Pov Alessandro:
Sento la sveglia suonare e la spengo malendicendola più volte.
L'ho impostata per le otto,perché alle nove abbiamo l'intervista,ma conoscendoci,ci metteremo tanto per prepararci,per cui meglio anticipare.
Mi alzo con calma e vedo a farmi la doccia,poi mi vesto e tento di svegliare Riccardo che però dorme ancora profondamente,così esco un attimo per prendere qualcosa da mangiare.
Prendo due brioche dal bar sotto l'albergo e le porto in camera,dove noto che nel frattempo Riky è andato in bagno per lavarsi.
Lo aspetto sul letto e quando esce con solo l'asciugamano in vita,mi mordo le labbra.
Lo vorrei scopare sulla scrivania che abbiamo in camera,ma è troppo tardi,cazzo!
Cerco di distogliere lo sguardo ed il bastardo ghigna posizionandosi di proposito a novanta gradi davanti a me per cercare i suoi vestiti nel cassetto dell'armadio.
Io lo fisso cercando di non farmi venire un'erezione.
R:"ti piace ciò che vedi?"
A:"cazzo sì ed anche tanto"
R:"scopami"
A:"non posso...mancano circa venti minuti alle prove"
R:"dai,una sveltina in dieci si fa"
A:"no Riky,non ti scoperò adesso,ma dopo"
R:"bene"
Si rialza,si veste e mangia in fretta con me i croissant.
Mi da un bacio leggero e poi usciamo andando nella sala registrazioni per le prove.
Anche questa volta va alla grande e Michi ci squadra un po',poi ci fa una domanda molto intima.
M:"ma voi non avete scopato questa mattina,vero?"
A:"che razza di domande sono? Comunque no,perché?"
M:"eh si vede,sento la tensione sessuale che c'è tra di voi e non voglio assolutamente che domani sera siate così o faremo proprio una brutta figura"
Riccardo diventa rosso e non sa cosa dire,mentre io cerco un modo per comunicargli che non accadrà.
M:"oh,mi stai dicendo che dopo scoperete? Bene,così Riky non sarà isterico e tu non sarai ansioso"
A:"sì okay,potevi anche farci dei complimenti e basta però eh"
Ridiamo tutti insieme e poi lui se ne va,lasciando me e Riky da soli.
Passiamo la giornata con le nostre mamme e poi dopo pranzo decidiamo di fare una passeggiata per parlare un po' della grande serata di domani.
R:"io sono molto ansioso per domani,chissà in che posizione ci classificheremo"
A:"dai ora non pensarci,devi solo cantare bene"
R:"giusto"
Ritorniamo in camera dopo aver passato un'ora a camminare e proprio sulla scrivania mi scopo Riky che non smette di urlare.
R:"aaaah,Dio Ale,più forte e più veloce,ti prego"
A:"come siamo impazienti qui"
R:"dai non fare lo stronzo"
Mi fermo di botto e lui mugugna contrariato.
Esco da lui e mi stendo sul letto invitandolo a sedersi sopra di me.
R:"vuoi che stia sopra?"
A:"beh si,ma solo se fai il passivo"
R:"ovvio,ho sempre desiderato cavalcarti"
Si siede a cavalcioni su di me e fa entrare tutto il mio membro dentro di lui in un colpo solo.
Iniziamo a gemere da subito per poi incrementarli quando lui inizia a muoversi su di me.
Io lo assecondo mettendogli le mani sui fianchi e facendolo saltare bene sopra di me.
Dopo poche spinte dentro di lui,veniamo insieme e ci stendiamo l'uno accanto all'altro stremati.
R:"è stato fantastico,possiamo rifarlo altre volte così?"
A:"certo amore,ora riposiamoci,tanto la cena è alle otto,per cui abbiamo circa due ore per poter dormire"
R:"va bene"
Ci addormentiamo l'uno abbracciato all'altro dopo pochi minuti.
Al risveglio mi faccio di nuovo una doccia a cui si unisce poi Riky.
Ci laviamo tranquillamente,ci rivestito ed andiamo alla cena.
Lì Alvan non la smette di corteggiarmi ed il mio fidanzato ci guarda male mentre parla con una delle ragazze che canta insieme a lui.
Dopo svariati minuti che continua a flirtare con me,io vado in bagno.
Sento aprire la porta e pensavo fosse Riccardo,ma invece è Alvan che mi si avventa subito sulle labbra e mi bacia.
Io lo scanso,ma è troppo tardi.
Riccardo ha visto tutto ed è corso via in lacrime.
Io lo rincorro e quando riesco a fermarlo,lui mi insulta.
R:"come cazzo hai potuto baciare quel tipo quando avevi detto che ti faceva schifo? Che mi amavi e che non amerai mai nessun'altro? Mi fai schifo tu e quell'essere che ti corteggia da ieri...io non so neanche perché me la stia prendendo con te,lurido traditore che non sei altro!"
A:"ehi,no,aspetta,ha iniziato lui,io l'ho scansato,ma tu pensi che l'abbia baciato con gusto quando non è così"
R:"certo certo,tutte cazzate,tra di noi è finita,io torno in camera dai miei e tu mi raccomando scopati Alvan nello stesso letto dove abbiamo fatto l'amore io e te qualche ora fa!"
Se ne va via sotto gli occhi dei clienti dell'hotel ed i miei che sanno solo guardarlo.
Una volta che se n'è andato,arriva Alvan che ha la faccia tosta di chiedermi se voglio una consolazione da parte sua.
A:"senti Alvan,io ho fatto il carino con te solo perchè sembrava che la nostra canzone piacesse a tutti voi,quando invece tu volevi solo scoparmi,tu hai creato tutto questo casino e tu lo risolverai,perché non mando a puttane la mia relazione per un francese del cazzo come te,hai capito?"
Alvan non sa che dire e si limita ad annuire con occhi tristi.
Io torno in camera incazato e malinconico.
Mi metto a letto ed annuso il suo profumo,così in poco tempo mi addormento.
Ho mandato tutto a puttane con la mia anima gemella.
Non mi perdonerà mai.
E domani è pure il grande giorno in cui ci dobbiamo esibire.
Come faremo a superare pure questa?
Come farò a riconquistarlo?
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La legge degli opposti
FanfictionRiccardo,in arte Blanco,non si è mai fatto domande sul suo orientamento sessuale,ma dopo aver incontrato Alessandro,in arte Mahmood,lo fa eccome. Questa è la storia di come si sono incontrati ed innamorati questi due grandi artisti e vi posso garan...
