Capitolo 9

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Christian's pov
Il moro si svegliò con il sorriso,poiché si ritrovò un Mattia addormentato nel letto.Christian pensò che quel ragazzo,immerso ancora nel mondo dei sogni,sembrasse davvero puro ed ingenuo,probabilmente era davvero così,ma il biondo non lo dava a vedere.Il più grande si ricordò di come stava male Mattia la sera prima,aveva il cuore spezzato perché la ragazza di cui si era invaghito gli aveva spezzato il cuore nel peggiore dei modi:quel ragazzo era davvero da proteggere.Mattia poneva sempre il bene per gli altri prima di quello per se stesso,era una persona così altruista che si ritrovava costamente a soffrire per le delusioni causate da amici che pensava tenessero davvero a lui.Fu in quel momento che in Christian si accese una consapevolezza:avrebbe fatto di tutto per restituire al biondo almeno una parte del bene che donava agli altri e che non gli veniva restituito.Alle sei suonò la sveglia,il moro si alzò dal letto,si vestì e si diresse in cucina,preparò una colazione coi fiocchi:fece riscaldare due cornetti nel forno a microonde ed in seguito li ricoprì di marmellata,dopodiché si diresse ai fornelli dove preparò dei pancake che ricoprì di sciroppo d'acero ed infine mise a bollire del caffè latte.Alle sei e mezza il moro tornò in camera e dolcemente svegliò il biondo,carezzandogli piano la spalla.
"Matti,sveglia,sennò farai tardi,dovresti anche ripassare la coreografia prima delle lezioni."
"Come sei carino tu che mi ricordi tutto.Inoltre sei l'unico che mi sveglia così dolcemente."Mattia sorrise con la voce ancora impastata dal sonno,prese con forza il moro facendolo cadere con lui tra le lenzuola,allacciandogli le braccia alla lunghezza della vita.
"Se potessi resterei a letto con te tutto il giorno,ma purtroppo ci tocca alzarsi e andare a lezione.Ho anche preparato la colazione e l'ho portata qui."

Mattia's pov
Il biondo si voltò verso il comodino e notò il vassoio stracolmo di bontà ti ogni tipo;si girò nuovamente verso il più grande e,senza dire niente,lo ringraziò semplicemente con uno sguardo accompagnato da un sorriso a trentadue denti,perché era impossibile non essere felici quando si ha accanto una persona come Christian.Nel caso di Mattia,il moro era colui che gli faceva da luce e che lo riportava alla retta via,l'unico sostegno su cui poteva contare in quella scuola.
"Chri,forse è la millesima volta che ti dico che sei speciale,ma non posso fare a meno di ripeterlo per convincerti che qui,senza di te sarei perso."
"Saresti perso senza di me anche fuori di qui?"
"Dovunque Chri,sei la luce nelle mie tenebre.Da sempre sono alla ricerca di quella persona che micompletasse la vita e desse un senso alla mia esistenza,sei e sarai sempre e soltanto tu."
"Matti.."
"Certo io ero convinto che fosse una ragazza,ma già sapere di avere un migliore amico come te,è il dono più grande che la vita potesse farmi.Non permetterò a niente e nessuno di separarci."
"Matti un giorno ci innamoremo entrambi di qualcun altro,tu di una ragazza ed io anche,oppure forse di un ragazzo,chissà."
"Beh,quella ragazza o quel ragazzo saranno davvero fortunati,fidati."

