Trentadue

1K 46 6
                                        

[Katherine's Pov]

Il Giorno Dopo

Un rumore di passi mi raggiunge le orecchie. Apro gli occhi e mi ritrovo distesa sull'erba, nel cuore del bosco, girata su un fianco.

I passi continuano, sempre più vicini. Capisco che provengono dalle mie spalle, così resto ferma, fingendo di dormire. Chiudo gli occhi e aspetto, finché non percepisco la presenza di qualcuno accovacciarsi dietro di me. Appena una mano mi sfiora la spalla, scatto con la mia solita rapidità: afferro questa persona, la sbilancio e in un attimo la immobilizzo sotto di me, pronta a colpire.

Mi fermo solo quando riconosco la persona sotto di me.

《Ulrich?》domando, sorpresa.

《Ehi》risponde lui, alzando le mani con un mezzo sorriso.《Nota per me stesso: mai più avvicinarmi a te di soppiatto》

Sbuffo e mi sposto, permettendogli di rialzarsi. Il mio sguardo corre istintivamente verso il punto in cui ieri dormiva Wendy, ma non la vedo.

《Dov'è Wendy?》chiedo subito.

《È al villaggio. Mi ha chiesto di venirti a prendere》

Annuisco, sentendo un lieve senso di vuoto all'idea che sia andata via senza svegliarmi.

《Vedo che la ferita sta guarendo》nota Ulrich, accennando un sorriso.

《Più o meno》rispondo. Faccio per muovermi, ma una fitta mi blocca. Mi piego leggermente, portando una mano dietro al ginocchio.

《Posso dare un'occhiata?》chiede.

Gli faccio un cenno di conferma e tiro su il pantalone fin sopra il ginocchio, dandogli le spalle. Ulrich si accovaccia e osserva la ferita con attenzione.

《Sei già tornato da Moonspire?》domando sorpresa.

《Sì. Noi licantropi conosciamo delle scorciatoie segrete che accorciano la strada》risponde mentre mi tocca la gamba intorno alla ferita.

《E com'è andata?》chiedo, con un filo di ansia nella voce.

《Non è stato semplice, ma sono riuscito a convincere gli altri Alpha a darti una possibilità. Ho spiegato loro che sei diversa dagli altri vampiri, poi ho ricordato anche che sei la Luna di Wendy e ho parlato di ciò che hai fatto sia per mia figlia che per me e il branco》

Un sospiro di sollievo mi sfugge spontaneo, ma subito dopo emetto un gemito quando sfiora il punto più sensibile.

《Scusa》

《Tranquillo》rispondo, stringendo appena i denti.

Si rialza, io mi ricopro la gamba e lui aggiunge:《Sta guarendo, anche se lentamente. Ti farà male ancora per un po'》

《Non capisco. Quando sono stata colpita in faccia dalla verbena sono guarita in poche ore, ma ora questo taglio....sono giorni che è lì e mi fa male》dico confusa ma anche frustrata che non guarisca.

《Purtroppo la verbena è come l'aconito: è modificabile. Ci sono tecniche per creare intrugli magici che rendono i loro effetti molto più intensi e duraturi e forse Julius ha imbevuto la sua spada proprio con della verbena modificata》mi spiega dando una sua ipotesi.

Io annuisco soltanto, provando a poggiare il piede a terra con cautela. Il dolore però si è già affievolito.

Successivamente però sento i miei canini allungarsi e ne capisco subito il motivo.

《Non è che avresti qualche animale cacciato da regalarmi?》dico un po' timidamente, guardandolo con i miei occhi rossi e facendogli capire a cosa mi stia riferendo.

Love Bites (ITA)Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora