[Allyson's Pov]
La volante sfreccia per le strade di Los Angeles inghiottendo chilometri sotto le ruote. Le sirene urlano nel traffico del mattino, aprendoci corridoi improvvisati tra auto che inchiodano e clacson indignati. I semafori rossi diventano semplici suggerimenti mentre attraversiamo incroci a tutta velocità.
《Toglimi una curiosità》esordisce il detective alla guida.
Non mi guarda subito. Gli occhi restano sulla strada, le mani ferme sul volante, sicure. Da come guida capisco che non è la prima volta che corre così, né la prima volta che lo fa con qualcuno armato fino ai denti al suo fianco.
《È la prima volta che vedo qualcuno entrare in un conflitto a colpi di arco e frecce invece che con armi da fuoco》continua, con un mezzo sorriso.《Siete tutti così, nella milizia privata di tuo padre?》
Scuoto la testa, mantenendo lo sguardo davanti a me.《No》una breve pausa.《Io sono....speciale》
Lui inclina appena il capo, curioso ma senza interrompermi.
《Mio padre...》proseguo.《Mi diede il nome della dea della caccia perché pare che, durante il mio primo anno di vita, cercassi ossessivamente di raggiungere un arco antico che teneva esposto in salone》
Il detective resta in silenzio. Così aggiungo, quasi per chiarire a me stessa più che a lui:《Ho imparato a usare un arco prima ancora di sapere come si camminasse》
Le parole mi suonano strane in bocca. Ricordi che non ho vissuto davvero, eppure così nitidi, così miei. Come se qualcuno me li avesse cuciti addosso prima che potessi scegliere.
《E di cosa si occupa esattamente la milizia di tuo padre?》chiede dopo qualche secondo.
《Consegniamo criminali alla giustizia》rispondo, senza entrare nei dettagli. Poi, con un'ombra di freddezza nella voce, aggiungo:《Ma molto spesso lasciamo che sia il loro dio a decidere cosa farne》
Il detective lancia finalmente un'occhiata nella mia direzione, breve ma intensa.《Mi sembri molto giovane per un lavoro del genere》
Non rispondo subito. Il riflesso delle luci blu e rosse scivola sul parabrezza mentre accelera ancora un po'.
《Forse》dico infine.《O forse è il mondo ad aver imparato troppo tardi a non sottovalutare i giovani...》
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[Wendy's Pov]
Apro gli occhi con la testa che pulsa, come se qualcuno avesse riempito di piombo le mie tempie.
Davanti a me distinguo due paia di gambe. La vista è annebbiata, i contorni imprecisi. Provo a muovermi d'istinto e sento subito la resistenza: i polsi sono legati dietro la schiena da qualcosa di molto stretto e sottile, le caviglie legate saldamente da una corda spessa, entrambe fissate a un palo di ferro freddo. Il mio corpo risponde in ritardo, troppo lentamente per i miei standard.
Ed è questo a preoccuparmi.
L'ultima cosa che ricordo è il bicchiere d'acqua offertomi da quella donna nella clinica. Il sapore era strano, amaro. Poi il vuoto. Un collasso improvviso, come se qualcuno avesse spento la luce dall'interno.
《Oh, guarda un po'. La nostra miracolata è sveglia》
La voce è maschile. Alzo lo sguardo e metto a fuoco due uomini. Uno più anziano, con l'aria di chi prende decisioni; l'altro più giovane, irrequieto, con un sorriso che non mi piace affatto.
Provo a parlare, ma la voce mi muore in gola.
《Già....eppure avevi esagerato con la dose》borbotta l'uomo più anziano.《Quella roba avrebbe dovuto ucciderla》
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Love Bites (ITA)
Paranormal{COMPLETA} {REVISIONATA} Katherine Black è la giovane e affascinante principessa dei vampiri, figlia primogenita ed erede al trono. Con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, è sempre circondata da pretendenti che vorrebbero la sua mano...
