Capitolo 22

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Pov Riccardo:
Mi sveglio verso le dieci e sapendo che le prove sono al pomeriggio,tiro un sospiro di sollievo.

Stranamente Ale dorme ancora,così io mi vesto e vado a prendere la colazione per entrambi.

Al mio ritorno è già vestito che si guarda intorno.

R:"mi stavi cercando?"
A:"beh sì,di solito sono io che mi sveglio per primo"
R:"già"

Appoggia il cibo sul tavolo e bacio il mio fidanzato.

Lui mi prende dai fianchi e mi dice:"mamma mia come sei bello".

Io arrossisco e gli dico:"anche tu".

Ci stacchiamo e divoriamo la colazione in pochi minuti.

Poi facendo un po' di chiacchiere sono venuto a sapere del fatto che mia madre e la sua si sono incontrate e sembrano essere simpatiche l'una all'altra.

Sono contento che sia andata così.

A:"dai,ho organizzato un pranzo tutti insieme,dato che ci sarà solo domani e poi la grande finale dove ci esibiremo"
R:"bravo,hai fatto bene,amore"

Gli do un bacio e cazzeggiamo un po' per telefono,quando noto un commento che non mi piace.

A:"ehi che c'è?"
R:"mi hanno scritto che non si vede per niente che io sia gay...ma che vuol dire? Mica uno è più omosessuale di un altro,no?"
A:"eh lo so,è tutta ignoranza la loro,col tempo ti ci abituerai a questi commenti idioti,per ora ti dico solo di fregartene"
R:"sì sì,è solo che mi fa abbastanza ridere che pensano ci possano essere i gay gay e quelli lievemente gay basandosi solo dall'aspetto o dall'atteggiamento,vabbè che lo pensino,a me non mi tange"
A:"bene,bravo"

Mi da un bacio casto che approfondisco,ma che per il mancato tempo,non posso trasformare in ottimo sesso.

Andiamo a pranzo con le nostre mamme e le due scherzano tra di loro come se fossero amiche da una vita.

Questo mi riempie il cuore di gioia.

MR:"lo sai che mio figlio provoca spesso il tuo? Sai ha un bel faccino ed Ale non sa dirgli di no,quindi finisce sempre scoparlo e Riky poi ha sempre male al culo"
A:"ahahah,questa non la sapevo,sai lui non parla spesso di queste cose"
MR:"beh di solito neanche mio figlio,ma io insistendo riesco a ricavare le informazioni che voglio ottenere"
A:"caspita,poi mi dici come si fa eh"

Ridono tra di loro e noi le guardiamo un po' imbarazzati.

Dopodiché il tutto finisce e noi ci avviamo in sale prove,dove riusciamo ad essere ancora più bravi se possibile della volta precedente.

M:"bravissimi,questa è perfetta"
A:"vero,eravamo proprio in sintonia,giusto Riky?"
R:"sì,ci stavo pensando proprio ora"

Rimaniamo a parlare un po' e poi decidiamo di andare a conoscere gli altri cantanti in gara.

Alcuni ci snobbano un po',altri invece ci accolgono con il sorriso.

Quelle di Albania ed Austria hanno detto che vogliono convincere le loro amiche a votarci.

Noi le abbiamo ringraziate dicendo loro che anche le loro canzoni sono bellissime e che ci dispiace non siano arrivate in finale.

Potevano andarsene,ma hanno deciso di rimanere per tifarci.

Che carine!

Poi andiamo da quelli della Norvegia e ci insegnano il loro balletto,mentre noi gli insegniamo qualche parolaccia in italiano.

Ci abbracciano e ci lasciano andare,dato che stavano già cenando.

R:"che facciamo,andiamo anche noi a cenare o continuiamo?"
A:"ordino le pizze,ma prima di andarle a prendere voglio conoscere quello della Francia,Michi aveva detto che a lui ed al suo gruppo piacciamo tanto"
R:"oh certo"

Alessandro ordina la nostra cena da andare a prendere tra venti minuti e noi ci dirigiamo nel camerino della Francia.

All'inizio non lo abbiamo trovato,ma poi una volta scoperto dove si trovavano,bussiamo e ci apre una delle ragazze che canta insieme a lui.

Ci sorride subito e ci fa accomodare all'interno,dicendo che Alvan sarebbe arrivato subito.

Dopo qualche minuto esce dal bagno e vedendoci ci viene incontro.

Ecco,da quel momento ho capito di non aver mai dovuto volerlo conoscere.
Non se fa ciò che sta facendo in questo preciso istante.
E soprattutto non con Alessandro.

La legge degli oppostiDove le storie prendono vita. Scoprilo ora