kift lo guarda e scatta verso il proiettore inserendo nel proiettore una diapositiva nuova.
Il telo del proiettore ha una nuova immagine proiettata: "L'osservatorio", un edificio dedicato all'osservazione delle stelle e agli studi astrologici.
Il professore si schiarisce la gola: < Bene, bene ora che abbiamo creato l'alfabeto possiamo parlare pure a te ragazza mia.. tornando a noi: sto per rivelarvi.. Winston!>
Il fantasma fuoriesce dal corpo del cavaliere e va verso il telo steso sulla parete.
<Grazie Winston. Allora: sto per rivelarvi la nostra nuova meta.
Mentre Dan salvava te.. Keya nel frattempo Winston esplorava le paludi che precedono il nostro attuale punto di interesse: l'osservatorio di Greenwitch.
Il nostro amico spettrale ha trovato tra le paludi un enorme tendone da circo con accampenti e mura erette intorno ad esso. Questa "città" blocca la via principale della strada che porta all'osservatorio.
Ora potremmo pensare che i suoi abitanti siano umani i "sopravvissuti": In parte:
Winston ha usato i suoi poteri oltre tombali e ha osservato ogni angolo del circo e suo scompartimento... ho una brutta notizia: i "Folletti" hanno preso possesso del "Freak Show", il circo che blocca il nostro passaggio. Questa città fortificata la chiamano così.
Cosa sono i Folletti? Il frutto della magia nera, servi del nostro nemico.
Winston afferma che sono diabolicamente intelliggenti quanto spietati: hanno intenzioni serie di fare qualcosa di maligno.
Il nostro amico fantasma ha visto grandi carichi di componenti metallici coperti da teli all'interno di tendoni dentro al Frak-show.
La deacrizione dei compenenti mi facpensare agli "automi".. Amici, i folletti hanno scoperto l'arte della robotica.. cosa sono gli automi? Guardate le mie mani ad esempio: sono mani da automa, la copia quasi perfetta di un paio di mani umane realizzate con semplici componenti di ferro.
Queste mani di mia creazione sono al mio servizio immaginate se quegli automi da circo mon lo fossero..
prenderebbero il sopravvento e dominerebbero gli umani.
L'automa non è altro che la copia di un umano al fine di aiutarlo nelle faccende più faticose >Sir Daniel riduce la pupilla e muove la testa : < La magia di Zarok ha creato tutto questo? Andrò ad occuparmene.>
Il professore esultando si avvicina al banco da lavoro dove sopra di esso poggia un telo: < Ottimo ma il tuo arsenale di armi ha bisogno di una nuova aggiunta ed ecco il Martello di Thor per questa emergenza!>
Togliendo il velo, Hamilton scopre un lungo oggetto di metallo ben rifinito con all'estremità una grossa e spessa forma metallica argentata: l'arma è un martello da guerra fresco di forgia.
< So che sei un collezionista di armi oltre che un cavaliere.. anche io ho questo hobby. Nella mia casetta sotto terra convive con me e Winston un fabbro rifugiato dallo scorso anno. Lui ci modella i pezzi che mi servono per riparare la caldaia. Così gli ho proposto di creare qualcosa per te.
Se durante il tuo cammino ti dovresti imbattere in qualcosa di interessante portalo qui, lo analizzeremo e lo sfrutteremo per creare armi nuove. >
Una saetta balena dal ventre di Dan danneggiandogli l'elegante vestito. La saetta colpisce il martello che a sua volta emette delle scariche elettriche dal metallo, tutto il manico e l'impugnatura.
Keya scatta all'indietro in guardia e il professore urla: <Attenti! Mm.. non toccatelo o sarete folgorati.. oh ma santo cielo cosa dico siete già morti.. poffarbacco ma quelle saette provengono dal calice, cosa è successo dunque la fuori, racconta?>Sir Daniel racconta gli eventi.
< Dunque, il calice ha catturato l'anima di quella diabolica bestia? E dici che ha converito la sua anima in quello che noi abbiamo davanti: un martello soprannaturale. >
Dan impugna il pesante martello affaticato. L'arma diventa leggera da tenere.
Il cavaliere scaraventa l'arma a terra sprigionando un balenare di fulmini che spaventano gli altri tre suoi compagni scaraventandoli ai lati della stanza:Keya pronuncia qualcosa in egiziano e congiunge le mani in segno di preghiera, guardua Dan e abbassa la testa.
L'egiziana si ritirainella casadel professore e mentre il professore la osserva lavanzare ridacchia: < Dan, di solito non amo avere vagabondi intorno ma se si trattano di ospiti come lei farò eccezioni. >
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Medievil 2
HorrorLondra 1886. Lord Palethron è un potente signore di Kensington. Ciò nonostante sente che la sua influenza a Londra è marginale. Un giorno si imbatte in un mago e scopre la magia nera, diventa il migliore allievo del circolo dei maghi. Tuttavia l'amb...