Dopo la sua partita a canasta, Angela va a prendere la piccola all'asilo perché Jane e Maura sono ancora indaffarate. Si sono accordate che sia lei a portare la piccola e andare a prenderla per farla sentire più partecipe. Una volta a casa dopo averle dato la sua merenda, Angela gioca con la piccola che gattona felice nel suo recinto, poi si mette a preparare qualcosa da mangiare per le ragazze, vuole farsi perdonare. Christine è molto tranquilla, gioca felice e dopo qualche minuto Angela la trova piacevolmente addormentata sull'enorme tappeto. La prende tra le braccia e la mette nel suo lettino. Riesce a preparare una bella parmigiana e a leggere un bel libro mentre la bambina dorme, quando ad un tratto qualcuno bussa alla porta. Si alza richiudendo il libro e va a vedere chi può essere, apre sovra pensiero e ciò che vede la colpisce come un pugno allo stomaco. "Charles...che...che cosa ci fai qui? Se Jane ti trova qui passerai dei guai...ma non ti avevano arrestato?" chiede un po' spaventata. L'uomo la guarda male. "Dov'è Jane? Voglio parlare con lei...io voglio scusarmi per il mio comportamento...ho fatto lo stronzo...io ero ubriaco ..." Casey non riesce a guardare Angela in faccia dalla vergogna. "E' meglio che tu te ne vada, subito!" una voce interrompe i loro discorsi. Maura si avvicina all'ingresso. "Maura!" dice Angela con voce tremante. "Ciao Angela, ho dimenticato dei documenti e volevo vedere come sta mia figlia...ma che ci fai qui Casey? Se sei venuto per Jane non ci provare nemmeno!" dice rabbiosa superandolo per entrare in casa. "Angela chiudi la porta per favore e se dovesse ritornare qui non aprire la porta, non lo voglio intorno a Jane e la bambina!" la durezza della voce di Maura sorprende la matriarca che non ha mai sperimentato questa sua sfumatura umorale, ma fa come detto chiude la porta in faccia a Casey che rimane immobile e basito. L'uomo non si arrende però, suona il campanello in modo insistente tanto da svegliare la piccola che scoppia a piangere. Angela va a vedere della piccola mentre Maura furiosa spalanca la porta con gli occhi in fiamme. "Ma che problema hai? Jane non ti vuole, io non ti voglio e hai svegliato la bambina accidenti a te! Vattene prima che chiami Jane...sai che ti darà un pezzo della sua mente e prega che non abbia con sé la pistola, ora vattene o la chiamo!" ringhia sbattendo la porta. Angela arriva con la piccola in braccio rossa dal pianto che si dimena. "Oh no, amore, buona...c'è la mamma qui, tranquilla! Shss...ti amo piccola mia...buona piccola!" dice prendendola dalle braccia della nonna per cullarla. La piccola si calma quasi subito, Maura le fa sempre questo effetto. "Non voglio che capiti più Angela...non sono arrabbiata con te ma Casey è fuori! Non lo voglio in giro, sono stata chiara?" dice in tono serio. "Certo Maura, sono certa che anche Janie la pensi come te, ora che lo so non lo farò avvicinare mai più...ma perché Jane non lo ha denunciato?" chiede baciando la testolina della sua nipotina. "Conosci Jane...in fondo gli vuole bene...nonostante tutto non vuole rovinargli la carriera!" Angela lo sa, il cuore di Jane è enorme. "Bene...ora devo tornare a lavoro...Jane mi aspetta, ti lascio Christine...se succede altro per favore avvisami, ok?" Angela annuisce prendendo in braccio la piccola ora piacevolmente tranquilla. Una volta a casa verso l'ora di cena, Jane entra in casa e trova sua madre che gioca con la piccola. "Mamma, come va?Maur mi ha detto di Casey...la bambina sta bene?" chiede avvicinandosi di corsa verso di lei. "Si, si sta benissimo...scusa per oggi, non immaginavo..." Jane guarda sua madre rabbuiarsi. "Va tutto bene ma...ero solo preoccupata per la bambina...allora..." dice guardandosi in giro. "Sento odore di parmigiana o sbaglio?" chiede con un sorriso sbieco. "Si, la piccola è stata così buona che ho avuto il tempo di farle...ma dove Maura?" si alza dal divano per mettere la piccola nel suo box. "Arriva tra poco, doveva finire delle scartoffie...mhmm...senti che profumino!" Jane apre lo sportello del forno, Angela ride, Jane è una mangiona, ancora non si spiega come possa restare così magra quando mangia come un animale. Poco dopo Maura appare radiosa alla porta. "Ciao, sto morendo di famee!" mette giù la borsa e si sfila le scarpe. "Ciao Maura...mamma ha fatto la parmigiana!" Jane le si avvicina per salutarla con un bacio. "Mhmm...ottimo direi...grazie Angela!" Maura bacia la sua ragazza e poi va nel box per vedere della piccola che le sorride appena la vede. "Ciao amore mio...mi sei mancata!" le sfiora la testa con le mani. "Mangi con noi vero ma?" chiede Jane tirando fuori la teglia dal forno. "Io non vorrei disturbare!" ma Maura le si avvicina con in braccio la piccola. "Angela ma che dici? Dai...mangia con noi...vero Chrissy? Di alla tua nonna che mangi con noi!" la fa rimbalzare felice mentre la bambina si sbraccia in direzione della sua nonna. "Vedi? Anche Christine ti vuole qui!" le sorride Maura mettendole la piccola tra le braccia.
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AI CONFINI DEL CUORE
FanfictionMaura non torna a Boston da cinque anni, si è lasciata alle spalle tutto: famiglia, amici e Jane...la sua Jane. È tornata per una breve vacanza e riscoprire i suoi luoghi del cuore e ritrovare, forse, anche la donna del suo cuore. Sa che non può chi...
