Odio. Odio profondo. Andiamo,chi si sposa a 18 anni? Non Baylee,poco ma sicuro.
Ryan dice che ci sono ragazze che rimangono incinte a 16 anni, e che quindi possono anche sposarsi a 18. Non mi aiuta,per niente.
"Non so più cosa dirti, devi trovare una soluzione" dice Ryan,sdraiandosi sul mio letto.
Io mi appoggio alla mia scrivania ed osservo fuori dalla finestra.
"Una soluzione ci sarebbe" dico. Poso lo sguardo su Ryan che mi guarda curioso.
"Cioè?" domanda,aggrottando le sopracciglia.
"Potremmo uccidere quello stronzo del suo ragazzo" dico, ben consapevole del fatto che sia un'idea del cazzo. Che posso farci,sono fatto così.
"Fottiti,Justin" sbotta Ryan,alzandosi. "Sii ragionevole per una volta nella tua vita" continua.
"Sono sempre ragionevole" mormoro.
"Non lo sei mai stato,ragionevole. Guarda solo quando ti drogavi, e-"
"Che cazzo c'entra?" sbotto,avvicinandomi a lui.
"Eri ragionevole da far schifo, in quel periodo,Justin. Sei stato-"
"Irresponsabile, lo so. Me lo hai già detto" finisco la sua frase.
"Ecco. Allora cerca di pensare a ciò che fai,per una volta. So che saresti capace di far sparire quel povero ragazzo per riavere Baylee" mi dice,per poi posarmi una mano sulla spalla.
"Sei un ragazzo intelligente,quando vuoi. La saprai riconquistare" mi da una pacca amichevole sulla spalla e mi sorride.
"Sembri un cadavere. Ripigliati, amico. Il più presto possibile" dice.
Lo guardo con un'espressione del tipo "Stai scherzando,vero?", ma poi gli sorrido di rimando.
"Vado da Caileigh, ci vediamo domani a scuola" mi fa un cenno con la testa e poi esce dalla stanza,chiudendosi la posta alle spalle. Devo ancora capire come faccia a stare con Caileigh.
Sbuffo e mi butto sul letto. Perché deve essere tutto così complicato?
Non riesco ancora a capacitarmi del fatto che Baylee stia con un altro, figuriamoci se mi capaciterò del fatto che questi la voglia sposare. Ma dico, siamo pazzi? Lui di sicuro sì, e lei pure,se accetterà.
Forse sarebbe stato più semplice continuare ad odiarla, piuttosto che averla così vicina senza poterla toccare come voglio io o anche solo baciare ogni volta che mi pare. Macché, sarebbe troppo chiedere un po' di pace,ogni tanto.
Inizio a pensare ad ogni modo possibile per riconquistare Baylee,ma le uniche idee che mi vengono sono quelle di uccidere Thomas o di rapirlo e di rinchiuderlo in una torre,in stile Raperonzolo. Troppo elaborato,però.
A Baylee non sono mai piaciute le cose molto elaborate, preferisce cose semplici ma con un grande valore affettivo.
Poi,dopo abbondanti minuti di riflessione, mi viene in mente una cosa che mi ha detto Baylee tre anni fa: "Un giorno voglio che me la scrivi,una canzone. Sei bravo a cantare,faresti innamorare tutte con la tua voce. Anche me" già,peccato che poi tu te ne sia andata.
E,finalmente, capisco cosa devo fare per iniziare ad avvicinarmi al cuore di Baylee,nuovamente.
Il giorno dopo arrivo a scuola prima di tutti gli altri studenti. Ah,cosa non si fa per amore.
Ho chiamato Ryan e gli ho detto di raggiungermi,sono troppo agitato per fare tutto da solo.
"Sembra quasi che sia tu quello che deve chiederle di sposarti" sento dire da Ryan alle mie spalle.
Mi volto e lo fulmino con lo sguardo.
"In un certo senso è così" dico. Ci scambiamo un veloce abbraccio e ci sediamo su una panchina.
"Che hai mente?" domanda.
"Tre anni fa voleva che le cantassi una canzone, ora gliela canto" rispondo.
Lui mi guarda seriamente. "Che cosa hai scritto nella canzone?"
Gli mostro il testo e lui scuote la testa. "Non ti parlerà più,Justin" commenta,continuando a leggere.
"Non ti ho chiamato perché potessi obbiettare ciò che voglio fare. Lo voglio fare e lo faccio,fine della questione" dico scontroso.
"Non è una buona idea,ma se è ciò che vuoi fare,allora fallo" dice. "Che devo fare?" chiede poi.
"La devi portare in palestra. Al resto penso io" rispondo.
"E per fare così poco, mi hai fatto svegliare prima? Potevi chiamare Chaz" si lamenta.
Alzo gli occhi al cielo. "Lui me l'avrebbe mandata fuori dalla città,Ryan" mi alzo e gli prendo il testo tra le mani.
"Ora vado, fai ciò che ti ho chiesto,per favore" dico. Ryan annuisce e si accende una sigaretta.
Io corro velocemente verso la palestra, schivando quei pochi studenti già presenti, che, tra l'altro,mi guardano male. Pazienza, loro non devono riconquistare la donna della loro vita.
