Il fuoco, il demone e l'eroe.

7 1 0
                                    

Il professore rivelò la sua identità, gettò la maschera e parlò di Palethron come un mago esiliato, come un assassino che gli rubò le mani a uno scavo dove trovarono alcune pagine del libro di Zarok il mago antico nemico di Dan.
Winston era un membro del circolo che contribuì alla realizzazione dell'impresa. Perí nell'impresa e Palethron tradì tutti i maghi che gli si torsero contro.
La macchina del tempo il professore la realizzò per impedire a Lord Palehtron di ingannarli ma riconobbe che la linea temporale presente non poteva essere cambiata se non abbandonandone un'altra, vi rinunciò.
Giurando vendetta spiò il lord di Kensington e promise a Winston il suo ritorno nell'aldilà.
Quando scoprì di Dan capì che tutto poteva essere risolto nel replicare la sua avventura a Gallowmere a Londra come tanto tempo fa contro Zarok. La magia riconobbe Hamilton Kift, era misteriosa ed incomprensibile a tutti: credeva possibile che Palethron raggiunto i suoi scopi potesse non controllarla del tutto e quindi era giusto mettersi aul suo cammino.
Le sue certezze sulla magia erano garantite dalla sua partecipazione nel circolo dei maghi.

Sir Daniel armato, corazzato chiese appello alle forze del bene: < Questa è la fine> Dan raccolse il calice che infiammatosi rivelò una cattedrale di Londra, la più importante

Dan riprese: < Palehtron è alle corde, ho distrutto tutti i suoi campiomi, abbiamo il libro di Zarok da un'altra dimensione e noi tre siamo forti. Keya e Signor. Kift, seguitemi armati e sconfiggiamo il diavolo rosso! >
Keya prese il fucile, Il professore prese la sua balestra, l'acqua santa, la mitragliatrice e convocò i suoi ibridi non morti e assieme alla truppa cavalcarono il mezzo che aveva realizzato con tutto il materiale che era riuscito a ricavare dai popolani che adesso avevani contribuito e alimentavano:
Il treno sotteraneo con inciso il teschio, simbolo del bene.
Il macchinista non morto rideva scheletricoce tutti salirono.
Il professore utilizzando il libro aprì un portale e invocò rotaie fantasma e iniziarono il loro viaggio verso la tana di Palethron.

Il cielo era rosso, Lord Palethron nella cattedrale stava compiendo il rituale.
Mister Mander e Mister Dogman erqno preoccupati. L'uomo serpente si rivolse al suo signore: < Mio signore.. ne è sicuro? Un demone! Evocare un demone.. lei.. >
Il lord di Kensington colpí sul muso del rettile ripetute volte fimo a farlo sanguinare, Mister Dogman abbaiò spaventato.
Luomo rettile a terra era scosso: < Perché mio signore? non vi ho forse servito bene? >
Lord Palethron irritato: < Inetto, vuoto, ladro e assassino.. tu mi hai servito e non potrai fsre più altro.
Non osare mai più opporti a me. Adesso torna a fare la guardia e porta Dogman con te, state fuori da. questo luogo, sto evocando il mio camoione, il mio ultimo e principale aiutante molto più forte di te, Dogman e Fortesque..
Akat Smaro Lu joon Saii.. >
Palethron alzò le braccia e invocò le. fiamme azzuree, gialle, verdi cje si mischiarono e decero piovere dalla cattedrale gotica, alta e vetrata una cascata di ombre, le pagine riunite, le ossa dei morti erano messe a forma di una runa.

L'arrivo del treno catapultò l'esercito del bene davanti la cattedrale.
Alle porte Mister Mander indebolito urlò: < Allontanati Fortesque! Dimostrerò al mio padrone che sono il suo vero campione, Mister Dogman attacca! >
Il cane uomo corse bavoso verso Dan che in tutta risposta gli tagliò il ventre. Mister Dogman morì e la sua anima fu catturata dall'energia emessa dal dentro la catredrale.
Dal tetto emerse un raggio oscuro proiettato fino le stelle, massa energetica puntata. verso l'alto.

