ATTENZIONE QUESTO CAPITOLO CONTIENE SPOILER DEL CAPITOLO 139 DEL MANGA.
Mikasa guardó verso il cielo, verso quell'uccello che ora volava via, finalmente libero, e provava un immenso sconforto.
Poi abbassó lo sguardo e si sorprese quando vide un'altra persona oltre lei.
Jean era a venti metri di distanza da lei, portava una giacca elegante in mano e si era alzato le maniche della camicia.
Doveva aver fatto crescere molto di più i capelli, perché ora poteva legarli in modo che non gli andassero sul viso.
Ed era cresciuto, quei tre anni lo avevano cambiato.
"Ciao.." disse
"Ciao" ricambió Mikasa
E Jean inizió a camminare verso di lei.
"Allora eri qui, per tutti questi tre anni" disse
Mikasa si sedette di nuovo sotto l'albero e annuì.
Jean guardó la lapide che portava il nome di Eren e il cuore cominció a battergli più forte e le lacrime a cercare di uscire.
"Dannato.." borbottó
"Non posso credere che tu si andato via.." sospiró
Rimasero così per poco, poi Jean si sedette al fianco di Mikasa.
"Hai fatto crescere i capelli" notó Jean
"Anche tu" disse Mikasa
Jean sorrise appena.
"Potevi farti vedere ogni tanto, al corpo manca qualcuno come te, c'è bisogno di qualcuno che prenda il nome del 'soldato più forte dell' umanità'" disse Jean
Mikasa affondó il viso nella sciarpa.
"Armin sapeva che eravate qui, non è vero..?" chiese Jean
Mikasa non rispose.
"Bastardo.." borbottó Jean
"È il tuo comandante, non dovresti parlargli così" disse Mikasa
"È anche il tuo comandante" disse Jean
"E io sono il suo secondo, ma sono ben che lieto di lasciare a te il mio posto se tornerai" aggiunse
Mikasa sospiró.
"Torna da noi, Mika, tagliati i capelli, metti la divisa con le ali della libertà e torna a essere un soldato" disse Jean
"Per fare cosa? La guerra? Sono stanca della guerra" disse Mikasa
"Lo siamo tutti, ma lo stiamo facendo per lui" disse Jean
"Lui voleva essere libero, voleva che noi fossimo liberi" aggiunse
"E lo facciamo per Sasha, per Marco, per Hange, per tutti quelli caduti nella lotta per la libertà"
"Non rendere vano il loro sacrificio"
"Il suo sacrificio" concluse
Mikasa lo guardó con le lacrime agli occhi, poi posó la testa sulla sua spalla e mise un braccio attorno al suo.
"Mi sei mancato.." mormoró
"Anche tu mi sei mancata" disse Jean posando la testa sulla sua
Rimasero così a lungo, a guardare dove prima c'erano le mura, poi Jean si alzó e tendette la mano a Mikasa.
"Forza, torniamo alla normalità" le disse
Mikasa guardó Eren e gli promise, mentalmente, che sarebbe tornata sempre da lui, poi prese la mano di Jean per tornare alla sua vita.
Non avrebbe reso vano il suo sforzo, avrebbe combattuto e si sarebbe guadagnata la salvezza di Eldia.
Angolo scrittrice:
Pianti. Tanti pianti.
Cosa ve ne sembrato del finale di Aot? Io ho visto tante opinioni contrastanti.
Fatemi sapere cosa ne pensate! ❤️
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One shots || attack on titan
FanfictionSemplicemente one shots su attack on titan di ogni tipo❤️
