⚠️: questo capitolo contiene scene smut. Per rendere il tutto più realistico potete trovare la traccia "Infected With You...;; Sakusa x FemListener NSFW" di Kon!! [Min: 44:22] sull'applicazione SoundCloud :) sappiate che il tutto è alquanto cringe.
Erano passate alcune settimane, Sakusa ed io eravamo usciti un paio di volte da soli, mentre il resto delle uscite le avevamo fatte con il gruppo. Di Eita non sentii più parlare. Ne avevo parlato solo con Sakusa e gli avevo fatto promettere che non ne avrebbe parlato con nessuno, mantenne la promessa, ma divenne più protettivo nei miei confronti. Avevamo preso l'abitudine di studiare insieme, più che altro era lui che aiutava me a causa del mio rendimento non molto alto, in forte contrasto con il suo.
Anche quel giorno decidemmo di studiare insieme.•
Finalmente aveva preso a fare più caldo, grazie al mese di aprile che ormai era già a metà. Avevo già sfoderato la mia divisa estiva e camminavo trascinandomi la borsa con i libri, che quel giorno era davvero pesante. Il sole batteva sulla mia testa, riscaldando il centro di questa.
Due mani mi cinsero la vita, abbracciando poi completamente la zona sotto i miei seni, per poi alzarmi, facendomi tirare degli urletti divertiti. Sapevo di chi era quel modo tanto scherzoso quanto affettuoso di salutarmi.
-Kiyoomi! Pensavo mi avresti raggiunta a casa più tardi- -No, T/n-chan avevo un servizio da fare, così sono sceso prima e ti ho trovata qui-.
Vidi i suoi zigomi delinearsi, ad indicare che sotto la mascherina stava sorridendo. Prese la mia borsa, caricandola sulla spalla opposta a quella sulla quale c'era la sua cartella e mi cinse la schiena con un braccio, accompagnandomi nel cammino verso casa.-È una mia impressione o sei particolarmente felice oggi?- -Mh no non ti sbagli ma scoprirai dopo perché-. Continuai a guardarlo interrogativa e curiosa finché non giungemmo a casa. Abituato ormai a quella routine, il moro estrasse le chiavi dalla tasca della mia borsa, infilandole nella toppa della porta.
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-'yoomi...non riesco a fare questo esercizio...- -fai un po' vedere-. Il ragazzo si avvicinò pericolosamente a me, trovandoci con i visi distanti l'uno dall'altro di solo un palmo. A quella situazione sorrise un po' maliziosamente, spostando una mano sul pavimento proprio di lato al mio fianco sinistro. -Che carina che sei quando arrossisci-.
Cominciò poi ad esplorare il mio corpo con la mano libera, avvicinandosi sempre più, finendo per far scontrare le nostre labbra, in modo da iniziare un bacio che prima si presentò abbastanza casto, per poi aumentare la foga e diventare più passionale.
Sakusa spostò entrambe le mani sulle mie natiche, sollevandomi in modo che allacciassi le gambe attorno alla sua vita, così da prendermi in braccio, tutto senza mai far staccare le nostre labbra.
Prendemmo un secondo di respiro per poi riavvicinarci. Continuò a vagare sul mio corpo, sfiorando la pelle delle mie cosce sotto la gonna, che era scoperta dalle parigine che coprivano il resto della gamba. Cominciò poi a sbottonare la camicetta della mia uniforme, facendo lo stesso con la sua. A quel punto mi ritrovai sul divano, con lui sopra di me. Sentivo i suoi occhi mangiare la mia intera figura.
La camicetta era ormai completamente aperta. Aprì i ferretti del reggiseno, sfilandomi l'indumento. Fece lo stesso anche con la gonna e poi con i suoi pantaloni.-Sei sicura di volerlo fare? Credo sia la prima volta- annuii piano, troppo presa da quella situazione per rispondere con un "sì". Prese quindi una bustina blu, aprendola ed estraendone il contenuto, con il quale mi fece coprire il suo membro.
