(IN REVISIONE)
Cosa accadrebbe se una bambina entrasse casualmente nella vita dei
Mikaelson?
#2 KolMikaelson 07/01/2022
#2 KlausMikaelson 27/01/2022
#1 love 18/01/2022
#1 DamonSalvatore 18/01/2022
#2 theoriginals 27/01/2022
#2 ElijahMikaelson 22/02...
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<<stai bene?>> mi chiese Kol mentre facevo su e giù per la cucina, la strega stava per arrivare e io ero tremendamente in ansia, avevo paura. Paura di sapere che ci fosse qualcosa che non andava in me.
<<si... no... non lo so>> risposi agitata. In un attimo mi ritrovai Kol davanti che mi teneva ferma
<<ehi guardami>> io alzai lo sguardo per incontrare i suoi occhi marroni, poi mi prese il viso a coppa <<rilassati okay? ci siamo noi qui con te, non ti succederà niente>> mi disse, io chiusi gli occhi e presi un respiro profondo, poi quando li riaprii vidi Kol sorridere, e automaticamente lo feci anche io <<mi piace quando sorridi>>
<<come darti torto>> risposi con un sorriso ancora più grande prima di abbracciarlo
<<stronza>> mi disse mentre mi avvicinava di più a lui. Tra le sue braccia mi sentivo bene, protetta e al sicuro, anche se aveva cercato di uccidermi più volte.
<<È qui>> ci informò Elijah entrando in cucina, io rimasi immobile, ma poi Kol mi prese la mano
<<andiamo piccola Mikaelson>> e mi trascinò in soggiorno.
<<B, eccoti! Ti presento Tatia>> mi disse Klaus presentandomi la strega, io le sorrisi cercando di sembrare il più calma possibile, ma non lo ero per niente. Quella donna era inquietante, nonostante avesse avuto solo sui quarant'anni, sembrava una delle streghe brutte e vecchie dei cartoni animati. Indossava un abito lungo nero che le copriva fino alle caviglie, aveva i capelli corvini spettinati e uno sguardo che dava i brividi. Kol si accorse del mio stato, così mi mise un braccio intorno alla vita e mi avvicinò a lui
<<sta tranquilla, tesoro>> mi sussurrò all'orecchio, ma sapevo che eccetto la strega avevano sentito tutti, potei dirlo anche dalle occhiate di fuoco che Klaus lanciava a Kol e dai sorrisetti di Rebekah verso di noi, ma non ne capivo il motivo.
La strega ci spiego che avrebbe fatto un incantesimo che avrebbe messo in mostra ciò che si nascondeva dentro di me, solo che per farlo doveva collegare la mia mente a quella dei Mikaelson, visto che avrebbe tratto forza da loro.
<<Non se ne parla!>> urlai alzandomi dal divano, non avrei mai collegato la mia mente con quella dei Mikaelson. Kol era ovviamente della mia stessa opinione, se mi fossero entrati nella testa avrebbero visto i vari tentativi di Kol di farmi fuori, e nessuno dei due lo voleva. Per non parlare di tutte le scene che avevo vissuto da ubriaca con i miei amici, o con i miei ex. Non lo avrei permesso, avrei preferito morire piuttosto che fargli vedere tutto questo.
<<Blair siediti>> mi disse con voce gentile Elijah, lui capiva che per me la privacy era importante, ma sapeva anche che avrei dovuto farlo.
<<No! Scordatevelo, se pensate di poter entrare nella mia testa vi sbagliate di grosso>> dissi incrociando le braccia al petto. Kol si avvicinò alla strega
<<c'è un altro incantesimo che non richiede tutto questo?>> chiese speranzoso, ma la strega scosse la testa
<<solo questo>> disse con un sorrisetto, quella puttana si stava divertendo.
<<B, so che non vuoi che scaviamo nella tua mente, i ricordi sono tuoi e così dovrebbero rimanere, ma se non lo facciamo non possiamo scoprire cos'ha visto Davina, e non potremo aiutarti>> disse in tono dolce Rebekah accarezzandomi il braccio, io guardai per un secondo Kol prima di rivolgermi alla strega <<facciamolo>> dissi, poi Kol tirò un calcio a un divano facendolo spostare di qualche metro
<<fanculo>> brontolò prima di sedersi accanto a me. Io gli diedi uno sguardo di scuse, il suo viso si rilassò e mi strinse la mano <<tranquilla tesoro>> mi disse dolcemente, sembrava tranquillo e io speravo che così rimanesse. Sapevo che dopo l'incantesimo tutti se la sarebbero presa a morte con lui, e io stranamente mi sentivo in colpa.
