Una promessa da mantenere

496 23 8
                                        

Dopo qualche minuto, tornò anche Nami.

Nami: Luffy, stai bene?

Luffy: Mh? Sì, perché?

Nami: Ti vedo sovrappensiero...

Luffy: Non è niente.

Il ragazzo si era imbambolato un'altra volta perché Nami aveva ancora i capelli bagnati ed il suo corpo, non essendo ancora asciutto del tutto, faceva si che i vestiti le rimanessero adosso come una seconda pelle, con delle goccioline che scendevano lungo il suo collo.

Hanckock: Tesoro, sei rosso! Sicuro di stare bene?

Luffy: Sì, sto bene.

Rayleigh: Ragazzi, vedo che siete tutti qui!

Nami: Ciao Rayleigh

Rayleigh: Nami, mi dispiace, ma per qualche giorno non potrai allenarti con Luffy

Nami: Perché?

Rayliegh: Un certo Haredas ha chiesto di te...

Nami: Davvero?

Rayliegh: Sì, ma non mi ha spiegato chi è. È sulla costa dell'isola

Nami: L'ho lasciato là! Devo spiegargli tutto!

Luffy: Ehy aspetta! Chi è questo Haredas? (Inconsciamente, aveva usato un tono geloso)

Nami: È il mio maestro che vive a Weatheria. È un vecchietto noioso, però è un grande esperto di metereologia.

Luffy: Capisco. Vengo con te, voglio conoscerlo!

Nami: Va bene, tanto anche lui vuole conoscerti.

Luffy: Perché?

Nami: Bhe, sei il mio capitano. Gli ho parlato di te e lui si è incuriosito.

Luffy: Capisco. Mi piace che parli di me con altre persone. (Sorride)

Nami: Mi fa piacere (Risponde con un altro sorriso)

Luffy: Allora, andiamo?

Nami: Sì, andiamo.

Hanckock: Aspettatemi, vengo anche io con voi!

I due non la degnarono di uno sguardo e s'incamminarono verso la costa.

Nel tragitto verso la costa, Nami inciampò, cadendo a terra.

Luffy: (Accucciandosi) Ti sei fatta male?

Nami: No, non preoccuparti. (Nota qualcosa nei pantaloni del ragazzo ed arrossice) Luffy... ehm...

Luffy: Mh? C'è qualche problema?

Nami: Ecco... Quella che hai... sì, insomma... È un'erezione...

Luffy: (Confuso) Ere-che?

Nami: Guarda tra le gambe.

Luffy: Mh? (Controlla) Ah. Mi succede sempre quando uso il Gear Second. Non so perché faccia così anche adesso...

Nami: (Distoglie lo sguardo) Penseremo più tardi a quello. Adesso andiamo sulla costa!

Poco dopo...

Haredas: Allora sei arrivata! Ti vedo bene!

Nami: Ciao nonnino! Ti presento Luffy, è il mio capitano.

Haredas: Oh? Che grande piacere! Finalmente posso incontrarti!

Nami: Piuttosto, perché sei venuto qui?

Haredas: (Prende una borsa) Pensavo ti servissero altri libri, tieni. Intanto potresti restituirmi quelli che hai già finito.

Nami: Sì, adesso vado a prenderli.

Luffy: Ti serve una mano?

Nami: No no, tranquillo. Non è necessario, resta pure qui.

La ragazza tornò da Rayleigh, dove aveva lasciato le sue cose.

Haredas: Cappello di paglia.

Luffy: Dimmi, nonno.

Haredas: In tutto questo tempo, Nami ha sofferto per te. Appena ha saputo di tuo fratello, ha provato a rubare un pallone areostatico per venire da te, ovunque fossi. Quando ha letto il messaggio, ha giustificato il tutto dicendo "sono una pirata, rubo i tesori e amo i soldi" però lo sappiamo entrambi che non è così. Se ti dico tutto questo, è solo per chiederti di prenderti cura di lei per questi due anni e di non farla soffrire.

Luffy: Tempo fa ho già fatto una promessa del genere, ma la farò anche con te! Finché Nami starà al mio fianco, sorriderà sempre e la proteggeró da tutti e tutto, perché vederla soffrire fa star male anche me.

Haredas: Mi fa piacere sentirtelo dire!

Luffy: Grazie per esserti preso cura di Nami per tutto questo tempo, ma ora ci penso io a lei. Puoi tornare sulla tua isola tranquillamente

Haredas: Va bene

Luffy: Tornerà a Weatheria 6 mesi prima della scadenza dei due anni.

Haredas: Capisco, ma sei sicuro?

Luffy: Sì

Haredas: Bene, allora vado. Ciao Luffy!

Luffy: Ciao vecchietto!

Amore travagliatoLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora