L'altro ieri Maria ci ha chiamato sulle gradinate per dirci che la Pettinelli ha assegnato a ognuno di noi una canzone per metterci alla prova.
A Sissi ha dato una canzone della Dark Polo Gang oppure a Nicole ha dato una canzone di Mina.
A me la cara Pettinelli ha assegnato 'Vita spericolata' di Vasco Rossi.
"No Giulia,no! Così non va bene!"urla Rudy arrabbiato.
Sto provando la canzone da tipo due ore insieme a Laura e Zerbi ha deciso di ascoltarmi.
"Giù che succede?Tu sei sempre andata bene..."dice la donna con tono preoccupato
"Sei pallida"osserva la donna
"Non riesco a dormire, tutto qui"rispondo facendo spallucce.
Vomito tutto quello che mangio, è questo il problema.
"Giulia noi le registrazioni le guardiamo,lo sappiamo che stai così per Luca.
Sei entrata qui solo per pensare alla musica e non alla storiella d'amore.
Sia chiaro che voglio che canti questo pezzo in modo impeccabile,se non lo fai dovrò sospenderti la maglia o peggio sostituirti"dice con tono serio,fin troppo direi.
Rudy non è mai stato così serio con me,ha sempre il sorriso stampato sul volto.
Abbasso la testa.
"Non sei qui per deprimerti per Luca,hai diciotto anni e ti capiteranno un sacco di batoste"
Voglio urlare.
Voglio urlare tutto quello che sto provando.
Qualche lacrima riga le mie guance.
"Patti chiari e amicizia lunga, arrivederci"l'uomo esce dalla sala numero 1.
"Ciao Giulia"mi saluta Laura con un mezzo sorriso.
Il mio corpo è percosso dai singhiozzi.
Scoppio a piangere e mi accascio a terra.
Sei entrata qui solo per pensare alla musica e non alla storiella d'amore.
Do un pugno al muro.
Un altro.
E un altro ancora.
Non so quanti pugni sto dando al muro.
Mi guardo le mani e le mie nocche sono completamente ricoperte di sangue.
Mi alzo da terra e decido di ritornare in casetta.
Appena esco dagli studio,infilo le mani nelle tasche della felpa e indosso il cappuccio.
Il vento sferza le mie guance facendo asciugare le mie lacrime.
Rientro in casetta,a testa bassa.
"Ehi Giù com'è andata?"mi chiede Serena.
Non rispondo,vado dritta in camera.
Chiudo la porta e guardo le nocche delle mie mani.
"Cazzo..."
Entro in bagno e apro il rubinetto,infilo le nocche sotto l'acqua.
Gemo di dolore e ogni volta faccio delle smorfie quando l'acqua fredda penetra in ferite più profonde.
Chiudo il rubinetto e asciugo le mani con l'asciugamano.
Tolgo la felpa di dosso e noto che le tasche sono sporche di sangue.
Sbuffo.
Per un attimo i miei occhi finiscono sullo specchio che riflette il mio corpo.
Riesco a vedere le costole.
Le tocco e un brivido pervade il mio corpo.
Come mi sto riducendo?
Sto diventando un fantasma per colpa di una bugia.
Una bugia che potevo anche risparmiare.
"Giuls ci sei?"mi domanda Serena all'esterno del bagno.
"Sì"
Rimetto la felpa e apro la porta,Serena ha in mano un piatto con sopra un pezzo di torta.
"Com'è andata la lezione con Laura e Rudy?"
"Ho fatto schifo"dico solamente e poi mi butto a peso morto sul letto.
"In che senso hai fatto schifo?"la bionda si siede accanto a me e poggia il piatto sul mio comodino
"Porca puttana Serena!Ho fatto schifo e basta!"urlo
La bionda sobbalza.
"Scusa è solo che sono nervosa"mi passo una mano tra i capelli.
"Tranquilla...se non vuoi dirmi cosa è successo,non ti assillo"la ballerina mi accarezza la schiena.
Alla fine decido di raccontarle cosa è successo.
Lei è una delle mie migliori amiche,ha diritto di sapere cosa mi succede.
"Secondo me ha sbagliato a dire che la tua è stata solamente una storiella,voi vi amavate un sacco"
"Sere...io ancora lo amo"prendo un bel respiro profondo per non scoppiare a piangere per l'ennesima volta.
"Mi mancano i suoi baci,le sue carezze,i suoi grattini..."
"Lo so che ti manca Giù,lo so"
Serena allarga le braccia per accogliermi in un abbraccio.
"Comunque ti ho portato un pezzo di torta,l'ho fatta io"dice la ragazza fiera.
Prendo il piatto e guardo la torta con faccia schifata.
Non voglio mangiare.
Non voglio.
"Non ho fame..."riposiziono il piatto sul comodino.
"Giulia devi mangiare"
"Ho detto che non ho fame"ribatto con tono duro.
