Alexa

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Sono passate un paio di ore dalla partenza. E né io né la ragazza al mio fianco abbiamo ancora aperto bocca.

Così decido di rompere il silenzio "Come ti chiami?" gli chiedo con uno smagliante sorriso.

"Alexa, tu invece sei...".

" Elizabeth, ma chiamami pure Beth".

"Piacere Beth,quanti anni hai?"domanda con un tono leggermente imbarazzato.

"ho 15 anni lo so sembro più piccola per la mia statura..."

Sul viso di Alexa compare un lieve sorrisetto " No a me invece sembri più grande ho visto ragazze di statura più bassa se può consolarti, comunque ho 16 anni, da dove vieni?" rammentai la mia cara Londra.. quelle distese immense di prati dal colore intenso, ricordai il profumo della terra bagnata dalla pioggia, e...ricordai...nonna Mary affacciata sul davanzale della finestra aspettando il mio ritorno...

Con un filo di voce rispondo: "Da Lon...vengo da Londra"

Alexa mi guarda con compassione intuendo quanto mi manca Londra.

" Hey...se non vuoi parlarne non importa. Ci sono passata anche io quando ho dovuto lasciare il New Mexico per trasferirmi a Brooklyn, ma tranquilla il tempo porta via tutto, e quando ti accorgi com'è cambiata la tua vita ormai è acqua passata" Alexa fa un sorriso triste che le deforma la cicatrice violacea.

Senza più trattenermi gli chiedo "Alexa cosa ti è successo al viso?"

Negli occhi color blu mare balena un espressione ferita. Mordendomi il labbro inferiore con preoccupazione aggiungo immediatamente: "Se non vuoi dirlo non importa rispetto i tuoi sentimenti e..."

"Beth tranquilla, non c'è problema. Quando avevo dodici anni adoravo le avventure quindi mi immergervo nei boschi alla ricerca del nuovo, un giorno mentre canticchiavo allegramente tra gli alberi mi parve di vedere un movimento in lontananza, gli corsi subito dietro. Quando lo raggiunsi vidi che era un'uomo, avrà avuto all'incirca 30 anni era molto alto ed era ricoperto da tatuaggi, alcuni piú scuri degli altri, mi disse di andarmene se non avrei voluto cacciarmi in guai seri, io scoppiai a ridere dicendo che con un calcio lo avrei sistemato. All'improvviso mi disse di nascondermi con così tanta serietà che lo feci .Andai dietro una siepe ,sentì un forte rumore che assomigliava a un ringhio e poi una creatura enorme dal colore marrone scuro assali l'uomo ,io restai a guardare la battaglia fino a quando non mi trattenni più e lanciai un ramoscello alla creatura dagli occhi gialli attraversati da sottili linee verticali; il lupo appena mi vide mi saltò addosso scaraventandomi a terra e ferendomi la faccia con uno dei suoi lunghi artigli ;mi schiacciava a terra con una tale forza da lasciarmi senza fiato.In quel momento persi i sensi ma l'ultima cosa che vidi fu il lupo a zampe all'aria e consecutivamente il rumore secco di ossa che si spezzavano,vidi la luce abbandonare gli occhi gialli del lupo ;l'uomo si appoggiò sopra il corpo inerme e parlò ad alta voce, riferendosi al lupo,disse che non era un mondano ma un Nephilim. Io chiusi gli occhi troppo stordita per continuare a vedere quella scena"

Per tutto il racconto rimango a bocca aperta con uno sguardo attonito "che significa Nephilim?"chiedo in tono confuso

"Non lo so...penso di aver sentito male perché sia Mondano che Nephilim sono parole senza senso..."mormora Alexa dubbiosa. Aggrotto le sopraciglia cercando di ricordare dove avessi sentito quelle parole..sono sicura che mia nonna mi cantava canzoni riguardo a certi Nephilim, cacciatori, lupi della notte, vampiri....ma sapevo che nonna era una persona un po particolare.

".....e tu?"ero così immersa dai miei pensieri che non ascoltai Alexa.

"Hem...scusa ma non...ho sentito..."dico ancora stordita.

Sorride inclinando la testa di lato" non importa starai sicuramente pensando alla storia dei Nephilim, anche io dopo quel giorno non ho più smesso di pensarci"
Per un bel po' di tempo parlammo del più e del meno, le raccontai della brutta morte dei miei genitori e della scomparsa di mia sorella, dal suo canto, lei mi raccontò della non poco tormentata storia della sua famiglia.

Prima che potessi aggiungere qualcos'altro il rombo dei motori sovrasta l'aria e in pochi minuti le ruote dell'immenso aereo toccano terra.

Il Mondo Dei Nephilim e i Padroni Delle Città Di Ghiaccio ||IN REVISIONE||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora