Mie Care io vi conosco bene ormai
troppo spazio occupate
e si, io vi detesto
perché vuote di significato
e troppe siete
che foste meno avreste più senso.
Quando uscite dalla mia penna
mi ripugnate tanto
che vi nasconderei
al resto del mondo
E sole vi lascerei volentieri
che solo se soffro
mi venite in aiuto
beffarde e infide
Piccoli strazi e ferite parvi
sul foglio mio ma
senza voi so bene
vuoto sarebbe
E le parole che vi uniscono
sono strane si
ma belle e dolci
e il suono loro
Mi riempite l'esistenza voi
che non sapete
ma parlate pure
delle cose vostre
Vi dilettate insieme senza me
mi fate invidia
ma vi amo così
a guardarvi solo
Vi chiuderei in un cassetto buio
se aprendolo poi
saltaste addosso
affamate di me
Invece vi venero e sapete troppo
fin troppo bene
che senza voi
mi sento perso
Per questo mirate e ridete se
da lontano noi
ci tocchiamo
accarezziamo
Piccole stronze pur sempre
non ricambiate
e più lontano
mi spingereste
Se solo il desiderio vostro di
esser rincorse
essere amate
quasi usate
Vi tiene incollate qui, sì qui
sotto le dita mie
vi posseggo e
non controllo
Sfuggite sempre infine ed io
inebetito mi
fermo tosto e
guardo ancora
Ho visto bene? O m'inganno
voi mi tradite
ma che errore
avvicinarvi
Se mi arrabbio e vi scaccio
ci contate ma
poi torno e
torno sempre
Che senza voi è davvero troppo
quel che non
saprei fare
nemmeno io
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Scrittura Libera
DiversosRaccolta di vecchi scritti, recuperati da chissà dove, provenienti da un me più giovane. Mantenete le aspettative basse e gli occhi incollati allo schermo. descrizione originale del mio blog: "Gli autori più originali non lo sono perché promuovono...
