"È ora di iniziare l'esercitazione" una voce stridula mi fa sobbalzare dal mio intenso sonno.
Apro lentamente gli occhi irritata da questo brusco risveglio.
"Che esercitazione?" Domando con la voce impastata dal sonno.
"Sono le dieci manca poco per le guerra e lei deve essere preparata al meglio" afferma con tono autoritario e arrogante.
Mi volto e guardo il volto della donna. Come tutti all'interno di questo palazzo ha la pelle azzurra e gli occhi blu senza traccia di pupilla. I capelli bianchi le ricadono ordinati e lisci lungo la schiena. Ha un fisico asciutto e slanciato, sembra quasi una fata se non fosse così alta.
"Dove vi esercitate?" Domando alzandomi e stiracchiandomi con fare noncurante.
"Nell'area addestramento, tutti sono pronti. Partiamo prima perché dobbiamo marciare fino a Idris." Mi passa una divisa da combattimento. Anziché essere tutta nera come quella dei cacciatori , l'abito è color lavanda a tubino stretto con uno scollo ampio a cuore, la gonna arriva fino alle ginocchia.Il tessuto è traslucido,sembra di seta pregiata. Su di esso è appoggiata una stola in velo color lilla più chiaro e tutto è completato da una pochette color argento a conchiglia decorata con piccoli brillanti.
"È favoloso!" Affermo con gli occhi sognati.
"Lo so. Tua nonna ci teneva a farti apparire bella e imponente anche durante una guerra" commenta indifferente.
Quanto adoro mia nonna. Fa di tutto per farmi sentire bene.
Indosso il tutto curandomi dei minimi particolari. Faccio una treccina sopra ai capelli sciolti che mi circonda la testa a mo' di coroncina.
Prendo i trucchi e mi guardo allo specchio. Applico del fondotinta sui numerosi lividi sul volto. Non riesco a coprirli del tutto però sono meno evidenti di prima.
"pronta?" Domanda la donna con irritazione.
Sbuffo incamminandomi verso la porta" si andiamo"
Dopo circa un'ora di addestramento e mezz'ora di camminata arriviamo a Idris. Vedo in lontananza tutta la schiera dei cacciatori, sono numerosi ma non tanto quanto noi. In prima fila ci sono Daniel, Adam, Nikita, Josh, Anna, Tom, Lucy, David e Ricky. Solo a guardali mi viene voglia di ucciderli uno a uno come si deve.
"Sono in tantini non credi?" Domanda una voce familiare alle mie spalle. Mi volto e subito il volto di Alexa mi spicca davanti agli occhi.
"Diciamo di si, ma non hanno scampo contro di noi" affermo convinta sorridendo maliziosamente.
"Mm..vedo che ti sei accorta che noi dobbiamo avere il potere" mormora fissandomi con furbizia.
Aggrotto le sopracciglia" non pensare alla vecchia e stupida me. Ora sono cambiata e ho capito chi è il vero nemico" mi volto non degnandola più di uno sguardo.
L'atmosfera e le voci sembrano essersi placate improvvisamente. Mi alzo in punta di piedi per vedere davanti a me. Mi hanno costretta a posizionarmi in mezzo al gruppo per 'questioni di sicurezza'.
"Bene..siete venuti" la voce potente di mia nonna spezza il silenzio.
"Non potevamo mancare" controbatte Anna. L'esercito nemico si trova a pochi metri dal nostro, questo rende facile comunicarsi 'prima dell'inferno'
"Cosa avete fatto a Beth?" La voce rabbiosa di Daniel si fa spazio in questa atmosfera piena di tensione e odio.
Sentendo il mio nome inizio a sorpassare la densa folla dirigendomi in prima fila. Sfoggio la faccia più dura e glaciale che riesco a fare, e notando gli sguardi sgranati dei cacciatori capisco che ho fatto centro.
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Il Mondo Dei Nephilim e i Padroni Delle Città Di Ghiaccio ||IN REVISIONE||
FanfictionElizabeth Stone, ragazza sincera dagli occhi azzurro cielo é rimasta orfana all'età di 5 anni. Dopo la morte dei genitori la nonna Mary Shane si prende cura di lei fino al compimento dei 15 anni quando la nonna la manda via di casa per ragioni scono...
