Appena la musica parte le porte si aprono, hanno deciso per una piccola chiesa di campagna, la sala è addobbata con tanti fiori sembra l'eden ed è gremita di amici e parenti. Artur prend sotto braccio la sua bambina, non è mai stata più bella. "Sei bellissima bambina mia!" dice baciandole la mano. "Grazie papà!" risponde con voce carica di emozione. Maura guarda davanti a sé, Jane l'aspetta radiosa all'altare
È sbalorditiva nel suo smoking, i capelli sono raccolti in una crocchia alta mettendo in evidenza ancora di più il suo bel viso cesellato. Avanza a piccoli passi sorridendo ad amici e famigliari che la guardano avanzare come una regina. Constance è in prima fila seduta accanto ad Angela che tiene in braccio la piccola Christine vestita come una principessa. d
Da un pò la piccola ha cominciato a dire qualche piccola sillaba, appena vede la madre avanzare le sorride eccitata indicandola col ditino. "Mo!" urla battendo le manine mentre Maura e Jane la coccolano con gli occhi. Angela la fa saltellare sulle ginocchia facendola sorridere. Jane non può credere che sta sposando la sua Maura, è al settimo cielo, tutto è perfetto, la chiesa, i fiori, gli amici, la loro bambina, non vede l'ora di sposare quel piccolo genio buffo, la donna che le ha rapito il cuore. Arrivata all'altare Artur consegna sua figlia nelle mani di Jane. "Rendila felice Jane! Sono vecchio e all'antica...ma son ancora menare di mano se serve!" le fa l'occhiolino e ride sotto i baffi. La bruna annuisce sorridendo. "Sarà un onore...non temere! L'amo troppo!" Maura è percorsa da un fremito a quelle parole, ama la Jane possessiva e dolce. Allo scambio degli anelli la piccola Christine avanza tremolate sulle sue gambine tenuta per mano da Angela, la piccola tiene nella manina il piccolo cuscino con gli anelli, a quella vista le ragazze si sciolgono dalla tenerezza. La piccola sorride loro e aiutata dalla nonna da gli anelli guadagnandosi un bacio da entrambe le sue mamme. "Grazie piccola!" dice Maura prendendo il cuscino dalla sua piccola mano "Mo!" grida eccitata strappandole un sorriso.
"Grazie amore mio...oggi la tua mamma sposa Mo!" Jane le da un bacio sulla testolina prima che Angela la prenda in braccio per rimettersi a sedere.
Jane è la prima a dire la sua promessa:
"Maura...wow...ancora non ci credo che siamo qui!Cinque anni fa...il mio cuore aveva smesso di battere...io...credevo che non sarei mai più stata capace di amare nessuno dopo di te...poi ho incontrato Laura e credevo di amarla...ho avuto Christine ed il mio cuore è scoppiato di gioia...ma nulla...nulla è paragonabile a questo istante...tu sei il mio mondo! in te, abita il mio cuore...sei la donna della mia vita e la madre di nostra figlia...ho così tanto amore che a volte mi scoppia il cuore!...grazie per amarmi così!.. grazie per essere tornata!.. grazie di essere mia moglie...ti amo Maur, con tutto il mio essere...ti amo!"
Jane trema dall'emozione, vuole fermare questo momento per sempre, scolpirlo nel suo cuore e nella sua mente, per sempre. Maura ha le lacrime agli occhi, mai avrebbe pensato, nemmeno nei suoi sogni più sfrenati di poter essere così felice. Prende un grosso respiro, cerca di riorganizzare le idee, si considera una donna pragmatica e con i piedi ben saldi a terra, ma si concede di credere che sono destinate a stare insieme, ad essere lì, a vivere quel momento. Si ricorda di alcune parole lette su un libro sfogliato quando era solo una ragazza, allora non ne capì il significato, ma ora non potevano essere più giuste.
"Jane...amore mio...
I libri degli antichi che studiavo da ragazza, mi avevano insegnato che il destino conduce dolcemente per mano colui che vi si affida e strascina via con forza chi cerca di opporvisi, ma una sorte diversa guidò la mia esistenza, ed una forza più grande anche del destino mi portò a scagliarmi a pugni nudi contro le montagne di pregiudizi, a dibattermi contro la corrente degli impetuosi fiumi, mi portò a comprendere ogni dolore umano, e m'insegnò nel dolore, la pazienza del seme nei solchi, m'insegnò a trovare la sera dentro di me e poi il mattino e mi fece conoscere i pugnali dell'amore e le sue colombe, mi portò sole e nubifragi...e mi portò te in dono... amore mio...vita mia.!
Una lacrima fugace scivola sulle gote di Maura, guarda negli occhi Jane attraverso il sottile velo di organza e le sorride emozionata. "Maur..." Jane non ha mai sentito parole così belle, prende l'anello e lo infila al dito tremulo di Maura. "Con questo anello sei mia per sempre....ti amo Maura!" la bionda la imita, prende l'anello e lo infila al dito della sua splendida fidanzata. "Con questo anello sei mia per sempre Jane...ti amo da morire!" la bruna solleva il velo di sua moglie e le da un bacio carico di amore. La chiesa scoppia in un tripudio di applausi e fischi mentre le due ragazze non smettono di baciarsi con passione.
P.S (Le parole di Maura non sono mie, le ho trascritte da una vecchia telenovela "La forza del desiderio" a loro tutti i diritti!)
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AI CONFINI DEL CUORE
FanfictionMaura non torna a Boston da cinque anni, si è lasciata alle spalle tutto: famiglia, amici e Jane...la sua Jane. È tornata per una breve vacanza e riscoprire i suoi luoghi del cuore e ritrovare, forse, anche la donna del suo cuore. Sa che non può chi...
