la bacchetta di sambuco

1.4K 79 9
                                        

voldemort ed harry si prepararono a smaterializzarsi per raggiungere la tomba di silente

-pronto?

appena il castano annuì sparirono ritrovandosi in in un luogo tanto nebbioso che non si vedeva nulla, non si vedeva neppure dove si poggiavano i piedi a terra, c'era solo nebbia attorno a loro fredda e umida

-dove siamo?

-in una nuvola

-cosa!?

l'ex grifondoro cercò di guardare oltre la nebbia per vedere il mondo sotto di loro, non era assolutamente possibile che riuscissero a camminare su una nuvola, sarebbero caduti sicuramente

-calmo, è stregata bene, non cadremo...se non facciamo errori, la tomba è sicuramente protetta da molti incantesimi

il mago si guardò attorno studiando la grigia nebbia prima di alzare la bacchetta

-revelio

apparvero delle impronte dorate che luminose indicavano la via

-resta assolutamente sulle impronte altrimenti probabilmente l'incantesimo si annullerà e cadremmo, va bene harry?

-si

i due si incamminarono, il percorso era semplice da seguire, bastava metterci un po' d'attenzione almeno fino a quando, ad un certo punto, le impronte si interruppero

-ora? 

harry si girò a destra, l'istinto, o forse la felix felicis, gli suggeriva di guardare da quella parte e infatti lontano, dove lo sguardo stentava ad arrivare si intravedeva la luce d'orata del terreno saldo.

-dobbiamo arrivare laggiù!

tom sentendolo guardò nella stessa direzione sorridendo

-va bene, mi farò levitare fino a quel punto

-no!

-come scusa?

-non funzionerebbe: la magia smette di funzionare in quello sprazzo

-come lo sai?

-...istinto

-allora come dovremmo fare ad arrivare laggiù?

-finché restiamo sulle impronte possiamo usarla: tu mi farai fluttuare fin laggiù con un incantesimo e a quel punto io farò fluttuare te

il signore oscuro si soffermò a pensarci

-tipico di silente: una persona singola non avrebbe mai potuto riuscire a superarlo...va bene, allora fammi fluttuare fino al segno

harry senza ribattere prese la bacchetta pronunciando uno dei primi incantesimi che  avesse mai imparato

-vengardium leviosa

il corpo di voldemort si alzò in aria, come se non fossero già sospesi in celo, e con concentrata precisione lo fece arrivare sano e salvo dall'altro lato. una volta di nuovo coi piedi per "terra" tom fece alzare lui lasciandolo sospeso a percorre il tragitto...era spaventoso: sarebbe bastata una svista da parte del mago oscuro e lui sarebbe precipitato. l'unico modo per riuscire a superare questo era fidarsi cecamente dell'altro. voldemort si era fidato di lui e lui si fidava di voldemort. nonostante tutto appena mise i piedi sul terreno solido si sentì infinitamente rassicurato

-proseguiamo

ora non c'erano più impronte, la luce d'orata segnava un sentiero largo e facilmente percorribile che i due intrapresero facilmente

-quanto grande è questa nuvola

-molto a quanto pare, probabilmente è grazie ad un incantesimo

mangiamorte |drarry|La tua prossima ossessione. Scoprilo ora