OSARE

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"Un demone superiore l'ha uccisa, il veleno è entrato subito in circolazione ed è morta dopo pochi minuti..non ho avuto neanche il tempo di dirle addio.."

Siamo sulle poltrone del salotto. Lucy ci sta raccontato la triste storia dei suoi genitori. Sua mamma è morta a causa di una puntura demoniaca che le ha iniettato il veleno nel sangue costringendola a una morte rapida, mentre suo padre è morto per salvarla durante uno scontro contro i soldati di mia nonna. Tutti all'interno dell'istituto hanno un passato tormentato. Ricordo la storia dei genitori di Tom che una volta mi aveva raccontato. Entrambi sono stati rapiti e portati nelle città di ghiaccio. Non si hanno più notizie di allora ma in molti dicono che chi entra in quella città non ne esce vivo, ma Tom non perde le speranze..continua a sperare che quel giorno arriverà..

"Che disgrazia..ci dispiace molto per i tuoi Lucinda.." mormora Anna appoggiando una mano sulla spalla della ragazza per rassicurarla.

"Sono passati molti anni, ormai sono abituata alla loro mancanza" scrolla la spalle assumendo un'espressione comprensiva.

"Quanti anni hai?" Domando rivolgendole il mio miglior sorriso. Voglio alleggerire la tristezza che aleggia tra di noi. Parlare di quelle cose, ti rattrista molto. Soprattutto quando sei consapevole di non poterci fare più niente..
Ho sempre trovato la vita ingiusta, odio vedere che tutto intorno a me sta crollando e non poter reagire, non poter fare niente, è frustrante osservare tutto ed essere costretta a guardare senza avere la possibilità di aiutare o impedire che ciò accada. Sento una fitta al cuore dolorosa..causata da ferite interne..Sento la mancanza di mia sorella e dei miei genitori. Anche io come Tom non gli ho visti morire, vorrei tanto avere la speranza di ritrovarli un giorno..ma non mi voglio illudere..se fossero vivi avrebbero già fatto di tutto per trovarmi..

"Ho sedici anni" afferma sfoggiando un dolce sorriso.

"Bhe tesoro, Beth ti potrebbe accompagnare in una stanza, penso che hai bisogno di riposare"

Lucy annuisce lasciando trapelare la stanchezza " si ho proprio bisogno di riposare"

"Vieni seguimi, ti accompagno"

Quando usciamo dalla sala iniziamo a chiacchierare del più e del meno. Lucy è molto timida ma quando inizia a darti confidenza diventa una ragazza simpaticissima.

"Quindi ti piace cantare?" Domando con un tono sorpreso.

Lei annuisce timidamente " si..ma non canto molto bene.."abbassa lo sguardo arrossendo leggermente.

"Oh questo non lo puoi dire! Ti devo ascoltare qualche giorno, ma sono certa che canti benissimo" ridiamo insieme fino ad arrivare in una camera vuota è di fianco alla mia" la mia camera è propria vicino alla tua, qualsiasi cosa chiamami" la saluto con un cenno della mano e scendo rapidamente le scale.

"Beth!" Alexa mi viene incontro saltellando con un radioso sorriso dipinto in faccia.

"Ciao Alexa!"

"Vieni a fare una passeggiata in giardino con me?" Mi domanda guardandomi speranzosa.

"Si certo! Ho proprio bisogno di aria fresca" Lei fa un urletto divertito e mi afferra a bracietto.

Ci infiliamo i capotti e usciamo immergendoci nella natura invernale. L'aria è fredda e pungente. Il cielo è coperto da uno strato di spesse nubi bianche che ogni tanto lasciano trapelare qualche debole raggio di sole.

"Allora come ti trovi qui?" Le rivolgo un'occhiata curiosa.

"Bene! Molto bene, sono tutti molto gentili e cordiali. C'è un ragazzo davvero carino." Sogghigna puntellandomi con i gomiti.

"E chi sarebbe?" Domando facendo uno sguardo furbo.

"Penso si chiami Dan.." dice pensierosa

"Daniel?!" Impallidisco di colpo sgranando gli occhi.

Lei schiocca le dita radrizzando la schiena" si! Proprio lui! Penso che nutre degli interessi nei miei confronti" batte le mani entusiasta.

"Come fai a saperlo?" Domando irritata cercando di mantenere la calma.

"Mi lancia delle occhiatine in continuazione e sembra fare di tutto per restare solo con me"

Mi si blocca il respiro. Faccio un respiro profondo e parlo a bassa voce "Ne sei sicura?"

"Più che sicura" afferma convinta.
Decido di non dirle che Daniel è il mio fidanzato, perché se lei dice la verità voglio sapere ogni dettaglio.

"Vi siete mai baciati?" Cerco di sembrare tranquilla e indifferente. Le rivolgo il sorriso più falso che riesco a fare in questo momento di panico.

"No no. Ma conto di farlo presto. In questi ultimi tempi ci siamo parlati molto. È un ragazzo molto intrigante. Pensi che ho qualche possibilità di conquistarlo?" Mi domanda con uno sguardo brillante acceso dalla speranza.

Cerco di rimuginare la rabbia che mi bolle dentro" Penso che il suo cuore appartenga ad un'altra ragazza" la guardo maliziosa. lei abbassa lo sguardo chiaramente ferita. Per un attimo mi fa pena ma poi pensando a ciò che ha detto provo una rabbia incontrollabile.

Alza lo sguardo e mi fissa. Negli occhi non c'è più alcuna traccia di dolore ma solo di furbizia" non importa lo conquisterò"

Sussulto per l'affermazione che ha appena pronunciato con tanta ostilità.

"Mi aiuterai vero?"

Mi viene voglia di gridarle in faccia, ma in questo modo non saprò mai cosa c'è tra i due.

Deglutisco e rispondo a occhi chiusi" Va bene.."

SPAZIO AUTRICE
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AGUS♡

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