Una figura storpia si trascina nei cunicoli bui, che forano il suolo di Londra come fosse un formicaio abbandonato. Trascina dietro di sè un lungo tubo che riempie il passaggio di un odore acre e insozza le antiche pavimentazioni di un nauseabondo colore gastrico, strusciando con un tremendo sibilo simile ad un urlo acuto. Questo e il rumore dei pesanti passi zoppi rimbombano e si perdono nelle enormi stanze sotterranee che egli aveva arredato con i suoi gingilli ed i suoi divertimenti: grossi pezzi di ferro ed enormi catene e corde.
Mentre continua il suo grigio lavoro, dovete sapere che in vero quella creatura vede davvero Londra come un formicaio, ma ne pensa molto peggio. Lui che da quel mondo era stato cacciato con il fuoco, detestava tornare tra le misere formiche inglesi che zampettano per le strade, bevono, ridono e ballano e lavorano alla luce del sole, ma non esitava a compiere tutto il necessario a completare il suo progetto, la sua visione.
Finalmente il rumore dei passi sofferenti si fermò di fronte ad uno strano macchinario, composto da una pesante base sormontata da una vasca di vetro cilindrica, poco più larga e alta di una persona in piedi. Inserì il tubo all'interno di una fessura che lo accolse perfettamente e con una leva lo bloccò ermeticamente.
Ci fu qualche secondo di silenzio, rotto solamente dalle gocce di condensa che si formavano sul soffitto a volta e da un lungo respiro straziato da sotto un cappello nero, dietro un mantello dello stesso colore.
Poco dopo i passi ripresero e si mossero lenti fino all'imboccatura di un nuovo cunicolo, da dove uscivano dei binari e arrivavano fino allo strano macchinario. Una mano straziata uscì dalla protezione della stoffa nera e si alzò fino a premere un pulsante sulla parete. Delle luci tenui si accesero lungo tutto il tunnel e in lontananza si sentì un lieve rumore di moto avvicinarsi.
Lentamente un carrello avanzava sui suoi binari, accompagnato da un lieve cigolio e stridio di metallo, e lo sfarfallio delle luci non più perfettamente funzionanti.
(piccolo teaser di una storia più grande che avrei voluto scrivere, ma che non ho ancora cominciato)
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Scrittura Libera
RandomRaccolta di vecchi scritti, recuperati da chissà dove, provenienti da un me più giovane. Mantenete le aspettative basse e gli occhi incollati allo schermo. descrizione originale del mio blog: "Gli autori più originali non lo sono perché promuovono...
