[Wendy's Pov]
Una Settimana Dopo
Mi sveglio lentamente, come se la realtà avesse deciso di essere gentile per una volta. Prima arriva il calore: un peso leggero e familiare sul mio petto, un braccio attorno alla mia vita, una ciocca di capelli biondi che mi sfiora il naso. Poi il profumo. Katherine.
Il mio cervello si mette in moto solo a metà, giusto quel tanto che basta a rendermi conto di quanto sia stretta a me. E di quanto non voglia muovermi nemmeno per sbaglio.
Apro appena gli occhi. La luce dell'alba che filtra dalla finestra è morbida, rosea, l'ora in cui il Sole non sa ancora se uscire o tornarsene a dormire. Lei, invece, dorme profondamente, con la fronte appoggiata alla mia clavicola come se fosse il posto più naturale al mondo.
La mia mano si muove da sola, scivola lungo la sua schiena nuda, sotto la maglia larga che mi ha rubato ieri sera. Le dita seguono la linea delle scapole, lente, come se temessi di poterla svegliare.
Mi prendo un attimo. Un minuto, forse dieci. Non ho fretta.
Non quando ho Katherine così, tutta mia, raccolta tra le braccia come se il resto del mondo non esistesse.
Sento il suo respiro caldo contro la pelle, regolare, un piccolo sospiro ogni tanto come fosse la prova che sta bene, che non è un sogno. La stringo appena di più, il minimo indispensabile per farle capire, anche da addormentata, che non la lascio andare.
《Sei una rovina-giornate, lo sai?》mormoro piano, il sorriso che mi si allarga da solo.《Come faccio ad alzarmi quando sei così?》
Ovviamente non risponde. Non che mi serva una risposta.
Appoggio le labbra sulla sua testa, un bacio lieve tra i capelli spettinati. Giusto allora lei si muove appena, come un gattino che si stiracchia al caldo, e solleva il viso verso di me con gli occhi ancora chiusi a metà.
《Smetti di guardarmi così...》borbotta con la voce impastata dal sonno.《Mi fai arrossire》
《Impossibile》dico spostandole una ciocca dietro l'orecchio.
Katherine sbatte le ciglia un paio di volte, poi un sorriso pigro le taglia le labbra. Gira la testa per guardare l'ora. Sbuffa piano e torna a guardarmi.
《Se vogliamo fare colazione dovremmo alzarci. Se facciamo tardi di nuovo, Mathil ci manda dalla preside a calci nel sedere》
Sospiro, drammaticamente.《E io che stavo pensando di fingere la morte. Può funzionare》
《Mhhh....non per un'Oscura, ricordi?》mi dà un buffetto sul fianco e si stacca piano da me, sedendosi sul letto con i capelli che più arruffati non potrebbero essere.《Dai, alzati. Io vado a rubarti il bagno》
《Neanche morta!》esclamo, tirando su le coperte e balzando fuori dal letto quasi contemporaneamente a lei. Ridiamo entrambe, ancora mezze addormentate e ancora troppo rimbambite dal sonno per non barcollare a ogni passo.
...
Mezz'ora dopo siamo entrambe pronte per uscire....o almeno dovremmo esserlo.
In realtà, Katherine mi tiene ancora stretta tra le braccia, il suo corpo premuto contro il mio mentre i suoi canini restano affondati nel mio collo. Sento il suo respiro caldo sulla pelle, il mio sangue che scende lungo la sua gola, e un brivido che mi attraversa la schiena.
Lasciare che si nutra così di me ha qualcosa di inspiegabilmente eccitante.
Sì, c'è dolore. Una fitta acuta e precisa.
Ma c'è anche l'intimità più profonda che abbiamo.
Katherine emette un gemito basso, carico, lo stesso suono che fa quando assaggia qualcosa di incredibilmente buono. Il suo abbraccio si stringe ancora di più: soffocante, totale....predatorio. Come un leone che non ha alcuna intenzione di lasciare andare la propria preda.
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Love Bites (ITA)
Fantasy{IN REVISIONE} Katherine Black è la giovane e affascinante principessa dei vampiri, figlia primogenita ed erede al trono. Con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, è sempre circondata da pretendenti che vorrebbero la sua mano, ma i suoi...
