DAL CAPITOLO PRECEDENTE...
Metto a fuoco la figura piena di sangue inginocchiata sul cemento dei gradini e...
"Oh mio dio!" esclamo portandomi una mano davanti alla bocca.
POV BETH
Mi precipito sulle scale andando incontro alla figura ormai stesa e inerme sul cemento.
"Alexa!" dico scuotendole leggermente le spalle per non causarle dolore.
"Be..Beth?" domanda con un filo di voce.
I capelli arancioni sono zuppi di sangue ormai secco. Gli occhi color nocciola sono semichiusi e lucidi. Ma la cosa che più mi terrorizza è la profonda ferita che le attraversa la base del collo.
Io premo la ferita con due dita nella disperata speranza di tamponarla e ridurre il flusso di sangue scarlatto che si riversa al di fuori di essa.
"Aiutatetela!" urlo al resto del gruppo.
"Portatela in infermeria!, vado a preparare le bende" esclama Josh dirigendosi all'interno dell'istituto.
I ragazzi la sollevano con molta delicatezza e la trasportano nell'infermeria. Josh armeggia con bende e antidoti. Appena ci vede entrare solleva lo sguardo e ci viene incontro.
"Lì" Josh indica il lettino bianco un un dito.
"Andate, qua ci penso io."
Nessuno esita ad andarsene. Uno a uno ci riversiamo fuori dal corridoio ancora sotto shock per l'accaduto.
Una mano mi stringe la spalla in modo da farmi voltare.
"Chi è?" mi domanda Daniel.
"Una ragazza..L'ho incontrata sull'aereo mentre venivo qua, Pensi che sia una cacciatrice?" domando pensierosa
"Non so se è proprio una cacciatrice, ma sono sicuro che ha la Vista. É riuscita a trovare l'istituto.." Daniel guarda il soffitto assorto nei suoi pensieri.
"Stai tranquilla si riprenderà" mi rassicura Daniel.
Io mi limito a fare un cenno con il capo. Mi dispiace davvero..è una ragazza piena d'animo e vederla ridotta in quel modo mi intristisce.
Dopo all'incirca mezz'ora Josh esce dall'infermeria.
"Sono riuscito a salvarla. ha perso molto sangue ora è debole. Ma sono sicuro che si riprenderà"
"Posso entrare?" domando ansiosa.
"si si certo" l'uomo si tira da parte e mi lascia spazio per entrare nell'infermeria.
Io mi avvicino lentamente e timorosa. Sul lettino è stesa Alexa. La pelle sotto la fievole luce della lampada assume dei colori perlacei. Gli occhi sono contornati da profonde occhiaie viola. Le labbra secche sono anche esse viola.
Mi siedo sulla panca e le prendo la mano fredda con audacia.
La ragazza apre di scatto gli occhi sentendo quel contatto, quando mi vede si rilassa e stringe debolmente la mia mano.
"Beth..cosa ci fai qua?" mi chiede con una voce debole e roca.
"Lo so che ti sembrerà strano ma io..faccio parte dei cacciatori, Ah giusto, dimenticavo che non sai cosa sono..Noi siamo.."
Alexa mi interrompe "Purtroppo so cosa sono Beth...In queste ultime settimane ho dovuto fare i conti con dei demoni, Non demoni qualunque ma, I padroni delle città di ghiaccio."
Solo sentire pronunciare quel nome rabbrividisco.
"Quindi se sei così ora è per colpa loro?" domando con tristezza e rabbia.
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Il Mondo Dei Nephilim e i Padroni Delle Città Di Ghiaccio ||IN REVISIONE||
FanfictionElizabeth Stone, ragazza sincera dagli occhi azzurro cielo é rimasta orfana all'età di 5 anni. Dopo la morte dei genitori la nonna Mary Shane si prende cura di lei fino al compimento dei 15 anni quando la nonna la manda via di casa per ragioni scono...
