Quando arrivo all'aeroporto dopo aver pagato scendo alla svelta dal taxi notando la nota di impazienza dipinta sul volto dell'autista. Il cielo di Londra è coperto da un manto di nubi grigie. L'aria è fredda e pungente appesantita dall'umidità.
Appena entro all'aeroporto mi invade il dolce profumo del caffè. Sono circondata da persone provenienti da ogni paese; ma mi risalta all'istante una giovane coppia in attesa del loro volo. La ragazza ha lunghi capelli marroni, occhi color nocciola e labbra stese in un allegro sorriso. Il ragazzo è leggermente più alto, capelli nerissimi e occhi di un verde acceso ,la guarda con tanto amore che mi si stringe il cuore.
Ho sempre sognato un ragazzo tutto per me... un ragazzo che mi guarda in quel modo, come se fossi una stella caduta dal cielo. A scuola cercavo sempre di stare in disparte, allontanando chiunque cercasse di parlarmi perciò non avevo amiche( anche se la nonna credeva il contrario)mi sentivo sempre nel posto sbagliato come se quello non fosse il mio mondo.
Sono cosí assortita dai miei pensieri da non aver notato una voce insistente
"Signorina ha bisogno di aiuto?"
"Signorina?" mi giro di scatto capendo in quel momento che si riferiva a me
" Si mi scusi"dico con un certo imbarazzo.
"Che volo deve prendere?" mi domanda sorridendomi amorevolmente. La donna è di statura media e porta la divisa da hostess color rosso e verde,in testa ha un cappellino dalla forma leggermente ovale in tinta con la divisa. I capelli sono riposti ordinatamente in due treccine nere all'altezza delle spalle.
"Vado a New York devo prendere il volo numero 5" controbatto. La signora mi guarda rispondendomi gentilmente
"Bhe cara è meglio che ti sbrighi parte esattamente tra mezz'ora"
Esito "oh e meglio che vada allora,grazie tante per l'aiuto". Dopo una lunga fila riesco a salire in aereo. Devo ammettere di essere in tensione; odio volare soprattutto perché soffro di vertigini. Accanto a me si siede una giovane ragazza dai capelli lunghi color arancio il viso è marcato da una profonda cicatrice violacea che parte dalla tempia e finisce all'altezza della bocca; intuisco la tensione della ragazza dal continuo tremito che attraversava le sue dita lunghe e affusolate. All'improvviso sento il rumore del potente motore e in men che non si dica stiamo volando; e dopo qualche minuto con riluttanza mi sporgo in avanti per scorgere Londra ma ormai è solo una macchia indistinta in lontananza.
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Il Mondo Dei Nephilim e i Padroni Delle Città Di Ghiaccio ||IN REVISIONE||
FanfictionElizabeth Stone, ragazza sincera dagli occhi azzurro cielo é rimasta orfana all'età di 5 anni. Dopo la morte dei genitori la nonna Mary Shane si prende cura di lei fino al compimento dei 15 anni quando la nonna la manda via di casa per ragioni scono...
