[Allyson's Pov]
La porta della dimora del Reggente si apre da sola, come se la casa mi aspettasse. L'aria all'interno sa di legno antico, di erbe essiccate e di miele. È sorprendentemente accogliente, non la fortezza austera che mi immaginavo.
Entro. I passi sul pavimento di pietra rimbombano meno minacciosi di quanto temevo e in fondo a questa stanza lo vedo: il Reggente.
È seduto al centro della sala, dietro un tavolo di quercia scura. Non indossa abiti sontuosi né porta simboli di potere, ma appena mi guarda mi sento vista fino all'osso. Non con giudizio, però, con comprensione.
《Allyson》il suo tono è morbido, come se stesse salutando una vecchia conoscenza.《Ti stavo aspettando. Amelia mi ha già spiegato nella lettera qual'è il tuo problema》
Le spalle mi si abbassano appena, come se quelle parole avessero allentato un nodo per non dover aprire ancora l'argomento.
Dominik mi fa un cenno di accomodarmi di fronte a lui e in silenzio obbedisco.
《Non so più cosa fare》esordisco.《La preside ha detto che le pillole che prendo inizieranno a funzionare sempre meno e io sono stanca di avere costantemente paura che l'altra me prenda il sopravvento. Sono stanca di combattere contro me stessa》il Reggente non si affretta a rispondere. Mi ascolta, davvero, e questo mi sorprende ma mi rende anche felice. Poi annuisce piano.
《Non sei pazza, Allyson. Dentro di te non c'è un difetto, ma due parti della stessa anima che cercano spazio. Non sono lì per distruggerti, ma per mostrarti che sei più complessa, e forse più forte, di quanto immagini. È normale avere paura, ma non sei sola a portare questo peso. Ho conosciuto tante persone con una situazione simile alla tua》queste parole mi colpiscono.
Forza. Non follia, non maledizione. Forza.
《Io non voglio perdermi》mormoro.《Non voglio che lei si prenda tutto. Non ora che ho così tanto da perdere》dico pensando subito a Jack, a Katherine e a Wendy.
Il Reggente si alza, fa il giro del tavolo con passi lenti, sicuri. Non ha l'aria di un giudice, ma di qualcuno che tende la mano.
《Allora impareremo insieme a darle un posto. Non a soffocarla, non a cancellarla, ma a riconciliarvi. Perché lei non è il tuo nemico, Allyson. È una parte di te》le sue parole mi lasciano di stucco.
《Artemis è crudele e spietata. È la personificazione del mio lato di cacciatrice e tutto ciò che vuole è uccidere ogni essere sovrannaturale》rispondo pensando che qua il pazzo sia Dominik per volermi far conciliare con l'altra parte di me.
《Ne sei davvero sicura?》la sua domanda, detta con quel tono di voce secco, riesce a farmi dubitare delle mie stesse parole.
《Tu e....Artemis siete cresciute insieme, giusto? Avete avuto la stessa identica infanzia e adolescenza》annuisco.
《Bene. Io sono a conoscenza del fatto che i cacciatori non siano genitori molto gentili e comprensivi, quindi posso supporre che la vostra infanzia sia stata fatta di pistole, coltelli e duri addestramenti come quelli militari degli umani》indovina mentre si appoggia al tavolo in parte a me. Annuisco ancora una volta.
《Chi delle due subiva gli addestramenti?》domanda poco dopo.
《Lei》confesso ricordandomi di tutte quelle volte che facevo da spettatrice mentre lei veniva ripetutamente ferita dagli addestramenti con nostro padre.
《Tu però sai usare bene la magia, giusto? Ti sei allenata con Lauren》annuisco una terza volta.
《Io e Artemis da bambine ci scambiavamo di posto. Lei trovava noiosa la magia, così lasciava a me il controllo per studiarla, mentre io avevo paura degli addestramenti di nostro padre e quindi lasciavo che fosse lei a farli》spiego ricordandomi di quei tempi in cui quasi andavamo d'accordo, prima che lei cominciasse ad andare in missioni per uccidere esseri sovrannaturali facendomi assistere ad ogni omicidio.
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Love Bites (ITA)
Fantastique{COMPLETA} {REVISIONATA} Katherine Black è la giovane e affascinante principessa dei vampiri, figlia primogenita ed erede al trono. Con i suoi lunghi capelli biondi e gli occhi azzurri, è sempre circondata da pretendenti che vorrebbero la sua mano...