Si posizionò tra le mie gambe, aprendole ulteriormente. Sentii la punta sfiorare la mia apertura, per poi penetrarla. Mi morsi il labbro per soffocare la sensazione di dolore che provai. Il ragazzo mi guardò per cercare la mia approvazione, che gli concessi con un sorriso. Spinse quindi di più. Quando fu completamente entrato un piccolo urletto lasciò le mie labbra. Sakusa mi guardò con occhi desiderosi di avere di più, spostando le mani sotto le mie cosce, così da facilitare i suoi movimenti.
Cominciò a spingere, prima con un ritmo normale. Sfregando le mie pareti cominciò ad ansimare, fiondandosi poi sulla mia bocca, unendola alla sua. Quando si staccò si avvicinò al mio orecchio, tenendo il viso basso a causa del piacere che stava provando. Lo sentii ansimare pesantemente, causandomi brividi che invasero il mio corpo ardente. Presto i nostri ansimi si unirono, colmando la stanza.-Non...non hai paura...che arrivino i gemelli...?- gli chiesi ansimando sempre di più. -Che arrivino...e ci vedano così...- mi rispose, finendo la frase con un altro pesante sospiro. Un brivido attraversò la mia schiena, sentendo le sue parole così sensuali invadermi l'orecchio. Aumentò la velocità, diventando più rumoroso e con lui anche io.
Aveva le mani ai lati del mio viso, che spingevano contro il divano, sorreggendo il peso del suo corpo. Con il pollice mi accarezzò la guancia sinistra, sorridendo con malizia alla visione del mio viso mentre provava il piacere che mi stava causando.•
-Direi che la sessione di studio di oggi sia stata la migliore, decisamente più interattiva delle altre-. Gli lanciai una delle riviste che trovai al volo sul tavolo. -La vuoi smettere di prendermi in giro? È colpa tua se ora non riesco a camminare e faccio fatica anche a sedermi-. Feci la finta offesa, in modo tale che venisse a coccolarmi. -Facciamo che domani mi faccio perdonare portandoti del gelato in vaschetta, va bene?- -Mhh fammi pensareeeeee, direi che è una buona offerta ma non credo basti- -Ah... sì?- il moro mi prese di peso, alzandomi dalla sedia su cui, chissà per quale miracolo, mi ero seduta, riportandomi sul divano. -Un secondo round potrebbe farti cambiare idea?- -No, no, no, va bene il gelatoo, noo, AH-.
•
-Kiyoomi ormai ti sei trasferito qui?- Atsumu entrò scherzoso come sempre, invadendo la cucina nella quale stavo provando a cucinare, in videochiamata con Bokuto, che come me stava ammazzando i poveri ingredienti sparsi sul tavolo della sua cucina. Alla fine avevamo scoperto che anche lui, come Tendō era attratto da un ragazzo, Akaashi, che aveva promesso di presentarmi all'uscita successiva, raccontandomi anche che si erano fidanzati.
-Mi sa di sì, ma guarda la nostra T/n-chan com'è contenta- gli rispose Osamu che con più calma era entrato nella medesima stanza, dopo aver posato la borsa della scuola all'ingresso.
~Mi chiedo ancora con quale coraggio riesco a scrivere queste scene. Comunque mi scuso ancora se sto pubblicando con orari e giorni sballati, ma ho ricominciato la didattica in presenza e mi è un po' difficile conciliare tutto 💀
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Pretty boy -Sakusa Kiyoomi x reader |ita|
Fanfiction"C'è un ragazzo che mi piace. Gira sempre con una mascherina e da quello che so frequenta il club di pallavolo nella sua scuola" ⚠️: -scene lemon -scene smut -alcool -molestie -personaggi appartenenti alla LGBT (non è ammessa l'omofobia) -non seguo...