PER UN BENE PIù GRANDE

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Dopo un paio di ore varchiamo il cancello dell'istituto vicino alla macchina di Josh quindi presumo che siano già arrivati. Insel ci saluta e parte subito promettendomi che presto sarebbe venuta a trovarmi.

Resto immobile ad osservare quest'immensa struttura che si erge imponente sul terreno. Ormai la trovo così famigliare...tanto da chiamarla casa..

Una mano mi sfiora la guancia" Hey Beth andiamo?" Domanda Adam sorridendomi dolcemente. Adoro quelle tenere fossete che si formano agli angoli delle labbra.

Annuisco facendo un respiro profondo" si andiamo"

Ci dirigiamo verso la porta mastodontica in ferro laccato in oro.

Esito un attimo prima di suonare il campanello sul muro. Dopo qualche minuto di attesa le porte si spalancano di colpo costringendomi ad arretrare. Il volto paffuto di Jessica spunta in mezzo alla fessura. Gli occhi della donna di spalancano. La bocca si apre in un grido muto. Alza le mani e si stropiccia gli occhi come se ciò che sta vivendo fosse solo un'incubo.
"Ad..Adam..Bet..Beth??!" Mormora quasi impercettibilmente.

Io le faccio un mezzo sorriso facendo un passo avanti. Jess allarga le braccia circondandomi le spalle." Oh tesoro mio..Come avete fatto.. ?!"

"Te lo spiego quando lo dirò agli altri"

Dopo essersi staccata da me abbraccia Adam con un entusiasmo irreale. Adam sorride imbarazzato.

"Venite sono tutti nella sala grande..stanno molto male, non vedo l'ora di vedere le loro faccie" squittisce divertita battendo le mani.

Adam appoggia una mano sulla mia schiena incoraggiandomi a seguire Jess che cammina spedita verso la sala.

Quando arriviamo davanti alle porte chiuse, Jess parla a bassa voce" Entro prima io non vorrei vedere nessuno morire d'infarto" ridacchia sotto i baffi.

Il mio cuore accelera velocemente. Non so perchè ma sono agitata. Sarà per la reazione degli altri..

Jess apre la porta ed entra goffamente" Dovete assolutamente vedere una cosa!"

"Cosa è successo ora?!" Esclama Tom infastidito, la sua voce è un misto di dolore e sofferenza.

"Abbiamo visite.." dice La donna arrossendo.

"Jessica..questo è il momento meno adatto per ricevere visite" interviene Anna con clemenza.

"A dir il vero sono proprio qua fuori"

Sento dei sospiri" Va bene falli entrate" puntualizza Josh.

Adam mi sorride. E con passi lenti entriamo dentro la sala.

Indago con lo sguardo le facce di tutti. Hanno le bocche spalancate e gli occhi sgranati in modo innaturale.

"Ora ho pure le allucinazioni.." commenta Daniel schioccando la lingua.

"No, sono io davvero" faccio un passo avanti indicandomi con un dito.

Nessuno parla, sono tutti troppo scioccati per reagire.

"Bet..Beth?!" Daniel mi viene in contro lentamente come se dovesse accertarsi che non sta sognando.

Annuisco consapevole che i miei occhi si sono illuminati solo a sentire la sua voce.

Quando annulla le distanze mi afferra le mani e poi il volto.Mi fissa per qualche istante affogando nei miei occhi azzurri. Le sue labbra si posano sulle mie all'improvviso. Quanto mi erano mancato..le schiudo assaporando il suo dolce sapore di menta ormai a me familiare. Con un braccio mi circonda la vita accarezzandomi la schiena, mentre l'altra mano e appoggiata sulla mia guancia. Tra un bacio e l'altro continua a ripetere costantemente il mio nome, che sulle sue labbra ha un suono migliore.

Il Mondo Dei Nephilim e i Padroni Delle Città Di Ghiaccio ||IN REVISIONE||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora