Capitolo 13

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Sono in macchina con Damiano m, mi è venuto a prendere e mi sta portando a casa di Ethan perché mi ha detto che mi ha fatto una sorpresa, sono curiosa

Damiano parcheggia la macchina e spalanca la porta di casa di Ethan

Una luce color roseo mi abbaglia subito gli occhi, sembra quasi una festa a tema, o forse lo è

Troviamo seduti sul divano Thomas più altri amici degli altri di cui non ne conoscevo
nemmeno l'esistenza e in giro per casa c'è molta gente

Damiano mi guarda e mi fa cenno di entrare, c'è molta folla e molto casino, la musicava a palla senza mai fermarsi

Damiano mi afferra la mano per proteggermi avendo paura che tra tutto il casino potessi non trovarlo più e ci dirigiamo con un po' di fatica nel trovarlo da Ethan

"Perché tutto sto cazzo di casino?!" Dice Damiano gridando per farsi sentire perché c'è la musica talmente alta da doversi urlare per comunicare

"Bah mi andava" risponde Ethan mezzo ubriaco, non è da lui

Io e Damiano ci allontaniamo e volendo cercare un posto più tranquillo in sto macello qua ci chiudiamo in camera di Ethan

La musica si sente ancora ma solamente in sottofondo

"Che gli è preso ad Ethan?" Chiedo io tirando un sospiro di sollievo per esserci isolati dalla festicciola

"A bho, non so che dirti" mi risponde Damiano con fare menefreghista per poi sdraiarsi sul letto di Ethan ed io lo raggiungo e mi metto tra le sue braccia

"Ma perché oggi eri in quella via la?" Mi chiede Damiano curioso

"Ero con Rebecca, quella ragazza che frequentavo..." dico io abbassando lo sguardo per la vergogna

"E che è successo?" Mi chiede Damiano impaziente di sapere tutto ciò che è successo

Anche se un po' insicura decido di sputare il rospo una volta per tutte

"Poco tempo prima eravamo al parco, lei mi ha confessato quello che provava per me ma io le dissi che a me piaceva in altra persona, così lei tristemente se ne è andata via, poi io l'ho segu"
Dico io prima che mini terrompesse Damiano mettendomi un dito sulla bocca per zittirmi

"Shh shh" mi stoppa lui

"E chi sarebbe questa persona che ti piace?" Mi chiede lui con fare provocatorio anche se sa già la risposta

"Non sono cazzi tuoi" gli rispondo io

"Ah no" mi dice lui con una voce provocante per poi avvicinarsi di più a me facendomi eccitare

"E se faccio così non sono ancora cazzi miei?" Mi dice Damiano con tono perverso facendo scorrere il suo polpastrello sul mio capezzolo che in un batter d'occhio diventa evidente anche dalla maglietta che indossi

Io lo guardo con fare straziante e lui mi sorride soddisfatto

Si alza dal letto, apre la porta e ritorna in salotto dove c'è la festa ed io come un cagnolino lo seguo immediatamente

"Continui a seguirmi eh" mi dice Damiano dandomi la mano

"Si non voglio stare da sola" dico io abbassando lo sguardo per l'imbarazzo

Decidiamo di andare un po' fuori a prendere una boccata d'aria e Damiano si accende una delle sue sigarette che tiene sempre fedelmente con se

"Sai.." dico io mentre lo guardo fumare

"Vorrei che le tue dita che sono sempre occupate da una stupida sigaretta fossero da in altra parte, sul mio corpo" dico io mettendo un po' di eccitazione nell'aria

Damiano mi sorride, mi prende in braccio e fa sbattere la mia schiena contro il muro

"Ascoltami bambina, non mi provocare che sono cazzi amari" mi dice Damiano in modo perverso, voglio provocarlo per vedere fino a quanto arriva

"Altrimenti cosa mi fai?" Dico io sussurrando all'orecchio di Damiano per rendere l'atmosfera più eccitante

"Tante cose" mi risponde Damiano facendo strusciare le sue dita contro la mia intimità coperta dai jeans

Rientriamo in casa, mi piace questa tensione sessuale che si è creata tra me e Damiano

La musica ancora è forte Ethan, Thomas e altri loro amici continuano a bere come delle spugne, allora io e Damiano approfittiamo di questa situazione

𝓐 𝓛𝓲𝓽𝓽𝓵𝓮 𝓢𝓮𝓬𝓻𝓮𝓽 || 𝓓𝓪𝓶𝓸𝓻𝓲𝓪🌹❤️Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora