[Katherine's Pov]
Il fruscio delle foglie sotto i miei piedi è l'unico suono che accompagna il mio cammino tra gli alberi. La luce del tardo pomeriggio filtra a sprazzi tra i rami, disegnando macchie dorate sul terreno umido. Ogni passo mi allontana dalla scuola, ma più mi inoltro nella foresta, più sento un brivido di eccitazione e paura insieme.
So che non dovrei farlo. So che rischiare di muovermi senza avvertire nessuno potrebbe avere conseguenze gravi, ma qualcosa dentro di me urla che mia zia Margaret mi aiuterà. Nessuno al mondo conosce la mia famiglia, i miei segreti e le mie paure quanto lei e se riuscissi a trovarla....forse riuscirò a restare nascosta e a impedire che i miei genitori mi trovino.
Gli alberi si fanno più fitti, e il sentiero che avevo intravisto dall'uscita della scuola scompare, inghiottito dalla vegetazione. Mi fermo all'improvviso, il cuore che batte forte nel petto. So che la foresta è troppo grande perché io possa sperare di trovarla solo seguendo l'istinto, ma un ricordo mi balena nella mente: un piccolo segnale, un fischio che solo mia zia e io conosciamo. Un vecchio gioco, una tradizione che abbiamo inventato quando ero piccola e lei mi portava a passeggio tra i boschi della Cittadella. Un segnale con cui mi avrebbe ritrovata in caso mi fossi persa.
Arriccio le labbra e soffio un suono breve e acuto: due fischi veloci, seguiti da uno più lungo. Il ritmo è preciso, il codice che solo lei potrebbe riconoscere. Il vento porta via il suono tra gli alberi, e io resto immobile, trattenendo il respiro.
Non passano che pochi secondi, ma per me sembrano minuti. Poi, un fruscio di foglie, un movimento estremamente rapido alle mie spalle. I miei sensi di vampiro mi avvertono di un pericolo e così agisco: scatto in avanti verso un albero, salto sul tronco, lo uso come trampolino e compio una capriola all'indietro che passa sopra una figura vestita di nero e rosso.
Atterro con eleganza alle sue spalle e quando questa si gira riconosco mia zia.
《Come conosci quel richiamo? Parla!》mi ordina estraendo la sua spada dal fianco e puntandomela contro. Io resto calma e non mi faccio intimorire, cosa che lei nota.
《Lo hai insegnato a me, Isabel e Owen quando ci portavi in giro per i boschi. Un modo per evitare che potessimo perderci》la donna abbassa la spada. Il suo sguardo è stupito, ai limiti dello scioccato.
《Katherine?》io le accenno un sorriso.
《Ciao zia》la donna rinfodera subito la spada.
《Che ti è successo?》mi chiede e quando abbasso lo sguardo vedo gli stessi vestiti che avevo stamattina con Wendy.
《Ho....cambiato stile》rispondo con una breve alzata di spalle. Mia zia collega i punti nella testa e sbuffa.
《Quindi Amelia Blackthorne ha mentito. Tu eri alla Moonlight》il suo tono è chiaramente infastidito, ma non volendo che se la prenda con la preside intervengo subito.
《Lo ha fatto per me. Per proteggermi》muovo un passo verso di lei.
《Lei ti ha nascosta e ha mentito sulla tua presenza. Sapeva che eri scomparsa e non ha detto nulla. In che modo questa sarebbe protezione? E poi da cosa ti starebbe proteggendo?》domanda alterata.
《Dai miei genitori》la mia risposta la paralizza. Lo sguardo alterato lascia spazio ad uno perplesso.
《Di che accidenti stai parlando?》la sua voce diventa seria, segno che ha capito che sto dicendo la verità.
Mi siedo su un tronco caduto. Lei fa lo stesso su un ceppo di fronte e così le racconto dell'ultimo mese, dai motivi che mi hanno portata a fuggire, al mio arrivo qui, a come mi stia trovando bene in un posto dove poter essere normale e riferendole anche della conversazione che ho sentito tra i miei genitori alla Congrega del Crepuscolo.
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Love Bites (ITA)
Fantasy{IN REVISIONE} Katherine Black è la giovane e affascinante principessa dei vampiri, figlia primogenita ed erede al trono. Con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, è sempre circondata da pretendenti che vorrebbero la sua mano, ma i suoi...
