Pov Riccardo:
Non so cosa mettere per la festa.
Sono in panico.
Mo faccio una doccia per schiarirmi le idee,ma finisco solo con il pensare a lui.
Cazzo,sono proprio innamorato di lui.
Sono fottuto.
Finisco di lavarmi e mi dirigo a scegliere i vestiti da mettere per questa sera.
Alla fine opto per una maglia nera trasparente e dei pantaloni bianchi attilati.
Scendo le scale ed esco dal palazzo,aspettando gli altri due.
Dopo poco arriva Alessandro che mi fissa con la bocca aperta,anche se quello stupito dovrei essere io...
Lui indossa una camicia mezza aperta bianca con dei pantaloni neri leggermente attilati e la sua immancabile collana d'oro.
A:"sei davvero bellissimo"
R:"questo lo dovrei dire io a te"
Ci sorridiamo e non facciamo a meno di sfiorarci con le mani e fissarci le rispettive labbra.
Ma la magia si spezza nel momento in cui scende Michelangelo che ci dice di incamminarci verso la discoteca prescelta.
Così a malincuore ci dirigiamo nel suddetto luogo.
Appena entrati,veniamo accolti da musica dance a tutto volume ed il barista che ci offre il primo drink della serata.
Io lo bevo tutto d'un fiato mentre mantengo il contatto visivo con Ale e lui fa lo stesso.
Michi ci guarda esterrefatto,mentre si beve a piccoli sorsi il suo cocktail.
Andiamo tutti in pista a ballare ed io essendo molto socievole,mi ritrovo ben presto con gente attorno a me che mi si struscia davanti e dietro.
Sono perlopiù donne,ma non manca anche qualche uomo che nel farlo mi ammicca.
Alessandro,invece essendo più riservato,sta ballando da solo mentre mi scruta da lontano.
Se non fossi certo del fatto che non gli interesso,avrei detto che fosse geloso per come mi sta guardando.
Ma ovviamente non sarà così.
Non ha mai dato segni di essere interessato a me e...fa male.
Per cui decido di lasciarmi andare ed inizio a ballare con un tipo muscoloso che mi mette le mani sui fianchi ed io sulle spalle.
X:"sei proprio bono,sai?"
R:"grazie,anche tu...ehm,come ti chiami?"
X:"Antonio,piacere e tu?"
R:"Riccardo,piacere mio"
Balliamo così per un po',poi decido di prendere qualche altro drink per non pensare all'amore non corrisposto di Alessandro.
Quando torno in pista,non lo vedo più...
Dove si sarà cacciato?
Non riesco più a reggermi in piedi,sono troppo ubriaco,così barcollo verso Michelangelo per capire se sa dov'è andato Alessandro.
Lui fa spallucce e continua a parlare con il barista.
Allora decido di mandarlo mentalmente a fanculo e divertirmi.
Così torno a ballare con quell'Antonio.
Ci strusciamo l'uno sull'altro e ad un certo punto,decide di baciarmi con passione ed insistenza.
Io non riesco più a capirci niente,così ricambio il bacio che diventa sempre più volgare e sensuale.
Poi riacquisto un po' di lucidità quando lui mette le mani sul mio culo,palpandolo con insistenza.
Mi stacco e chiedendo scusa vado in bagno.
Dio,ma cosa sto facendo??
Non dovevo ubriacarsi così e soprattutto non dovevo cedere a lui.
Vabbè,basta con le scuse,ora voglio solo andare a vedere dove si è cacciato Alessandro e sapere perché sembrava così incazzato nel vedermi appiccicato ad altri.
Sto per uscire dal bagno quando entra anche Antonio e chiude la porta a chiave.
Si avvicina a me e mi bacia.
R:"no,io non...non voglio fare nulla,mi dispiace,ma sono già innamorati di qualcun altro"
A:"ma dai,lasciati andare,non lo verrà a sapere nessuno di tutto questo"
Mi bacia di nuovo e mi slaccia pantaloni e camicia,mente io urlo cercando di farmi sentire da qualcuno.
Ma poi lui mi tappa la bocca ed inizia a spogliarsi anche lui.
Io cerco di respingerlo,ma non ce la faccio.
Sta per stuprarmi,quando la porta cade a terra ed io svengo.
Grazie,chiunque tu sia,grazie.
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La legge degli opposti
FanfictionRiccardo,in arte Blanco,non si è mai fatto domande sul suo orientamento sessuale,ma dopo aver incontrato Alessandro,in arte Mahmood,lo fa eccome. Questa è la storia di come si sono incontrati ed innamorati questi due grandi artisti e vi posso garan...
