Spazio autrice:
Hey there!
Ho voluto cogliere l'occasione soprattutto per ringraziarvi per tutti i vostri voti e visualizzazioni.
Mi dispiace se non ho aggiornato subito ma ho avuto un vero e proprio blocco dello scrittore.
Ma adesso vi lascio alla lettura,ovviamente aspetto impaziente i
vostri i voti :D
La pioggia continua fortemente ad imperversare nelle strade,mentre io mi pulisco le scarpe dal fango sullo zerbino della mia vecchia-nuova casa, aspetto che mia madre parcheggi per aprirmi con la chiave la porta.
In questo momento vorrei solo sfondare questa soglia di rovere sbiancato davanti a me e spamparazarmi sul divano e dormire affianco al caldo della mia cara stufetta, cancellare una volta per tutte i quei miei assidui e terribili pensieri per ricominciare domani scuola nella serenità più assoluta.
Mia madre mi raggiunge poco dopo anche lei come me, con tutti i capelli e vestiti inzuppati. Un giro di chiavi e ci rifugiamo dentro,nella penombra cerchiamo a tentoni l'interrutore del corridorio ma, neanche il tempo di sospirare che...
la donna si ritrova suo figlio sdraiato completamente sul confortevolissimo divano di velluto rosso a scaldarsi le mani con la stufa.
-Bene,se tu la metti così, pigrone, io vado a farmi una doccia; alle otto si cena.
Detto questo,dal salotto alla scala risuona un rumore di passi veloci e stranamente frettolosi che man mano diminuisce d'intensità ad ogni gradino.
Solo la pioggia e il forte fruscio dei rami degli alberi ora governano in regno di silenzio.
Se fosse per...
un insuale scricchiolio del parquet e il mio cellulare che vibra in tasca.
Un insolito messaggio da un numero sconusciuto compare sulla schermata:'' VOLTATI, LA TUA FINE È VICINA''.
Ma che razza di messaggio è mai questo?! Che cosa vuole da me? Anche se so che si tratta di un qualche scherzo, per scrupolo mi volto...
Ma nessuno è in sala da pranzo,nessun maniaco omicida dietro la vetrinetta dei piatti in porcellana o tanto meno in cucina.
-Ahaha che stupido scherzo, davvero, potevate far di meglio!
Mi risdraio sul divano ridendo sarcasticamente.
-SORPRESAAAA!
-AAAAAAAAAAAAAAH!
-BEN TORNATOOO SAM!
-AAAAAAAAAAAAAAH!
-HEEEEY CIAOOOOO!
Dall'alto una chioma bruna fra capolino fra i cuscini.
-TYLER?!?
-NO, BABBO NATALE! OhOhOh!
Subito da sdraiato mi metto seduto e con amplii movimenti delle braccia inizio a sbraitare.
-Santo cielo, cosa ci fai qua?
Come hai fatto ad entrare, perché mi vuoi far prendere questi infarti, pazzo omicida!
Le parole mi si bloccano al suo muto, forte e caloroso abbraccio.
-Sam,mi sei mancato molto.
Un tuffo nel passato mi fa rivedere noi due da bambini alle elementari che ci abbracciamo teneramente dopo non esserci rivisti dalla fine della scuola.
-Anche tu molto.
Ricambio il gesto con il suo medesimo affetto, non può esistere un amico migliore di lui.
-Come stai? Le stampelle ti donano molto.
Sussurra con il mento sulla mia spalla.
-Ah, se fosse per me,te le regalerei con piacere.
Un sorriso gli si stampa sulla faccia nel staccarsi da me.
-...E io le rifiuto con piacere!
-Ah, grazie amico.
Aggiungo sarcastico.
Tyler poi sfila dalla tasca un disco.
-Per teee.
Mi dice con una vocetta infantile quanto tenera.
-Che film mi vuoi far vedere?
-Ohh, lo vedrai.
Dice signazzando come un bambino mentre riprende dalla mia mano il disco che inserisce nel lettore dvd.
-Almeno mia madre sa che tu sei qui?
-Ceeeeerto, è stata lei a organizzare tutto!
Tyler si risiede accanto a me con una faccia che potrebbe essere paragonata a quella di un cagnolino ansioso di sapere che ne pensa il suo padrone.
La sigla iniziale è inconfondibile, è un telegiornale.
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Second heart
Ficción General"sono stanco di scappare e, del resto, è del tutto inutile . So bene che, ovunque vada, non avrò scampo . Inutile chidere aiuto ." Una nuova vita sta per incominciare per Sam,un'avventura ricca di suspance e di amicizia.