Arrivo in palestra ed posiziono lo sgabello al centro del campo da basket. Diamo inizio al conto alla rovescia! Tra circa 10 minuti, Baylee dovrebbe arrivare. Ansia,ansia e..ansia l'ho già detto?
Però, nemmeno 5 minuti dopo, vedo la porta della palestra spalancarsi. Baylee entra lentamente, tendendo stretta a sé alcuni libri.
Si guarda intorno confusa. "Che succede?" domanda avvicinandosi.
Le sorrido e lei ricambia immediatamente.
"Ehm, mi è venuta in mente una cosa che mi hai detto quando stavamo insieme,e ho pensato che sarebbe un gesto carino poter realizzare questo tuo desiderio". Estraggo la chitarra dalla custodia e la poso sulle ginocchia.
"Non ci credo" commenta spalancando la bocca. "Justin,non-"
"Lasciamelo fare,okay?" chiedo,interrompendola.
Lei annuisce e posa la borsa ed i libri a terra.
Inizio a suonare le prime note, e gli occhi di Baylee si illuminano.
Poi la mia voce riempie lo spazio vuoto della palestra, e Baylee ne rimane estasiata,anche se qualche volta fa delle smorfie per alcuni versi della canzone.
So what I'm really tryin' to say is, and what I hope you understand
Is despite all the imperfections of who I am I still wanna be your man
I know it hasn't been easy for us to talk with everyone being around,
But this is, this is personal, this is for me and you
And I want you to know that I still love you
And I know the seasons may change,
But sometimes love goes from sunshine to rain
But I'm under this umbrella and I'm calling your name
And you know I don't wanna lose that
I still believe in love
I still believe in us
I hope you believe in us
The way I believe in us
A queste parole, l'espressione sul volto di Baylee si fa seria,troppo seria per i miei gusti.
Gli occhi le si inumidiscono e raccoglie velocemente le sue cose da terra. Mi lancia un ultimo sguardo e poi corre fuori dalla palestra. Che cazzo è appena successo?
Ripongo velocemente la chitarra nella sua custodia e schizzo fuori dalla palestra,alla ricerca di Baylee.
Mancano pochi minuti all'inizio delle lezioni, e la devo trovare prima che entri in classe. Aveva ragione Ryan, ho fatto una cazzata. Che novità.
Mente attraverso il corridoio, incrocio Ryan che mi guarda serio.
"È nel giardino sul retro" mi dice. Lo ringrazio velocemente e ricomincio a correre.
Raggiungo velocemente il giardino sul retro e noto Baylee appoggiata ad un albero.
Mi avvicino lentamente e mi metto al suo fianco.
"Perché?" mi domanda,in poco più di un sussurro.
"Perché cosa?" domando,nonostante sappia esattamente di cosa sta parlando.
"Lo sai. Non dovevi farlo,Justin" dice,guardando davanti a sé.
Sto per ribattere,ma lei mi anticipa. "Essere amici non significa fare queste..cose" dice,gesticolando. "Hai esagerato" continua.
Sospiro. "Perché stai con Thomas?" chiedo d'un tratto.
"Che razza di domanda è?" chiede,voltandosi verso di me.
"Non me lo hai mai spiegato,Baylee. Ne ho il diritto" dico.
"I-io" balbetta Baylee.
"Ti piaccio ancora?" chiedo senza aspettare la sua risposta alla precedente domanda.
Baylee distoglie lo sguardo ed inizia a torturarsi le mani.
"Guardami negli occhi e dimmi che non ti piaccio" dico.
Lei posa nuovamente lo sguardo su di me,ma lo distoglie subito.
"Non mi piaci più, Justin".
Sorrido interiormente e mi avvicino di più a lei.
"Peccato,perché io ti amo" confesso.
Baylee riporta l'attenzione su di me. "Justin-" inizia.
"Quindi se adesso faccio una cosa, tu non sarai d'accordo,giusto?" la interrompo. Sono diventato bravo ad interrompere le persone.
"Cos-" non le faccio finire la frase e poso le mie labbra sulle sue. Le mie labbra si muovono lentamente sulle sue,aspettando che lei ricambi. Sperando,che lei ricambi.
Cerca di respingermi,ma le prendo il volto tra le mani ed evito che si allontani.
Dopo qualche altro tentativo di scappare da parte sua, finalmente ricambia il bacio e mi allaccia le braccia intorno al collo.
Sorrido sulle sue labbra e le mordo il labbro inferiore. Sento un lieve gemito da parte sua e ne approfitto per insinuare la mia lingua nella sua bocca.
Le nostre bocche si muovono all'unisono, in un bacio dolce e sensuale allo stesso tempo.
Ci fermiamo per riprendere fiato.
"Avevi ragione" dico. "Non ti piaccio più" sorrido e le lascio un bacio sulla punta del naso,per poi allontanarmi,lasciandola sola, ancora una volta.
__________________________
Buona lettura e scusate gli errori!❤️
STAI LEGGENDO
I would || Justin Bieber
Fanfiction"Piccola, sono qui per restare. Non ti tradirei mai" dico, lasciandole poi un bacio sulla nuca. "Ti conviene, altrimenti ti lascio" scherza Baylee, ma non riesco a fare a meno di irrigidire. Si accorge della mia reazione e mi posa le sue mani sull...
