XXII

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Maura che è dietro a Korsak si precipita da Jane. "Janee...oddio...amore, come stai?" chiede con il terrore negli occhi, la sua Jane è nuda e legata senza potersi muovere. Jane cerca di coprire con le mani il suo corpo nudo, anche se Maura conosce ogni sua curva. "Sono stata meglio, Dio...quella donna è pazza, slegami ti prego!" chiede guardando il corpo di Laura inerme. Vince si avvicina c'è battito, è stata ferita ad una spalla. "È viva...chiamo il 911!" dice l'anziano uscendo dalla stanza per dare a Jane un pò di privacy, prende anche la sua giacca del BPD da dare a Jane perché possa coprirsi.
"Amore mio...ero così spaventata...credevo di averti perso...ma cosa è successo?" Maura spezza le manette che Jane ha ai piedi. "Ero uscita per via di quella scema...e qualcuno mi ha afferrato da dietro, non ho visto chi era, mi sono sentita pungere il braccio...poi tutto nero, penso mi abbia dato un sedativo...poi mi sono svegliata qui...e lei..." Maura le si avvicina prendendola tra le braccia. "Che c'è, tesoro?" chiede cercando i suoi occhi. "Lei...mi ha toccata...e baciata...ma io non volevo Maur...ho cercato di divincolarmi ma lei, voleva prendere nostra figlia e portarci in California...lei voleva ucciderti Maur...." dice piangendo senza sosta. "Hey...no, amore non lo avrei mai permesso, a costo della mia vita e non sono arrabbiata Jane...mi dispiace che tutti si sentano in diritto di prenderti con la forza...tu non sei assolutamente come me Jane!" dice abbassando gli occhi ripensando a Ian, ma Jane la guarda in modo duro. "Che cazzo dici Maura? Non volevo fare paragoni...hai sbagliato e abbiamo chiarito...e tu sei molto meglio di me Maur in tanti modi...sono io ad essere in difetto, ho un carattere di merda, sono difficile da amare e sono complicata!" sbuffa contrariata asciugandosi le lacrime. "Beh...di certo con te non ci si annoia mai Jane!" abbozza un timido sorriso. "Ma sai cosa intendo..." dice sospirando pesantemente. Laura è stata portata in ospedale, Maura e Jane decidono di denunciarla per tentato omicidio e stupro, avrebbe passato il resto della sua vita in un reparto psichiatrico, perché sana di mente non era davvero. Tornano a casa ancora frastornate. Jane vuole solo rivedere sua figlia e dormire tra le braccia di Maura, è ancora molto scossa sia per Laura che per Casey. "Tesoro, mi dispiace così tanto!" sussurra Maura mettendosi sotto le coperte. Jane è stata molto silenziosa, Maura capiace che deve elaborare molte cose, ma i suoi silenzi la spaventano sempre, sono spesso il preludio di qualcosa di brutto. La bruna si stringe alla sua fidanzata piangendo. "Che c'è di sbagliato in me? Prima Laura, poi Casey ...cos'è?... ho scritto in fronte "prendere con la forza per caso"?" sbuffa arrabbiata senza riuscire a calmarsi. Maura si alza senza dire nulla, va nella camera della piccola e la prende tra le braccia. La bambina non si sveglia e decide si portarla nel loro lettone. Christine ha il potere di calmare Jane come nessuno. "Ci fai posto amore?" chiede a bassa voce Maura con la piccola tra le braccia. Jane s'illumina appena la vede, si fa da parte in modo che la bambina sia tra lei e Maura. "Grazie Maur!" bisbiglia mentre la piccola si raggomitola tranquilla tra loro. "So che ti calma sempre...calma anche me...ha un odore così buono, vero? La nostra bambina...così bella!" dice baciandole la testolina. Dormono tranquille finché la piccola non comincia a svegliarsi chiedendo di essere nutrita. Maura la prende tra le braccia sussurrandole parole dolci e esce per darle da mangiare lasciando che Jane dorma ancora un po'. "Shss...buona piccola...ora la mamma ti da il latte ok? Facciamo piano che mamma dorme." le tubò dandole un bacio sul viso paffuto, dopo averle scaldato il biberon si mise sul divano con lei in grembo. Christine mangia il suo latte avidamente mentre guarda sua madre negli occhi e stringe tra le manine una ciocca di suoi lunghi capelli biondi. "La mia bambina...la mia piccola Christine...ti amo tanto sai? Ho avuto tanta paura di perdere la tua mamma...sono un vero pasticcio, non pensavo di potere essere così fortunata, mamma mi ha perdonato e ho te...mio piccolo tesoro." dice con voce melodiosa cullando la piccola che nel frattempo si è riaddormentata. Jane si sveglia in un letto vuoto, ha fame e decide di vedere dove è la truppa, trova Maura che culla la piccola addormentata tra le sue braccia. È bellissima con Christine in grembo, ha una luce negli occhi, sembra così bella, così felice. Jane è contenta che Maura possa sperimentare la maternità, sa che sarebbe stata perfetta, ha così tanto amore da dare. "Baby...sei sveglia da molto?" chiede baciandole dolcemente la testa. "Oh...amore...ciao, non ti ho sentita arrivare, siamo qui da un'oretta, ha mangiato e ora dorme...sei riuscita a riposare un po'?" chiede preoccupata. "Si, grazie, voi due siete la cura migliore per tutti i mali!" le sorride mentre mette su un po' di caffè. "Tua madre ha chiamato, ma non ho risposto stavo dando da mangiare a Chrissy...meglio se la richiami...io vado a mettere nostra figlia a letto poi ti faccio compagnia, ok?" Si alza piano dal divano per non svegliarla. "Ok, grazie Maur!". Angela passa più tardi per stare con la piccola. Jane e Maura si prendono una giornata per loro, nessuna delle due è pronta a lavorare dopo quello che è successo. Korsak si è occupato del caso di Laura e di quello di Casey. Jane si sente sollevata a sapere che Laura avrebbe ricevuto le cure adeguate e non sarebbe stato più un pericolo per loro.

AI CONFINI DEL CUORELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora