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Le sessioni di psicoterapia sono state molto efficaci e dopo qualche mese di cure la psiche di Jane si riallinea e lei ritorna se stessa. Ha perdonato Laura,hanno divorziato ma la ex moglie non vuole più fare parte della sua vita, non riesce a perdonarsi l'idea di averla quasi uccisa. Così firma le carte per rinunciare ai suoi diritti sulla piccola ed esce definitivamente dalle loro vite. Jane non vuole davvero che le cose finiscano così, ma Laura ha ragione, ha bisogno di aiuto e decide di non ostacolare il suo ritorno in California dalla sua famiglia, avrebbe seguito una terapia e avrebbe ripreso il controllo della sua vita. Vedere dove poteva spingersi l' ha paralizzata dall'orrore per se stessa e non vuole essere un pericolo per la bambina e Jane. Così dopo aver salutato Jane con un casto bacio ed aver abbracciato la piccola per l'ultima volta, Laura se ne va, decisa a non tornare mai più, vuole solo che Jane ogni tanto le scriva e le mandi delle foto per farle vedere come cresce Christine, ma non l'avrebbe mai intralciata o minacciata, vuole solo riservare un posto speciale nel suo cuore per Jane e la sua bambina. Jane e Maura ovviamente non si oppongono, si sono promesse di raccontare di lei a Christine una volta cresciuta e se la piccola avesse voluto avere un legame con lei non glielo avrebbero negato. Dopo tanto trambusto molte cose sono cambiate. Maura e Jane sono una coppia a tutti gli effetti. Lei e la piccola vivono con Maura che ama la bambina come fosse sua. La piccola si è legata molto a lei e anche sul lavoro è ritornato il vecchio affiatamento. Dopo la dipartita di Laura, Maura ha riavuto il suo vecchio posto come ME del BPD e le cose funzionano bene tra loro. Certo i litigi ci sono o, com'è normale che sia, ma si godono quello che hanno. Oggi la piccola compie un anno e sia Jane che Maura sono in fermento. Hanno preso una giornata da lavoro, la piccola cresce in fretta, è bella come la madre, occhi cioccolato grandissimi, fossette sulle guance e capelli ricci scuro. Maura l' ha vestita con un bel vestito di velluto verde smeraldo, due piccoli codini, sembra una bambolina. "Allora... amore della mamma, oggi fai un anno, eh?" dice Maura prendendola in braccio sollevandola dal suo lettino. La bimba scalcia felice. "Ma come siamo belle...ora andiamo a fare la pappa ok?...shss...facciamo piano che mamma dorme ancora...ieri ha fatto tardi a lavoro...!" le cambia il pannolino e le mette una morbida tutina dei Red sox che Jane le ha comprato qualche giorno prima. Va in cucina e si mette a sedere sul divano per farla mangiare. Christine si rannicchia tra le sue braccia e divora famelica il suo biberon di latte
Maura la culla finché si riaddormenta soddisfatta. Mentre sfoglia una rivista medica la Maura sorseggia tranquilla il suo tè verde, avrebbe svegliato Jane solo più tardi per la festa della piccola. Angela si è occupata del cibo e delle decorazioni, hanno invitato i colleghi ed i familiari. Jane intanto, che si è trovata sola nel letto, si fa una doccia, senza Maura non riesce a dormire bene. Indossa una tuta e va a vedere cosa combinavano le sue donne. "Ciao amore!" dice baciando il collo di Maura che salta quasi in aria. "Dio...Jane, mi hai fatto prendere un colpo!" la mora le sorride, si sporge a vedere sua figlia che dorme tranquilla e da un morso alle uova della sua ragazza. "Mhmm...ho una fame, cavolo, ci credi che ha già un anno? Se penso a quante cose sono cambiate!" Sottolinea versandosi una tazza di caffè bollente
Maura abbassa la testa "Si!" dice con un filo di voce rabbuiandosi un attimo. Jane le prende la mano e la guarda sorridendo. "Hey...Maura non ci pensare, siamo qui e siamo felici, oggi nostra figlia compie un anno e non voglio che niente rovini questo giorno...inoltre...." si avvicina al cassetto dove tiene sempre pistola e distintivo al sicuro. "Inoltre...ho un regalo per te!" le tende una busta, Maura la guarda stranita. "Che cos'è?" chiede titubante. "Aprila!" rincalza facendole l'occhiolino. Maura ispeziona la busta, è dal tribunale dei minori, forse è quello che desidera da mesi. Scarta la busta con foga, legge le prime righe e scoppia a piangere. "Oh...è vero? Jane...il tribunale...oh...sono ufficialmente l'altra mamma di Christine!" si mette a saltellare urlando e piangendo allo stesso tempo. La piccola non sembra.altrettanto felice e si sveglia scoppiando a piangere. Maura si blocca, ma Jane le da una pacca sulla spalla. "Tranquilla, ci penso io!" Va dalla bambina e la prende in braccio per calmarla. "Shss...non piangere amore,.è solo la mamma che è tanto felice che tu sia finalmente la sua piccola Christine, shss....tranquilla, ecco così..." la piccola si calma un pó e dopo gli ultimi singhiozzi di protesta si riaddormenta tranquilla. Jane la riporta nella sua stanza. Maura sta ancora piangendo fissando quel foglio ormai macchiato di lacrime. Sente scoppiare il cuore di felicità, lo avrebbe incorniciato, perché da oggi è ufficialmente madre, sono a tutti gli effetti una famiglia, si sarebbero sposate un mese dopo, tutto è già pronto.

AI CONFINI DEL CUORELa tua prossima ossessione. Scoprilo ora