La ragazza sospira e guarda il soffitto per un secondo.
"Ieri notte io,Carola e Sissi ti abbiamo sentita vomitare"ritorna a guardarmi.
"Mi ha fatto male la cena di ieri"rispondo facendo spallucce.
"Anche l'altro ieri e qualche giorno fa ti abbiamo sentito"
Cazzo,se ne sono accorte.
Ormai devo dirglielo,non posso tirar fuori cazzate per tutto il tempo.
"Quattro anni fa...ho sofferto di anoressia"
La ragazza mi prende le mani e si accorge che le mie nocche sono completamente andate.
Le sorrido per dire in qualche modo che va tutto bene.
"Avevo all'incirca quattordici anni,ero fidanzata con un ragazzo che amavo un sacco.
Un giorno lui mi lascia,mi ha rilevato che ero solo un giocattolo.
Da lì ho iniziato a smettere di mangiare e se mangiavo,vomitavo subito dopo.
I miei genitori,quando ancora ci tenevamo a me,si accorgono di questo dal cambiamento del mio aspetto fisico,il colorito della pelle e l'umore.
Così mi portano da un dottore e scoprono che soffro di anoressia,ero arrivata a pesare trenta chili.
Mi portano in una clinica e inizia la mia cura.
È stato difficilissimo ma alla fine ce l'ho fatta"finisco di raccontare.
"E adesso non voglio soffrire di nuovo"scoppio a piangere e Serena mi abbraccia.
"Ti aiuteremo a mangiare Giù,stai tranquilla"la ragazza mi accarezza i capelli.
Nella stanza entrano Sissi e Carola.
"Tesoro che succede?"Silvia si avvicina e mi accarezza il braccio.
Mi stacco e prendo un fazzoletto per asciugarmi le lacrime.
"Posso dirlo?"mi chiede Serena con tono dolce.
Annuisco.
La ragazza racconta tutto quello che le ho detto prima.
"Vuoi iniziare da oggi?"Carola mi guarda dolcemente.
"Sì, è meglio iniziare adesso."
"Adesso andiamo in cucina e mangiamo un buonissimo panino"Sissi sorride.
"Potrei mangiare qui?Non voglio andare in cucina,potrebbe starci Luca"
Mi sono ridotta così per lui.
"Va bene"Carola annuisce ed esce dalla stanza insieme a Sissi.
"Nel caso quella la mangi dopo"Serena indica la torta.
Sorrido.
𝐿𝑢𝑐𝑎 𝑃.𝑂.𝑉
Sono seduta al tavolo della cucina insieme a Luigi e Alex.
Stiamo tutti studiando il brano che ci ha dato la Pettinelli.
In cucina entrano Carola e Sissi.
Aprono il frigorifero e poi la credenza.
"Questa sera io e Alex dobbiamo portare la cena a Giulia?"chiede Luigi a Carola.
Alzo gli occhi al cielo.
Solo perché non vuole vedermi,mangia in camera da sola e fa la vittima.
La ballerina scuote la testa dolcemente.
Nel mentre Sissi prende il pane e il prosciutto.
"Non può prepararlo da sola il panino?Ce l'ha le mani"osservo.
Le due ragazze mi guardano male.
"Sta solo facendo la vittima e vuole avere tutte le attenzioni"
"L'hai ridotta in uno straccio,non ti vergogni?"esclama Sissi,poggiando le due fette di prosciutto sul pane.
"E allora lei?Mi ha fatto soffrire..."
"Tu non immagini quanto abbia sofferto lei, tutto il cibo che le abbiamo portato.
L'ha mangiato e subito dopo vomitato"Carola guarda i due cantanti sulla questione 'cibo'.
La cantante finisce di preparare il panino.
Nel mentre la ballerina prende una bottiglietta d'acqua.
Le due ragazze si avvicinano a noi tre ragazzi.
"Cosa volete?La principessa starà aspettando il suo panino!"esclamo indicando la camera di Giulia.
"Luca ma non lo capisci?Ogni volta che mangiava,vomitava subito"dice Sissi arrabbiata.
"Luca...lei soffriva di anoressia"
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Oggi doppio capitolo, amatemi <3
Purtroppo domani ricomincia la scuola e non aggiornerò più tutti i giorni.
Ci proverò ma sarà un'impresa ardua.
P.S:Siamo a 5k letture e 300 stelline,non sono come ringraziarvi🧡✨
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𝖣𝖾𝗃𝖺 𝗏𝗎//𝘓𝘥𝘢
Romance[completa][sequel pubblicato] "Come vi siete conosciuti?"chiede Carola a me e Giulia. La ragazza mi guarda per un secondo e poi abbassa il capo. "Eravamo compagni di scuola"rispondo semplicemente. Guardo Giulia e vedo che sta sorridendo. [Tratto dal...