Christian's pov
Aveva nuovamente sbattutto la testa contro un muro,sperava che dopo quelle confessioni così profonde gli dicesse che lui era la sua persona speciale,in qualche modo l'aveva fatto,se non fosse per avergli ricordato che era il suo migliore amico,la triste realtà.Gli venne quasi da piangere quando il biondo disse che la persona di cui Christian si innamorerà sarà davvero fortunata,lui avrebbe voluto confessargli che sperava in ogni modo possibile che fosse lui,ma non potrebbe mai esserlo visto che i sentimenti non erano ricambiati.Gli bastò però sapere di valere così tanto per il biondo,in ogni caso era una grande vittoria.
"Però fra,saresti dovuto restare a letto e riposarti essendoti sentito male qualche giorno fa.Non dovevi sforzarti così tanto."
"Per te l'avrei fatto a prescindere da ciò."
"Se proprio sono destinato a passare la vita con qualcuno,spero sia uan ragazza come te,sennò non la voglio."
Fecero colazione in silenzio e si preparono per le lezioni.La lezione di classico quel giorno andò bene ad entrambi,così anche quella di modern e con Todaro,il maestro era soddisfatto di entrambi i suoi allievi.Per via dei differenti orari delle lezioni pomeridiane,i due si rividero solamente la sera a cena:durante la quale avvenne di tutto.Ginevra era rientrata in casetta nervosa ed arrabbiata,si sedette a tavola con gli altri e non disse nemmeno una parola.L'unico posto libero era accanto a Mattia,così fu costretta a sedersi lì.
"Mattia tieni quel gomito lontano da me."
"Ma che vuoi,non ti sto nemmeno toccando."
"Non è vero,so che lo vorresti tanto fare.Lasciami in pace."
"Ma stai facendo tutto tu!"
"Non fingere che non sia così,lo so che mi desideri ancora."
"Vorrei ricordarti che ti ho lasciato io."
"L'hai fatto perché sei un cretino e non hai le palle di affrontare i tuoi sentimenti.Sei sempre stato uno sfigato con le ragazze,ora ci stai riprovando perché sai che oltre me non hai speranze con nessuna ragazza."Ginevra prese ad urlare davanti a tutti,Mattia fece lo stesso.
"Ma come cazzo ti permetti?Tu non mi conosci,non sai nulla di me,nulla.Sei entrata in  un momento della mia vita in cui avevo bisogno della tua compagnia e sei riapparsa ora che non ne ho bisogno più,per non farci mancare nulla,ti ricordo che mi hai anche illusa e hai mentito spudoratamente.Sei una falsa,indossi una maschera e fai quella dolce e carina davanti agli altri,mentre nascondi la cattiveria naturale che possiedi,per poi scacciarla quando vuoi vendicarti."
"É inutile che ti incazzi così.Ammettilo che sono stata l'unica per te e che mi ami ancora."
"Sei stata l'unica ma non ti amo,e mai lo farò."
"Ah,ecco,come pensavo.Dai ammettilo che c'è qualcun altro nella tua vita."
"Non c'è nessuno,purtroppo.Anzi sai che ti dico,la persona speciale che cercavo da tutta la vita l'ho trovata,ma non sei tu."
"Hai un'altra quindi?Ma che bravo che sei Matti."
"No,non meriti nemmeno di saperlo ma te lo dirò lo stesso.Questa persona non mi merita,è troppo per me,io sono solo un coglione,inoltre non potrò mai ricambiare i suoi sentimenti nel modo giusto."
"Sei innamorato di un'altra ragazza?"
"Ho detto fin troppo."
Christian rischiò quasi di strozzarsi con il filetto,sbiancò quando Mattia urlò ad alta voce tutto quello che provava,stava parlando...di lui?Christian non poteva crederci,Mattia davvero pensava quelle cose?Certo,aveva nuovamente ammesso che non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti,ma bastarono quelle parole dolci a fargli accelerare i battiti,i respiri divennero irregolari,percepì le farfalle nello stomaco,sentì un brivido che gli percorreva la schiena,improvvisamente ebbe caldo, allo stesso tempo tremava.Da tutte queste strane reazioni del suo corpo giunse ad una conclusione:gli piaceva Mattia,lo desiderava con tutto se stesso,era la persona speciale che aspettava da diciotto anni.Ma a differenza di Mattia che non poteva ricambiare,lui ne era in grado,era completamente perso per lui:con lui perdeva la ragione,la condizione del tempo,avrebbe fatto di tutto per quel biondino.La realtà gli sbatté in faccia come uno schiaffo,lui provava quei sentimenti,Mattia no,quindi sarebbe per stato solo per sempre,perché non stare con una persona che non fosse Mattia,era impossibile,gli avrebbe solo ricordato l'unica persona che desiderava.Dopo tale consapevolezza,con le lacrime che già minacciavano di colare sulle guance ed un groppo in gola,si alzò dalla tavola e corse verso la sua camera senza dire nulla.

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