Luomo serpente mostrò la sua forma. Divenuto una grande serpe stracciò le sue vesti e divenne una serpe enorme.
I non morti assemblati e mostruosi lottatori del bene circondarono la bestia, Keyq saltò in groppa al serpente e gli tagliò più volte la pancia, mirqndo colpí col fucile la sua testa.
La serpe provata schizzò veleno che piroettò verso Dan ma il professore evocò lo spirito di un cavallo fantasma e con il suo nitrire scaraventò il veleno addosso alla testa della serpe.
Hamilton invitò Dan a fuggire nella cattedrale.

Il calice di Dan divenne più potente e vibrò.

Sir Daniel entrò nella catredrale.
Lord Palethron aveva un aspetto demoniaco ancora più esaltato:
le corna gli crebbero, gli occhi divennero rossi e la sua spina dorsale si ingigantì fino a a creare una. massa enorme collegante al lord di Kensington

L'uomo e il demone erano uniti:
Mat Az Dur. Il demone era vasto immenso oscuro, la testa era un teschio di un animale indefinito e cornuto.
Le corna e le ali facevano di lui il portavoce delle tenebre.
Lord Palethron parlava una lingua morta e il demone fsceva lo stesso in simultanea.
Dan richiamò le forze. del tempo, della vita e riversò tutte le anime addosso il demone, un raggio celeste piovve addosso a quello delle ombre lanciate dal demone.
Una luce bianca immerse Lord Palethrin ecil demone si consumò dilaniandosi.

un esplosione purgò tutti i non morti di Inghilterra.
I non morti morirono, le loro anime vennero in soccorso a Dan.
Lord Palethron scosso e provato era sotto la carcassa del demone e vomitava sangue. La cattedrale era in fiamme. Ma il demone era morto, Palethron tuttavia respirava e con i suoi ultimi respiri si confessò al cavaliere:< Quindi dovevo perdere.. aarrgh.. fa male.. molto male.. avevo le pagine.. come? Il calice, le anime che hai salvato.. non erano niente in confronto al potere della magia oscura. Non capirò il suo volere,mai adesso.
Ma se io muoio.. tu verrai con me.. argh. >
Lord Palethron lanciò la dinamite e Dan scattò all'uscita.
L'esplosione distrusse la cattedrale.

Ed ora la pace.. pace per i morti intrappolati dalla magia oscura, pace per i londinesi, pace per il professore che riformò il circolo dei maghi e distrusse il linro di Zarok, pace per Winston che oltre passò il confine della morte e pace per Sir Daniel Fortesque e Keya.. che avviati al museo, salutato il professore tornarono nel luogo del loro primo incontro:
La tomba egiziana.
I due si guardarono solenni, Keya inserì nell'orbita di Sir Daniel, una sfera metallica dorata: < Tu hai visto oltre il tempo, Sir Daniel Fortesque.>
I due si tennero stretti mentre scivolaroni nella tomba e si amarono, Dan Ritirò il suo occhio languido, Keya chiuse i suoi e si addormentarono eternamente: il potere della magia di Zarok era finito per sempre.

Oltre il tempo e l'aldilà..

La sala degli eroi volteggiava senza tempo in nessun luogo e ovunque.. i due non morti rimasero uniti e si sposarono nell'aldilà sotto la testimonianza dei più grandi eroi del tempo, Keya divenne un eroina e fu incoronata guerriera delle sabbie, Sir Daniel ritrovò i suoi compagni guerrieri e assieme a loro e ad  un piccolo lord inglese in carne e ossa, dal volto vivace roseo, il panciotto e il cilindro rimase a festeggiare.
Sir Daniel era ancora lo scheletro privo di mascella  con un solo occhio fino a quando la dama della sala non gli baciò il cranio, allora gli ricrebbe la mascella, le sue ossa furono rimpolpate, il suo occhio crebbe e i capelli tornarono. L'eroe di Gallowmere baciò la sua regina delle sabbie e i due  si tennero stretti amanti.

Fine


Medievil 2Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora