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dopo essersi guardato attorno e aver salutato tutti, harry si diresse nella sala grande assieme ai suoi amici.

-Buongiorno a tutti.-  disse silente dopo che dei nuovi ragazzi del primo anno furono smistati nelle loro rispettive case.

-volevo soltanto dare il benvenuto alla umbridge, che sarà la vostra professoressa di difesa contro le arti oscure. — aggiunse infine il preside. — grazie per le sue gentili parole di benvenuto. e che grande delizia, vedere le vostre brillanti faccette felici, che mi sorridono. Sono certa che tutti diventeremo degli ottimi amici— finí la umbridge alzandonsi dal suo posto.

-garantito- affermarono Fred e George in coro, scrutandosi, uno con l'altro, con un sorriso pericoloso sulle labbra. ogni volta che i due si guardavano c'era qualche marachella che volevano combinare.

- il ministero della magia ha sempre considerato l'introduzione di giovani streghe e maghi di vitale importanza. sebbene ogni preside abbia portato qualcosa di nuovo a questa scuola storica il progresso per l'amore del progresso deve essere scoraggiato. Preserviamo ciò che deve essere preservato, perfezioniamo ciò che deve essere perfezionato e scopriamo pratiche che dovrebbero essere proibite.— finì il tutto con un sorriso abbastanza inquietante e si andò a sistemare al propio posto.

tutti applaudirono, non molto convinti e silente intervenne — grazie professoressa è stato profondamente illuminante—

—illuminante? — chiese ron voltandosi verso la sua amica Hermione. —Un mucchio di fesserie— finì. intanto Harry pareva confuso e non capiva quello che la donna avesse detto. —Che significa?— domando alla riccia che agitata rispose — che il ministero si intromette negli affari di Hogarts—

....

—corri harry corri— urlava ron, mentre i due, come al solito, erano in ritardo per pozioni. arrivati d'inanzi alla porta, fecero un respiro profondo e la spalancarono con forza, rivelando un professor Piton senza nessun tipo di emozioni.

—in ritardo di 10 minuti.... mi stupisce! prima del solito— disse con aria fredda in volto. —Cosa fate li in piedi? mantenete la porta? entrate!— i due corsero,senza esitare, vicino ad hermione che sbuffò alla vista di loro due in ritardo.

—Stavo dicendo prima che voi due ragazzi mi interrompeste... di preparare la felix felicis, detta anche fortuna liquida. Di certo non sprecherò le mie preziose  ore di lezione per prepararla. ma sarà un compito per casa... A COPPIE— harry e ron si guardarono accennandosi un sorrisino, come per far capire di dover collaborare ma piton intervenì -so che molti di voi penseranno di condividere il lavoro con il vostro amichetto— dichiarò il professore — ma vi dico che le coppie saranno formate da un grifondoro e un serpeverde... quindi signor Weasley... non lo farà con il signor potter ma con il signor Zambini. Tutto chiaro?— Ron alzò le sopracciglia guardando verso harry che rideva sotto i baffi, un'amico di malfoy era una minaccia per ronald.

Ovviamente il professor piton non si fece scappare l'espressione divertita del ragazzo corvino, a cui dette molto fastidio. —signor potter... perché se la ride tanto? credo che non le dispiacerà sapere che il suo compagno sarà il signor malfoy— tutti si stupirono, perfino il ragazzo biondo che non mostrava, fino a quel momento, un minimo di attenzione alla conversazione.

—Come mi scusi?— urlò Draco, con un'espressione infuriata in volto. —Mi rifiuto di stare con San potter— esclamò subito dopo. — I suoi voti non la pensano allo stesso modo— il giovane sbuffò ma nessuno ci fece caso.

—Ovviamente ci vorrà molto tempo per prepararla e come vi ho già ripetuto sarà fatta come compito per casa. inizierete a cercare gli ingredienti avete 6 mesi di tempo— Finì Severus.

...

Finita l'ora di pozioni i ragazzi uscirono dall'aula e si diressero nei corridoi. Harry, ancora scioccato, iniziò a lamentarsi con i suoi amici della scelta del professor piton.

—Harry... D'accordo... non vuoi stare con Malfoy. MA NOI CHE CI POSSIAMO FARE? non siamo il professor piton.— disse la ragazza più saggia.

—Lo so... Lo so... Ma io...— al'improvviso sentirono dei passi, non molto tranquilli, avvicinarsi a loro e dopo essersi voltati, guardarono malfoy, con un'espressione infuriata in volto. —Potter... Alle 18 in biblioteca— disse velocemente, per poi andare via, senza dare il tempo, ad harry di annuire o di rispondere con un semplice Ok.

—Beh .. più tranquillo del solito— spiegò ron. —Adesso andiamo, la umbridge ci aspetta— i ragazzi si voltarono per poi diriggersi fuori dai sotterranei per avanzare verso la classe della così tanto temuta professoressa.

||the only six month|| Drarry Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora