Promessa inviolabile

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Rimango in questo stato vegetale per quella che io chiamerei  eternità.

Non posso smettere di pensarci: Oh madonna, mi sono innamorato!

Quella che pensavo che fosse una temporanea cottarella sta diventando qualcosa di più profondo.

Madison   mi sta ora  raccontando qualcosa, ma io non riesco a sentirla, dato che sono così preso ad osservarla  intensamente.

Nel parlare il suo fare sbrusco e secco ha  lasciato spazi a modi dolci e  armoniosi.

Gesticolando, le sue piccole mani spostano l'aria cercando di dare vita a disegni e forme mentre le sue fini labbra rosee sillabano parole incomprensibili.

Le mie orecchie sembrano come tappate, l'unico senso attivo è l'amore ehm, no, cioè, intendevo Madison, no, no, no! La vista!  Volevo dire la vista!

Adesso la ragazza si volta e mi fissa con quei suoi occhi brillanti che un ladro potrebbe scambiare facilmente per veri smeraldi.

Ma cosa mi starà dicendo?

Con il suo dito  indice punta verso una finestra dell' ospedale e fingendomi interessato annuisco e la fisso...

La fisso...La fisso...

BAAAAM! Qualcosa di gelato colpisce la mia faccia e di scatto mi volto:

-CREETINA! PERCHÉ MI HAI LANCIATO ADOSSO UNA PALLA DI NEVE?

-Cretina io?! Ma se tu non mi stavi neanche alscoltando!

-Ehmm, scusa non stavo ascoltando, stavi dicendo?

-Appunto.  Terra chiama Saaaaaaam!

-Si, ci sono!

-Ahhh, bentornato!

Esclama scherzando.

-A cosa stavi pensando, per rimenere così imbambolato?

Dopo avere deglutito rumorosamente la bava che mi usciva dalla bocca rispondo titubante.

-Ahhh niente di

importante,davvero.

-Ah non penso...dai sputa!!

Aggiunge lei con tono curioso e avido  di risposta.

-Maddy...cioè Madison,sono rimasto incatato da ...

...questo bellissimo paesaggio, non vedevo così tanta neve

-...dal matrimonio di tua zia, sì lo so.

Sbuffa come insodisfatta, incrociando le braccia.

-Hey, aspetta... come fai a saperlo?

La ragazza fa spallucce e subito  si mette a giochicchiare con il suo braccialetto rosso come per sfuggire al mio sguardo.
La faccenda si fa intteressante...
Ma cosa caspita sto dicendo?
Non è un buon fatto se mi nasconde qualcosa!

Anche se ora è evidente che si pente di averlo fatto mi sento in dovere di chiederlo.

-Mi stavi origliando, quando Emma è venuta a farmi visita?

Scommetto che c'è di mezzo''la signora Betty''.
Colpita e affondata.

Madison si mette le mani davanti al  viso per nascondere la sua vergogna.

-Scusami, non dovevo,  mi dispiace... è stato più forte di me..!

Madison mi raccontò di questa mattina, che al ritorno delle visite era venuta a sapere della visita e incuriosità disse alla cameriera di entrare affinchè entrasse e alscotasse la discussione.

-Sai, ero talmente gelosa che qualcuno ti venisse a trovare..

Gelosaa?!

-...che ti  avevo visto perfino arrossirti al pronunciare del mio nome, sono stata una stupida a tradire la tua fiducia, ma ti prometto che da buona amica non lo farò più! 

-Ahaha

Rido isterico.

-Hai proprio avuto le allucinazioni!

-Amici?

Madison mi porge la sua mano.

So che mi pentirò a farlo.

-Amici!

E, ahimè,  con una  stretta di mano sanciamo la nostra lunga amicizia.

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