Per due giorni rimasi chiusa in camera mia, uscivo solo a notte fonda per prendere qualcosa da mangiare, quando ero sicura che nessuno fosse nei paraggi. Durante una notte però andai in cucina e trovai l'unica persona che non volevo vedere: Kol.
<<Come mai sveglia?>> mi chiese senza alzare la testa dal bicchiere che teneva in mano
<<Potrei farti la stessa domanda>> risposi io tranquillamente. Iniziò un silenzio imbarazzante, improvvisamente era come se tutte le mie sicurezze fossero crollate con il suo ritorno, tutto ciò che avevo costruito in questi anni, la mia popolarità, il mio carattere forte e tutto ciò che ero diventata, se ne era improvvisamente andato e non potevo permetterlo. Non potevo permettere a Kol di passarla liscia per avermi abbandonata, per colpa sua sono stata dai più bravi psicologi di New Orleans, persino dall'amichetta bionda di Klaus ma niente, tutti dicevano la stessa cosa: "soffre di sindrome dell'abbandono e tutto ciò che può fare per uscirne deve venire da lei."
Ma il problema è che dirlo è facile ma farlo no, non lo è per niente.
Dovevo ammettere però che vederlo lì davanti a me scaturiva troppe emozioni, e le emozioni si sa sono per i deboli...
Kol interruppe i miei pensieri cominciando a parlare <<Allora ci sarai alla cena di dopodomani?>>
<<Certo, tu no suppongo... infondo è una cena di famiglia>> risposi marcando l'ultima frase
<<ehi ma io sono uno di famiglia>> rispose con un tono da bambino offeso
<<e allora perché te ne sei andato?>> domandai direttamente.
Non si aspettava questa domanda, lo capii da come alzò la testa di scatto per guardarmi
<<Me ne sono andato perchè ero triste e non pensavo di poter essere felice... e non volevo diventassero tristi anche tutti quelli che amavo>> mi disse con un mezzo sorriso e accarezzandomi la guancia con la mano, il tutto senza spostare gli occhi dai miei.
Mi sciolsi. KoltestadicazzoMikaelson aveva colpito in pieno. La rabbia diventò presto un mix tra pena e tristezza e tutto stava piano piano andando a puttane.
Io non risposi, poi lui continuò
<<non ti chiedo di perdonarmi Blair, o perlomeno non subito... ti ci vuole tempo e lo capisco, ma tu sei importante per me ed è per questo che aspetterò>> sorrisi lievemente anche se dentro di me stavo morendo; Kol non era mai stato un tipo da queste smancerie, e tanto meno uno che si scusa ed è per questo che vederlo in quel modo mi stupiva e non poco.
<<Non sapevo che il dissennato Kol Mikaelson potesse essere così smielato>> dissi ironicamente in un sussurro, ma sapevo benissimo che poteva sentirmi, infatti si alzò dalla sedia e si avvicinò a me che ero seduta sull'isolotto al centro della cucina.
Mi mise una mano sulla guancia e iniziò a disegnare dei cerchi con il pollice, mentre l'altra mano era sulla mia coscia e mi accarezzava.
Dentro di me c'era l'inferno, mi stava provocando e lo faceva apposta lo vedevo nei suoi occhi. Ciò che non sembrava che Kol avesse capito però è che non ero più la ragazzina di un tempo, ed è per questo che non gli avrei dato la soddisfazione di cedere a quelle provocazioni.
<<Si beh sono diventato così "smielato" come dici tu, grazie ad una ragazza, la mia ragazza, e domani te la presenterò>> disse con il suo solito sorrisetto beffardo, ma senza staccare il contatto visivo e continuando ad accarezzarmi.
Bene, che il gioco abbia inizio!
Lo tirai più vicino a me <<Non vedo l'ora>>
risposi facendogli l'occhiolino, per poi allontanarlo da me e scendere da dove ero seduta. Mi allontanai lentamente e prima di salire le scale lo guardai <<mi dispiace, ho pensato solo a me e non a come ti sentivi tu. Sono lieta di dirti che non dovrai aspettare perchè per me sei già perdonato>> sorrise e si avvicinò a me aprendo le braccia <<ma ora non ti aspettare un abbraccio>> risposi mostrandomi abbastanza disgustata.
Kol abbassò la testa per poi rialzarla con un enorme sorriso stampato in faccia
<<Buonanotte tesoro>> sorrisi e raggiunsi la mia camera, mi buttai sul letto e mi addormentai pensando alla mia prossima mossa.
Non sapevo se stavo facendo bene o meno ad agire così, ma Kol aveva dichiarato guerra e si sa, io non perdo mai.
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An original love - Kol Mikaelson
Fanfiction(IN REVISIONE) Cosa accadrebbe se una bambina entrasse casualmente nella vita dei Mikaelson? #2 KolMikaelson 07/01/2022 #2 KlausMikaelson 27/01/2022 #1 love 18/01/2022 #1 DamonSalvatore 18/01/2022 #2 theoriginals 27/01/2022 #2 ElijahMikaelson 22/02...
