24

1.7K 26 0
                                        

victoriamgomez ha pubblicato una nuova foto:

victoriamgomez ha pubblicato una nuova foto:

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

😵‍💫🍀

❤: 74K
💬:

vedi i commenti

×××

victoriamgomez's stories:

victoriamgomez's stories:

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

×××

lopelopez's stories:

lopelopez's stories:

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.

×××

"Non voglio pensare che ci rivedremo tra non si sa quanto." mormora Victoria, mettendo su il broncio mentre prende un pezzo di sushi dal vassoio.
"Oh tesoro, anche noi." mette il broncio anche Pilar.
"Capisco perché tu sia così legata a questa città, è meravigliosa." aggiunge Penelope.
"E poi è piena di bei ragazzi."
"Alla fine com'è andata con quel ragazzo che hai conosciuto?" domanda la bionda.
"Diciamo che è stata una bella notte, ma niente di più." fa un occhiolino e le altre due scoppiano a ridere.
"A proposito dei ragazzi, guai ad ore nove." mormora Lope, avvertendo Victoria di non girarsi.
"Sai che sei davvero bella?" sorride la castana, trovando un'idea. "Ho deciso, voglio una foto ricordo di questo sushi spaziale con una ragazza spaziale."

Estrae il telefono dalla borsa e fa una foto a Victoria che, per rendere il tutto più credibile, si mette in una posa stupida.
"Posso vederla? Se è carina potrei postarla." finge anche lei, prendendo il telefono ed osservando quale sia quel guaio di bel ragazzo e sgrana gli occhi. "No puede ser."
"A quanto pare è con un'amica." mormora Penelope, sorridendo.
"Non mi importa." risponde Victoria, anche se osserva ciò che si vede di quella ragazza, ovvero un caschetto castano e riccio. "Mandamela, è buffa."

Continuano a mangiare tranquillamente e quando arriva dell'altro sushi a forma di cuore, il preferito di Victoria.

"Ne prendo uno, sono incredibilmente buoni." dice Lope, allungando un braccio ed urtando la bottiglietta della soia che lascia cadere qualche goccia sul jeans di Victoria.
"Benissimo, le hai scroccato del cibo e l'hai sporcata." la prende in giro Pilar.
"Oddio Vic, scusa."
"Tranquilla, non è niente. Mi capita sempre e mi ero già macchiata sul ginocchio poco fa." lo mostra alle amiche che ridono. "Vado al bagno."

Si mette in piedi e segue il corridoio, entrando nel bagno delle donne e tampona le macchie di salsa dai jeans, cercando poi di asciugarle per quanto può.

"Grande Victoria, sei adulta e vaccinata e non riesci a non sporcarsi al sushi. La prossima volta mi porto dietro un grembiule." mormora tra sé e sé, buttando i fazzoletti nel cestino e sistemandosi leggermente i capelli.

Esce dal bagno e, a metà strada per tornare al tavolo, si rende conto di aver dimenticato la giacca nel bagno. Si volta ma, nel farlo così improvvisamente, sbatte contro qualcosa.

"Scusa, non ti--" si blocca. "Gesù, non posso crederci."
"Ma prego, fa nulla." sorride beffardo il suo interlocutore.
"Devo passare."
"Credevo ti stessi scusando." si appoggia contro la parete ed incrocia le braccia per impedirle il passaggio.
"Fai sul serio? Sei un bambino?"
"Quasi quanto te che giri gli occhi al cielo mentre vai addosso a qualcuno." la prende in giro.
"Vedo che la pace è finita, buono a sapersi."
"Avevo detto che sarebbe stata solo per il matrimonio." dice Joaquin.
"Ed ora vuoi iniziare a bisticciare come se fossi all'asilo? Spostati."
"Prima scusati per avermi macchiato la camicia col rossetto e poi ne parliamo."

Abbassa lo sguardo e nota la macchia che deve aver lasciato quando si è voltata. Ma per fortuna la camicia è nera e quindi dovrebbe andare via senza lasciare troppi danni.

"Adesso come farà il dongiovanni?" sbuffa. "Dico sul serio Joaquin, spostati. Non ho voglia né di parlarti né di vederti."
"Vale lo stesso per me."
"E allora togliti." ma lui non demorde e la continua a fissare, fino a quando lei non volta gli occhi al cielo una seconda volta.
"Quindi?"
"Mi dispiace per esserti venuta addosso." lo spinge dal petto e riesce a passare. "Spero che la camicia sia da buttare." parla, anche se sa che non è così.

Torna in bagno e riprende la giacca, uscendo e guardando bene dallo spioncino della porta se lui sia andato o meno e, quando vede che la via è libera, esce e lo scopre seduto al tavolo con quella ragazza proprio in qualche posto prima rispetto a quello dove sono sedute Lope e Pilar.

"ODDIO!" esclama qualcuno e lei si volta. "Sei davvero Victoria?" domanda una ragazzina.
"Si." risponde con un sorriso.
"Oh cielo, sento che potrei svenire."
"Ti prego non dire certe cose." si avvicina alla ragazza e la abbraccia per provare a calmarla.
"Oddio sono così felice!" saltella. "Ti adoro davvero tanto, ti seguo sempre."
"Grazie mille per il supporto." le accarezza i capelli tinti di blu. "Hai davvero dei bei capelli, potrei pensare di ritornare con lo stesso colore."
"Dici davvero?"
"Certo, stanno benissimo con i tuoi occhi." sorride.

Fanno delle foto insieme e dopo Victoria può tornare al tavolo dov'era seduta prima dove Lope e Pilar la aspettano.

"Sei parecchio famosa, eh?"
"E qualcuno ti sta fissando."

Sapendo già a chi si riferisce, si gira senza farsi troppi problemi e lo vede mentre lui e la sua amica la guardano, lui ridacchia, scuote la testa e poi sposta lo sguardo.

"Quanto non lo sopporto."

Amargo / Joaquin CorreaDove le storie prendono vita. Scoprilo ora