Ospedale, 29 settembre
Lo sceriffo sta parlando con un medico, mentre Hanna tiene la mano del fratello piangendo disperata.
"Avanti Mercoledì, va a vedere come sta" la invita Enid, ma lei non si muove, si limita ad osservare la scena dalla vetrinata, ma tutto cambia quando il suo sguardo incrocia quello di Hanna.
Lascia delicatamente la mano del fratello ed esce dalla stanza, Mercoledì non sa cosa fare, cosa bisogna fare in questi casi?
"Ciao" è l'unica parola che riesce a pronunciare, ma sembra bastare, perché prima che possa fare alcunché, Hanna la abbraccia.
Abbraccia
Mercoledì rimane rigida, con gli occhi leggermente spalancati dallo stupore.
"Grazie di essere venuta" balbetta fra le lacrime, Enid risponde al posto suo, "di niente, è nostro amico" marca la parola amico ma non sa se Mercoledì capta il messaggio.
Lo sceriffo esce dalla stanza e guarda distrattamente le due Reiette, e invita Hanna a seguirlo, lei obbedisce salutando debolmente Mercoledì e Enid.
"Oh mio dio, scusa Mercoledì ma ho un appuntamento importante, devo fare da tutor al nuovo arrivato, ciao!" Corre via.
Mercoledì tiene lo sguardo fisso sul letto d'ospedale, prende un respiro profondo e spinge la maniglia della porta.
"Non la ho mai vista qui signorina..." "Addams, Mercoledì Addams" il medico annuisce e sospira allarmato, "è in coma, ha riportato danni seri, ma speriamo tutti che si risvegli" indica Tyler con un gesto del capo, Mercoledì si limita ad annuire leggermente, "arrivederci signorina Addams" lascia la stanza.
Mercoledì si accomoda sulla sedia accanto al letto e fissa il viso addormentato di Tyler.
"Prima ti tiro fuori dal carcere e poi vieni attaccato da un mostro,che curriculum Tyler" il suo tono rimane impassibile ma nei suoi occhi passa un velo di tristezza, sospira e il suo sguardo cade sulla mano di Tyler.
Si guarda intorno, e quando vede che non c'è nessuno, si avvicina lentamente e la intreccia alla sua, senza dire una parola.
Voglio che siamo più che amici
Quanto avrebbe voluto rispondere a quella richiesta, ma forse non ne era capace.
Cupa e fredda, degna di una Addams
Esatto, solo anche estremamente ipocrita, cupa triste e ipocrita, forse Tyler non si meritava neanche una risposta, si sarebbe reso subito conto di con chi avrebbe avuto a che fare, e avrebbe cambiato idea.
Di solito la gente cambia strada quando mi vede
"Perché tu non l'hai fatto Tyler? Perché hai chiesto il mio nome?"
Ti ignorerò, ti spezzerò il cuore e metterò sempre prima i miei bisogni e interessi
"Amara ironia eh Tyler?" Sente uno strano bruciore agli occhi, e solo quando poggia la mano sul proprio viso si rende conto di stare piangendo.
Lascia di scatto la mano di Tyler e si affretta ad asciugarsi le lacrime con il dorso della mano.
Senza aggiungere altro, lascia l'ospedale.
Nevermore, 29 settembre
"Stai bene Mercoledì? Sei tornata tardi" dice Enid reggendosi la testa con la mano, Mercoledì la ignora, "Mano, non.una.parola" scandisce severa, "non una parola di cosa? Chiede Enid curiosa, "Mano" lo avvisa Mercoledì, "Mano" lo supplica Enid, "Traditore" sibila Mercoledì uscendo dalla stanza.
"Ciao, non mi sono ancora presentato ufficialmente, Derek Harris" le tende la mano, che ovviamente lei non stringe, "sei di poche parole" "semplicemente non le meriti" risponde senza distaccare gli occhi dal suo libro, "bella e impossibile, un classico" lei storge il naso, "come scusa?" Ripete disgustata, "ti ho fatto un complimento" "ammirevole" "scusa se ti ho dato della cupa e triste-" "è quello che sono, tecnicamente non hai detto nulla di sbagliato, lo hai solo detta alla persona sbagliata nel momento sbagliato" si alza di scatto e chiude il suo libro, "ho saputo del barista" si ferma di colpo, "Tommy, una roba così" "Tyler, Galpin" scandisce infastidita, "cosa ti infastidisce così Addams" il suo tono si fa più duro, "pensi di farmi paura?" Lo incalza impassibile, "forse dovresti" si alza anche lui, "cosa ti disturba, Derek Harris" marca il suo nome sarcastica, "sei tu la stramba ritardata, il ruolo di eroina della Nevermore non durerà ancora molto, scendi dal piedistallo Addams" "geloso?" "Derek, non fare lo stronzo" un ragazzo si appoggia alla spalla di Derek, "Dylan, piacere" lei lo squadra dall'alto in basso, "allora di al tuo amico di curarsi, e anche bene" sene va tirandogli una forte e volontaria spallata.
"Mercoledì, ma dove eri finita?" Protesta Enid, "il nuovo arrivato a cui hai fatto da tutor oggi si chiama per caso Derek Harris?" Enid la guarda confusa, "perché melo chied-" "rispondi e basta" "si, è lui" lei rotea gli occhi, "perfetto" sibila fra se e se, "e tu Mano, non ti meriti la mia stima, non più" lo rimprovera severa, "però, mi ha detto che hai, insomma tu hai...pianto" sussurra la bionda, Mercoledì, che le da le spalle, si morde il labbro, infondo, è la verità.
"Si, l'ho fatto, e con questo?" Incrocia le braccia al petto, "allora ci tieni davvero tanto a lui Mercoledì, perché non lo ammetti?" "Non vedo il perché dovrei farlo" risponde guardando fuori dalla vetrata, "oh ma dai, smettila di fare così! Le amiche si di-" "NOI NON SIAMO AMICHE ENID! IO NON SONO TUA AMICA, NON LO CAPISCI?! IO SONO FATTA MALE, SONO NATA SBAGLIATA" sbotta tutto d'un fiato, "e anche Tyler ha commesso uno sbaglio, non avrei mai dovuto aggiustare quella maledetta macchina per espresso! Io non sono come voi! Io non faccio quello che fate voi, io sono destinata a stare sola Enid! Sono un disastro!" Prima che Enid possa aprire bocca, un baccano le distrae, si affacciano alla terrazza, e quel che vedono è da brividi.
Pioverà fuoco
La storia si ripete
È scritto sul prato della scuola.
Questo è solo l'inizio di una terribile fine, questa ne è la prova.
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WEDNESDAY the sequel
Mystery / ThrillerThe sequel of "Wednesday" Tutti ci stiamo chiedendo cosa succederà nella seconda stagione di "Wednesday", tutti fremiamo al pensiero della sua fine, e così, ho deciso di immaginare io un sequel, una trama tutta mia, che spero troviate allettante. Bu...