*Kol pov*
Conoscevo l'incantesimo che la strega doveva fare, ed ero terrorizzato da ciò che sarebbe successo dopo. Durante quell'incantesimo le menti viaggiano dentro i ricordi della persona, in questo caso di Blair, vedendo tutta la sua vita in pochi minuti. Avrebbero visto ogni cosa che aveva passato B, tutto ciò che aveva fatto, dal giocare con le bambole quando era piccola, al sesso con quell'essere di nome Harry.
La strega ci ha passato un coltello e una coppa in cui avremmo dovuto mettere il nostro sangue, il coltello ha girato tra tutti fino ad arrivare a Blair. Guardò il coltello qualche secondo e poi lo prese, lo poggiò sulla sua mano, ma non riuscì a spingere, così si girò verso di me dandomi il coltello <<B>>le dissi capendo le sue intenzioni, lei annuì, così le feci un taglio sulla mano facendole colare il sangue. Mentre la tagliavo teneva gli occhi chiusi e si mordeva il labbro per il dolore, e la capivo infondo lei non guariva. Mi avvicinai al suo orecchio
<<puoi aprire gli occhi principessa>> le sussurrai per poi allontanarmi, lei aprì gli occhi e si guardò subito la mano sanguinante facendo una smorfia che mi fece ridere, ignorando tutti i presenti nella stanza, c'eravamo io e lei.
<<Principessa?>> mi chiese poi mentre la guardavo
<<ah giusto così ti ci può chiamare solo Marcel>> risposi facendola alzare gli occhi al cielo, poi un colpo di tosse mi riportò alla realtà
<<possiamo iniziare ora?>> chiese Niklaus impaziente. La strega annuì prima di iniziare a recitare delle parole in latino, in un attimo iniziai a vedere la vita di Blair, tutti i momenti belli e brutti. Poi mi resi conto di una cosa, i momenti in cui piangeva, in cui stava male, erano tutti dopo che me n'ero andato:
<<Che cosa ci fai qui fuori?>> chiese Rebekah
<<Non riesco a dormire>> rispose Blair cercando di calmare i singhiozzi causati dal pianto
<<B, non ci devi pensare te l'ho già detto. Non merita le tue lacrime>> rispose l'originale sedendosi accanto alla bionda e accarezzandole la schiena. Blair si girò verso Rebekah con uno sguardo perso
<<Come posso non pensarci?! È la persona più importante della mia vita, e se ne è andato. Mi ha lasciata sola, Rebekah>> disse ricominciando a piangere.
Ho visto ogni momento dei quasi 17 anni di Blair, e mi sono sentito una merda. Rebekah aveva ragione, io non meritavo le sue lacrime, ogni momento della sua infelicità è stato causato da me, le ho fatto passare l'inferno, eppure mi ha perdonato. Quando arrivammo ai ricordi attuali, quindi all'inizio dell'incantesimo, tutto l'inferno che stavo vedendo terminò. Ci risvegliammo tutti dal nostro stato di trance e la strega scattò in piedi velocemente e si allontanò di qualche passo come fosse spaventata, ma nessuno ci fece troppo caso, la nostra attenzione era tutta su Blair che stava piangendo
<<mi dispiace>> disse guardandomi, e sapevo già a cosa si riferiva, ora si sentiva in colpa perché gli altri avevano scoperto tutto il dolore che le ho causato, e i miei gesti impulsivi, ma io non potevo darle la colpa, lei non aveva nessuna colpa. In un istante mi ritrovai contro il muro.
<<Come hai potuto?>> mi urlò Klaus prendendomi per la gola <<Che cazzo hai in testa? Guarda come l'hai trattata Kol!>> mi sbraitò ignorando il pianto e le urla di Blair, ma io non ci riuscii a ignorarle e così mentre cercavo di staccarmi dalla sua presa la guardai
<<Klaus lascialo!>> continuava ad urlare inutilmente. Una parte di me voleva che Klaus mi lasciasse solo per far smettere di piangere Blair, odiavo vederla piangere, e sempre per colpa mia; ma un'altra parte sperava che Klaus non si fermasse, che mi riempisse di botte, che mi uccidesse ripetutamente, che mi facesse passare l'inferno, come io avevo fatto con B. —————————————————- Votate per il prossimo capitolo!❤️✨